Eneide

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«Ma quant'è corto questo articolo?!
Mi ricorda il tuo pistolino (o quello di Bush)»
(Condoleeza Rice)

Cosa aspetti? Datti da fare per allungarlo!


[modifica] Riassunto dell'opera

Enea nasce nel 1492 a Sparta, da madre Indonesiana e padre Australopiteco. Dopo 2 anni di studi accademici all'università di Padova, si arruola nell'esercito e partecipa alla battaglia delle Termopili come 301esimo soldato della fanteria Spartana. Si salva solamente grazie all'aiuto di mago Merlino, che lo convince a scappare per arruolarsi nei Cavalieri della Tavola Rotonda. Dopo vari screzi con Lancillotto, Enea abbandona la vita militare per dedicarsi al suo sogno: fare il kebabbaro a Troia. Per sua enorme sfortuna, un nativo americano, Geronimo, immigrato in Grecia decide di rapire Elena, moglie di Francesco Totti, per portarla a Troia e iniziarla all'attività più in voga nel piccolo centro: fare la cubista. Il marito di Elena organizza quindi una spedizione per ottenere il divorzio legale dalla moglie, ma il tutto sfocia in una guerra che dura 10 anni e rotti. Enea riesce a fuggire fortunosamente proprio 5 minuti prima che un enorme tsunami si abbatta su Troia e la rada al suolo. Fugge a Frosinone, dove viene stuprato da un trans di colore che lo lascia incinta di due gemelli: per un errore dell'addetto all'anagrafe, i due vengono chiamati Romolo e Remolo. Da loro avrà inizio la storia di Roma, il cui nome iniziale pare fosse Marsango. Enea si ritira a vita privata lasciando i due gemelli sotto la custodia del trans, detto "La Lupa" negli ambienti a luci rosse di Frosinone. Enea muore il 24 Aprile 1945, colpito all'occhio da un petardo esploso da un soldato americano al momento dell'entrata a Frosinone, durante la fuga dei nazisti.

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