Fiat Regata
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“La Fiat Regata, una vera cagataâ€
- Poeta ignoto sulla Fiat Regata
“Blauammmamamhauaha, balahahamama, che merda!â€
- vu cumprà sulla sua esperienza con la Regata
“Don't try this at homeâ€
- Pubblicità FIAT su FIAT Regata
Indice |
[modifica] Storia della Fiat Regata
La Fiat Regata (F.Regata per gli amici) inizialmente fu concepita in Albania, come auto da riempire di tritolo e da scagliare contro i nemici politici, non si sa chi fosse l'inventore.
Il progetto però, tramite il mare, arrivò in Puglia e fu raccolto da un tossico che lo vendette alla Fiat in cambio di una dose di rosmarino.
Fu così che negli anni '80, si decise, dopo la Fiat Duna di creare un'altra macchina degna di essere chiamata pirlata di macchina. Dopo del suo fallimento con le vendite si presentò un'altra porcheria della Fiat: la tempra, che rispetto alla regata aveva il posteriore più alto come quello di una donna sovrappeso.
Il nome iniziale doveva essere Albaneide, poiché l'idea proveniva dall'Albania, ma poiché era anche buona per essere usata (dopo essere stata svuotata) per le regate si scelse il nome Regata.
[modifica] Modelli
Alla versione berlina non poteva mancare la versione station wagon (stesciòn vegòn) ecco i modelli
- Explosion: berlina, grigio spento, faceva talmente cagare che ti veniva voglia di farla saltare col tritolo, fu comprata da pensionati e da mafiosi che la utilizzavano per nasconderci i cadaveri
- Spùsa de cà n: dal milanese puzza di cani, era la versione SW, utilizzata specialmente per portare i cani a caccia, anche se la rovinavano non potevano che migliorarla
- Derapage: berlina, con le gomme slick, era adatta per fare il pirla in rotonda, fino a quando non ti giravi e ti cappottavi, la disciplina cappotta la regata divene uno sport che richiamò decine di appassionati
- Vu cumprà : versione SW, colori estivi, fanaletto della retromarcia di un bianco trasparente, divenne presto l'auto dei marocchini che ci potevano caricare migliaia di cose inutili da rivendere sulle spiaggie. Molti marocchini persero la vità perché l'auto li lasciò a piedi su tangenizali pressoché deserte in giornate in cui la temperatura era di 80 gradi
- Sport: la più potente. Berlina, rosso opaco, con motorizzazione Abarth capace di sviluppare ben 105 cv a 11500 giri/m, ideale per la sgommata e portare la vettura all'incredibile velocità di 185 Km/h. Le uniche note negative erano i consumi (circa 26 L/100Km) e il fatto che a causa delle vibrazioni il telaio si sbullonava completamente, provocando incidenti immani.
- Cabrio: versione a propulsione ibrida venduta, per il suo design avanguardista, solo in Albania e in Turkmenistan. Funzionava solo a etanolo, a gas, a piscio d'aceto e merda. Per aprire il tettuccio basta raggiungere la velocità di 35 Km/h alla quale il tetto della vettura si strappa, a causa dell'attrito con l'aria, dal resto della carrozzeria (per evitare decapitazioni indesiderate la FIAT consiglia di aprire il tettuccio solo in zone isolate).
Dopo sei mesi dall'acquisto sopraggiungevano non solo problemi meccanici ma anche di carrozzeria: un fabbro doveva aggiustare la portiera, un idraulico doveva tappezzare di silicone il parabrezza se non entrava acqua e in casi molto più gravi si dovevano chiamare dei tecnici rai perché l'antenna disturbava il segnale
- Weekend:così chiamata perchè funzionava un giorno su sette,ma non necessariamente nei festivi
[modifica] Modelli unici
- Potenza!: questo tipo di Regata, berlina, montava un motore da dragster texano, 689 cv, l'auto al suo primo giro di prova si disassemblò dopo 45 secondi.
Il pilota, un rumeno reperito in una falegnameria, fu ritrovato simile a una bistecca.
[modifica] Pregi e difetti
La Regata era nota per avere un assemblaggio di tipo AC (alla cazzo) quindi erano frequenti le volte in cui:
- Al pilota restava in mano la leva del cambio
- Il motore si staccava, specialmente quando si superavano i 100 km/h
- Le gomme si carbonizzavano se l'asfalto era troppo bollente
- Si bloccava lo sterzo in manovre troppo impegnative
- Si incendiavano i sedili al più piccolo contatto con la cenere
- Antenna in continuo movimento dove si sentivano le cazzate che sparava Bin Laden e progetti dei cinesi su come copiare gli italiani
- Nei pressi di porti e banchine, l'auto impazziva e andava da sola fino a cadere in mare senza che il povero guidatore potesse fare nulla
- Bisogna fare attenzione che non si trasformi in una Fiat Rigata.
- Era necessario pulire più frequentemente il lunotto posteriore, dato che si sporcava maggiormente di quello anteriore per via dei moscerini che la tamponavano nell'atto di sorpassarla.
I pregi si riconoscono nel fatto che i pedali erano appiccicosi e quindi aderenti e nel fatto che , dal tanto che faceva cagare, nessuno aveva il coraggio di rubarla/vandalizzarla


