Fauna intestinale
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La Fauna intestinale è un componente essenziale dell'apparato digerente.
Essa ha le seguenti funzioni:
Produrre gas metano Scindere i componenti base del kebab in innocui sottoprodotti Assimilare l'innocua ed inutile Flora intestinale Rendere i villi intestinali più simili a valli alpine
La fauna intestinale distingue l'uomo dalla donna, la quale ha la controparte vegetale.
[modifica] Scoperta
La fauna intestinale venne scoperta dal chimico Justus Von Liebig, nel 1851, mentre si apprestava a sintetizzare il nuovo dado alla trippa.
La scoperta fece scalpore nell'ambiente medico, dato che già dall'antichità si sapeva che gli uomini erano differenziati dalle donne anche a livello intestinale, ma non se ne capiva in che modo.
[modifica] Differenze con la flora
Le differenze principali con la flora intestinale sono:
Produzione di peti più intensi e dall'odore fognereccio, quasi da porcile. Resistenza a cibi piccanti, fagiolacei e kebab. Alta tolleranza alla cucina della suocera. Pressoché totale resistenza a colpi di freddo, di caldo e di karatè.
[modifica] Patologie
Sono note varie patologie, quali la peste intestinale, la tosse villare, lo stambeddore e la cacarella.
Sono tutte facilmente curabili con grandi quantità di birra e cibi piccanti.


