Ex giocatore dell'Inter

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L'ex giocatore dell'Inter è un animale in via d'estinzione presente in tutto il mondo, ma importato nelle oasi verdi italiane per poterlo proteggere. Massimo Moratti è l'unico studioso che ha dedicato la sua vita allo studio di questa specie.

[modifica] La leggenda

Si dice che dal periodo 1989-2006 nell'Inter abbiano militato 1200 giocatori diversi, alcuni hanno giocato 2 minuti a campionato per 5 miliardi di vecchie lire. Questa leggenda fu istituita da Massimo Moratti per provare a vincere qualche trofeo, ma purtroppo non fu così e l'unico trofeo vinto fu una storica Coppa del Nonno.

[modifica] Fondi trasferimenti

I soldi furono detratti da varie attività del signor Moratti, quali prostituzione, contrabbando, spaccio di Gatorade, riciclaggio di denaro e vendita di magliette sporche di calciatori.

[modifica] Ex famosi

Fantozzi partita di calcetto

Alcuni ex giocatori dell'Inter impegnati in una partita di calcetto contro i rivali milanisti.

Andrea Pirlo
Preso dal Brescia che aveva 19 anni e giocava come Baggio. Dopo tre stagioni, una e mezza delle quali passata in prestito a Brescia e Reggina, viene venduto al Milan per l'attuale valore di 18.000€ circa. Guardate cosa è diventato.
Zé Maria
Acquistato dal Perugia, questo transgender dopo l'acquisto di Figo non giocò nemmeno una partita. Ora fa il trans a Milano e si fa chiamare Zia Maria.
Emre Belozoglu e Okan Buruk
Moratti li acquistò in periodo di saldi. Erano delle promesse del calcio molisano, hanno smesso nel 1948 e si sono dati al fumo di sigari turchi e allo spaccio.
Andy van der Meyde
trequartista olandese comprato da Moratti per Hector Cuper. Forniva assist così precisi che i suoi compagni non li riuscivano a prendere.
Nelson Rivas
Preso dal centro di permanenza temporanea di Lampedusa. Moratti lo caccio subito perché non sapeva fare lo scaldapanchina.
Kily Gonzalez
Si parlava molto bene di lui, il presidente lo comprò e lo diede in prestito alla Longobarda, ma Oronzo Canà non lo fece mai giocare, cosi abbandonò il calcio per fare una professione che gli permettesse di continuare ad oziare fingendo di lavorare. Nel 2007 il suo sogno si è avverato, è stato assunto come spazzino a Napoli.
Francesco Moriero
Fu uno dei pochi che giocò molto. Ora possiede un'edicola e nel tempo libero fa la cavia di laboratorio.
Francesco Coco
Preso cedendo al Milan Clarence Seedorf in uno degli scambi più suicidi della storia del calciomercato. Pagato per andare a mignotte nelle discoteche.
Thomas Helveg
Raccattava i palloni e guadagnava un centesimo a pallone.
Pierre Wome
Detto Pier, era un rincalzo preso da Moratti. Giocò 2,11 minuti e fu cacciato per avere impuzzonito il bagno di San Siro dopo una sciolta. Il tempo di regalare al Villareal la semifinale di Champions che adesso è diventato un affermato aiuto lavavetri.
Obafemi Martins
Raccattato sul lungomare di Napoli. Si dice che Moratti avesse dieci marocchini e poteva sceglierne uno solo. Tra i dieci scelse lui (innate le sue capacità come lava cessi).
Vampeta
Doveva essere un fenomeno, ma le sue tendenze omosessuali lo fecero vendere dopo tre giorni dal suo arrivo. Ci provò con tutti, anche con Cuper. Adesso è un bagnino a Vergate sul Membro-Torvajanica.
Felice Centofanti
Fu ingaggiato dalla Marchigiana per due pistacchi e una banana. Giocò poco ma si fece notare per la sua faccia brutta e la sua pettinatura, ora lavora a "Striscia la notizia" come inviato, ed è affetto dalla sindrome di Pippo Franco, e cioè non fa ridere.
Francesco Colonnese
Non si sa perché sia stato preso. Voci dicono che servisse gente per animare una festa. Ora fa il cameriere a una fraschetta di Frascati.
Carlos Gamarra
Sembra l'edizione di Gomorra al femminile ma invece è una sega clamorosa.
Taribo West
Dal selvaggio West arrivò questo giocatore. Giocò 13 volte e venne espulso 15. Decisivo per la vittoria della coppa UEFA, ora fa il lottatore di wrestling e si fa chiamare Booker T.
Cyril Domoraud
Non si ricorda nulla di lui. Nemmeno il nome di battesimo, che non è Cyril ma Peppino.
Wim Jonk
Colosso olandese proprietario di una fabbrica di biscotti, fu comprato dall'Inter per un errore anagrafico. La squadra milanese cercava il terzino Song, ma Branca per un difetto congenito non distingue alcune lettere dell'alfabeto e prese il mitico Wim.
Robbie Keane
acquistato durante la festa di san Patrizio, portò alla Pinetina 400 kg di patate, birra e due prostitute. Oggi gestisce uno strip club a Londra.
Hakan Sukur
La sua miglior prestazione fu quando fece da palo ai compagni che andarono a mignotte. C'è chi dice di averlo visto vendere fazzolettini all'angolo di Corso Magenta. Aveva la media gol di un portiere.
Sebastián Rambert
Arrivò all'Inter insieme a J. Zanetti, si pensa perché altrimenti non gli avrebbero dato Zanetti stesso, e non riuscirono mai a fargli capire che per essere un buon giocatore basta dribblare gli avversari e non ogni maledetto filo d'erba che si incontra durante la corsa. Si dice che una notte sia stato rapito nella sua stanza e dopo un lavaggio del cervello sia stato liberato nella Pampa argentina dove poté dribblare tutto quello che voleva.
Caio
Pupillo di Moratti, fortunatamente non lo fu quanto Recoba. Se ne persero le tracce dopo averlo scaricato al Napoli, fu forse l'unica volta che Moratti rifilò un bidone invece di prenderlo. Qualcuno sostiene di vederlo ancora palleggiare all'esterno della Pinetina nella speranza di fare ricredere Moratti e convincerlo a dargli un altro ingaggio.
Vratislav Greško
Vincitore dell'ambito premio "Sono qui per caso e tutti devono accorgersene", ricevuto un famoso 5 maggio, quando divenne idolo della curva bianconera.
Sebastien Fregna
Vittima dei suoi capelli o della velocità di Serginho, Sebastien Frey ha lasciato un ricordo molto bello ai tifosi interisti. I parrucchieri lo amavano per la sua acconciatura fosforescente. I 6 gol che ha preso nel derby dell'11 maggio 2001 fanno ancora pensare all'evoluzione del portiere da quando è andato a Firenze.
Santiago Solarium
Arrivato dal Real Madrid, sembrava un fenomeno. Poteva giocare anche con una gamba sola perché il destro non lo usava mai. Gol da segnalare: Inter-Udinese di Coppa Italia, di tacco. L'azienda Solari Bilboa andò in fallimento per via dell'omonimia con il giocatore.
Mohamed Kallon
Un attaccante con il gol nel sangue. Non vedeva la porta neanche se ce l'aveva davanti e aveva un tiro formidabile, macché, formidabilissimo. La sola cosa positiva della sua carriera è stata l'analisi antidoping.
Darko Pančev
Scarpa d'oro e campione d'Europa con la Stella Rossa, scarparo con l'Inter.
Ricardo Quaresma
Al Porto era capace di far vincere la squadra da solo. Prendeva palla, una trivela o una rabona ed era spettacolo. All'Inter non combina niente neppure in allenamento. Dopo l'ennesimo tentativo di linciaggio da parte dei tifosi per l'ennesima trivela sbagliata è volato al Besiktas ed ecco la rinascita. C'è da dire però che nella foto in tribuna durante l'alzata della Champions è venuto proprio bene.
Edgar Davids
Costato un patrimonio, fece più presenze in tribuna che in panchina.
Gabriel Omar Batistuta
Firmò solo il contratto e fece presenza in panchina
Ciriaco Sforza
Così famoso che la sua maglia l'ha comprata solo Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo perché quella di Ronaldo era finita.
Luciano
Cambiò il suo nome Eriberto (l'avrei fatto anche io) per poter giocare meglio, ma l'arrivo all'Inter azzerò le sue speranze.
Karl-Heinz Rummenigge
Era il più grande attaccante della sua epoca, l'arrivo all'Inter ha provocato quello che succede... a chi approda all'Inter.
Diego Forlàn
Dopo il trionfo in coppa America con l'Uruguay approda in nerazzurro per non far rimpiangere Samuel Eto'o: riesce a farlo rimpiangere alla grande aggiudicandosi addirittura il titolo di Bidone d'oro 2012.
Patrick Vieira
Reduce da una stagione (quasi) buona alla Juve del 2006, giocò sempre titolare, di ruolo lungodegente in infermeria.
Dennis Bergkamp
I tifosi interisti credevano di aver beffato la Juventus, che l'aveva quasi acquistato. Per due stagioni consecutive, sollevò le prese in giro di Andrade. Ma del resto, c'era da aspettarselo, venendo dall'Olanda...

[modifica] Altri giocatori

  • Jason Voorhees, una sega assurda
  • Benoit Cauet
  • Stephane Dalmat
  • Dario Simic
  • Alvaro Recoba, 10 presenze in 10 anni
  • Tonio Cartonio, grande terzino ma poco utilizzato
  • I fratelli Sorondo e Redondo
  • Brechet, che giocò solo al trofeo birra Moretti
  • Marcella Bella, l'unica donna ad aver giocato in Serie A
  • Gianni Bella, grande portiere vittima degli infortuni
  • Bob Marley
  • Brian Griffin
  • Porky Pig

[modifica] Giocatori davvero forti

Pirlo e Seedorf furono ceduti al Milan, dove hanno vinto 2 Champions League, 2 scudetti, un Mondiale per Club, 2 Supercoppe Europee, 2 Supercoppe Italiane e una Coppa Italia, oltre a diventare punti fermi delle rispettive nazionali. Roberto Carlos fu sacrificato al Real Madrid per tenere Alessandro Pistone, e in Spagna ha vinto tutto e anche di più. Fabio Cannavaro fu venduto alla Juve.

[modifica] Studi scientifici

Studiosi e scienziati hanno dedotto la formula matematica che faceva perdere l'Inter: giocatori scandalosi * numero di giocatori avuti=fallimento totale

Strumenti personali
wikia

Utente:Mufufu/Diario di bordo