Eugenio Corini
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Questo calciatore è un bidone! |
| “No! Mi stanno cadendo i capelli!” |
- - Eugenio Corini
| “Fiù! meno male che ce ne siamo liberati!” |
- - Il Paliemmu su Eugenio Corini
| “È il simbolo del Palermo Calcio” |
- - Zamparini prima di vendere Corini al Toro
Eugenio Corini, nato in Polentonia il 456 avanti Chuck è attualmente il "giocatrice" che ha cambiato più volte squadra nel corso della sua carriera. Corini, detto anche dagli amici "Corini, così morbido che si taglia con un grissino" è ora professore di Holly e Benji.
[modifica] La vita
Nato da un elfa calciatrice e uno gnomo pelato, Eugenio Corini ha presentato fin da piccolo la sua passione per il calcio giocando con sua madre, che insegnò a suo figlio il mestiere di calciatrice. Si ho detto "calciatrice". Non ho sbagliato. All'età di 15 anni entra a far parte della squadra dell'Orange Hill. Già dal nome si capisce che è una squadra di perdenti.
[modifica] La carriera
Dopo il debutto nell'Orange Hill, il giovane Corini viene acquistato dalla Juventus alla modica cifra di 30 centesimi più un pupazzetto di Spongebob parlante. Approdato alla Juve si da alla malavita (ecco anche perché giocherà dopo qualche anno nel Paliemmu): esce di notte munito di di una scatola di fiammiferi umidi che non accendono (servono infatti per scassinare porte e cassaforti) e di un pacco di patatine con la sorpresa (che di solito usa per attirare i bambini per poi tagliarli i capelli per invidia), e si reca nelle abitazioni più prestigiose: l'obiettivo di Corini è quello di derubare tutti i peluches del mondo, per poi un giorno quando non ve ne saranno più in commercio, egli potrà bruciarli in pubblico al fine di far soffrire i bambini di tutto il pianeta. A causa del suo comportamento infrange le leggi morali Moggi e viene dunque venduto Alla Samp. Comincia qui per il Giovane Corini un periodo difficile: cominciano a cadergli tutti i capelli e contemporaneamente non gioca più neanche uno scampolo di partita. Dopo vari team rinasce al Chievo Verona dove dopo esser entrato a far parte della Massoneria con il rango di "criceto tagliagol", gioca con Perrotta e forma la coppia di centrali più fallosa del campionato.


