Elisa

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Mariottide
MADONNASANTODDIO!

Questo cantante/gruppo/genere musicale è così orrendo da far invidia al Maestro della Tristezza, quindi se non hai il gusto per l'orrido ti consigliamo di scappare a gambe levate da questa pagina.

Marioballo
Elisa Toffoli

Elisa dopo averti visto.

La cantantessa Elisa (al secolo Elisa Toffoli), i cui nonni riassumono i quattro punti cardinali geografici, nasce un trentennio fa nell'industrioso Nord Est italico, in terra monfalconese.

[modifica] La vita

Cresce nei primi anni di vita allevata da un branco di lupi dei boschi. Fino a nove anni si nutre di fiori, frutti di bosco e radici, elementi che rimarranno sempre cari nelle sue ballate. A dieci ani, la folgorazione: un allegro Gruppo di Castori passeggia per le sue zone, lei se ne innamora e decide di seguirli.

Abbandonato il materno Branco di Lupi Elisa inizia un lungo viaggio per fiumi, mari e terre straniere, finché un giorno approda sulle coste anglofone, stremata. Una volta svegliatasi dal torpore si accorge che i Castori l'hanno abbandonata, lasciandole in mano un fiore di loto, che Elisa decide di mangiare. Sulla spiaggia si fanno avanti alcuni indigeni, che la costringono al Rito del Rifiuto del Congiuntivo. Elisa promette solennemente di non utilizzare più quest'arma linguistica e giura sui propri capelli di affidarsi solo all'Errore Grammaticale (la filastrocca di conclusione del rito recita: "Viva viva il gnocco, viva viva il gnocco, viva il zio con il zaino ma che zio ma che zio!").

[modifica] Il contratto (col diavolo)

Dal gruppo di indigeni si distingue un omino del tutto particolare, tale Corradino Rustichino, che brandendo un bastone della grandine in una mano e una chitarra elettrostatica nell'altra prende a randellate in testa la piccola Elisa e la costringe a sforbiciarsi i capelli in segno dello Zuccheroso Patto Musicale. Corradino estrae dalla tasca dei propri jeans denim un computero professionale tramite il quale intrattiene una videoconferenza con una vaporosa e imbellettata signora bionda, tale Caty Cassy. La signora Caty Cassy, accomodata su un trono dorato intarsiato di diamanti, regge in mano uno scettro il cui puntale è a forma di cuore ed è solita gridare "Talgiategli la testaaa!!!'" contro chiunque non rispetti il suo volere: Ella è infatti la Regina del Regno.

Accanto a lei cinque giovanotti negromanti e quattro amebe sventolano Maestà Cassy con foglie di palma. Corradino prega Sua Maestà Cassy di ascoltare la giovane Elisa, che si esibisce nel lupesco canto Ieri ho mangiato radici, oggi mi faccio sei alci. Sua Maestà Cassy, dopo aver chiesto consiglio allo Specchio delle Brame, decide di sguinzagliare la giovane Elisa nel Mercato Musicale, affidandola alle cure di Corradino, che rinchiude la povera figlia dei Lupi in un agglomerato di tubi nutrendola di tulipani, rose del deserto, nontiscordardime, bocche di lupo. Nasce così il primo Albume di Elisa, che la proietta nel gotha della musica mondiale, intitolato Tubame e tulipani.

[modifica] 'Il Mondo di Ipul ied Ailgif' e 'Poi viene la grandine'

La nostra giovane Elisa, lanciata con il Cannone Reale dagli Scagnozzi di Sua Maestà Cassy nel panorama della musica mondiale, decide di continuare a riproporre le filastrocche imparate durante la sua permanenza presso il Branco di Lupi nel suo nuovo Albume, Il mondo di Ipul ied Ailgif, in cui ulula, scalpita e digrigna i denti come le ha insegnato Mamma Lupa. Non soddisfatta del proprio prodotto finale, decide di aggiungere al lavoro una nuova ballata, imparata durante il suo viaggio con il Gruppo di Castori quando all'orizzonte il sole faceva spallucce e Mamma Castora piangeva tanto ripensando al primo amore. Con la nuova canzone decide di saltare su un baraccone ambulante ricolmo di fiori e gridolini, avvinghiandosi alle gambe di Georgiana, giovane ragazza italica contro la quale Elisa prova da subito un acceso odio. Inaspettatamente la giovane Elisa viene scaraventata giù dal baraccone e le viene lanciato dietro un trofeo di ottone raffigurante un leone che le cade in testa, tramortendola per sei mesi.

Al suo risveglio si ritrova in braccio a un giovanotto ignudo, tale Giorgiotto Pasotto, che l'abbandona subito a una tempesta di grandine. Trascinatasi nella prima casa trovata nei paraggi la nonpiùgiovine Elisa stende le liriche del suo successivo Albume, Poi viene la grandine. Terminatele dopo pochi minuti le fa leggere al gentile uomo che la ospita, il quale scoppia in un pianto disperato. Elisa sta per sfoderare un fazzoletto di carta di riso per asciugargli le lacrime quando la porta del frugale rifugio viene abbattutta dagli Scagnozzi di Cassy, che prelevano la nonpiùgiovine Elisa e la riportano sotto le braccia di Sua Maestà, che si appropria delle liriche e le lancia nuovamente tramite il Cannone Reale nel panorama musicale mondiale.

[modifica] 'Ignotus' e 'Giorni da Pirla'

Durante il lancio delle liriche di Poi viene la grandine il Cannone Reale s'inceppa e il papiro cade a terra dopo aver fatto pochi metri. Caty Cassy, furente, chiama al cospetto Corradino e tuona: "Tagliategli la testaaa!". Mentre gli Scagnozzi Reali rincorrono il povero Corradino, egli estrae dalla tasca dei suoi denim la chitarra elettrostatica versione Turbo e prende il volo, fuggendo presso la Spiaggia degli Indigeni.

La povera Elisa, senza più protettore, viene chiamata al cospetto di Sua Maestà, che le ordina di comporre un nuovo Albume. Elisa, senza più idee, decide di camuffare da capolavori le sue vecchie canzoni e di schiaffarle dentro il fiore di cui si è nutrita sulla Spiaggia degli Indigeni. Nasce Ignotus, il nuovo Albume della nostra. Durante lo Sparo Reale del nuovo lavoro Elisa rimane impigliata nella miccia del Cannone Reale e viene scaraventata in Iran, dove piomba tra le braccia di Alì l'Orsacchiottì, che le dichiara il proprio eterno amore. Ella, stordita dalla dichiarazione, si rintronisce definitivamente e inizia i propri giorni da pirla. Grata all'universo di questa felicità decide di far ritorno alla Spiaggia degli Indigeni, dove incontra Glennino Biliardino, un giovanotto del luogo che s'innamora della nostra e subisce la stessa sindrome pirlesca. Sulla Spiaggia degli Indigeni i due scrivono una ballata che intitolano Le Onde degli Indigeni.

Quando il Biliardino scopre l'esistenza di Alì l'Orsacchiottì, preso da un attacco di feroce gelosia decide di maltrattare tutte le ballate scritte da Elisa e le schiaccia dentro il nuovo Albume d'oltreoceano, intitolato Giorni di Pirla in ricordo delle serate passate sulla Spiaggia degli Indigeni, inebetiti dal sentimento d'amore. Il Cannone Reale, oramai allo stremo delle forze, impazzisce durante il lancio del nuovo Albume, scaraventato in Scandinavia a morire di freddo.

[modifica] I Duelli e le Colonne Rumorose

Elisa, stremata da tanto ululare, perde il proprio estro creativo. Sua Maestà, sempre più furente, chiama dalla Spiaggia degli Indigeni la propria amica Tina Girevole, una grassona color caffelatte che possiede 4 corde vocali ugualmente usurate. Caty mette nella stessa stanza Elisa e la Girevole, che occupa tre sedie. Elisa, nel tentativo di comunicare con la Girevole, tiene fede al Rito e non azzecca un congiuntivo manco a pagarlo oro; la Girevole, che non conosce la Lingua dei Lupi, non azzecca una sola parola. Le due ne escono con la ballata dei ripetenti, Insegnami ancora (e ancora).

Non contenta, Sua Maestà manda Elisa in spedizione nell'Africa Sudsahariana, presso il Lago dei Fenicotteri; incantata da questa splendida popolazione, scrive una delicata ballata il cui ritornello recita: "Sogna, sogna... d'essere un fenicotterooo!". Sua Maestà, sconvolta dalla cacofonia di tale ritornello, e memore del proprio passato di Rimatrice Controcorrente, modifica il testo della ballata, che diventa: "Sogna, sognaaa... d'essere una cicognaaa!". Il nuovo pezzo diventa la Colonna Rumorosa di un film dell'amico di Elisa Luchino Nonguadagnouncazzino, brillante regista contemporaneo.

Sotto l'effetto di droghe boschive Elisa compone poi una nuova Colonna Rumorosa per un film sul Cappuccetto Rosso islandese, 'Linabshvaer'.

[modifica] Il Cimabuo e 'Sound Racchia 2006'

Elisa toffoli e luciano ligabue

Elisa visibilmente sconvolta disintegra il suo pupazzo Pinky dopo aver sentito la canzone del Cimabuo.

Contrariamente alle aspettative di Sua Maestà, duelli e colonne rumorose non procurano al Palazzo Reale il denaro sperato, ragion per cui viene contattato il Mago del Regno, Lusièn detto Il Cimabuo per le protuberanze cornine che gli sporgono dal cranio affilato e famoso in tutto il Regno per i suoni grutturali che emette durante i propri incantesimi. Cassy, minacciando il povero Cimabuo di decapitazione, gli ordina un incantesimo-ballata con cui stregare tutti gli abitanti del Regno. Cimabuo, temendo di perdere testa, corna e tutto il resto, si rinchiude nel proprio scantinato bucolico e compone l'incantesimo 'Gli Ostacoli del Cuculo' (Quante cose che... me tocca fa pe' campà), ispirata al mito del Cuculo d'Oro dei Boschi del Nord e per questo motivo vicino alla sensibilità della boschiva Elisa. Sua Maestà, entusiasta del risultato, affibbia la ballata ad Elisa a suon di martellate, fa pescare a una bambina bendata le vecchie ballate già sparate in cielo e schiaffa tutto nel meglio intitolato Sound Racchia 2006 - Odissea nella Top Ten. Per l'occasione fa riparare il Cannone Reale, che al pieno delle proprie forze lancia il nuovo Albume così in alto da urtare i fondoschiena cherubinini. Riesce a spillare agli abitanti del Regno parecchi soldini che rimpinzano le casse del Castello. La povera Elisa, costretta per l'occasione al rito indigeno della Rasatura della Chioma, viene catapultata qui e lì nel Regno a ululare come meglio può.

[modifica] Curiosità

  • Elisa ha recentemente dichiarato: "Mi taglio i capelli da sola con le forbici del pollo e una scodella!"
  • La sua migliore amica, nonché manager è una balenottera azzurra di nome Alaska.
  • La sua specialità culinaria preferita sono i licheni.
  • Ha studiato al liceo sciamanico di Città del Capo.
  • Di notte vede le fate.
  • Ha come superpotere la capacità di far cadere le palle a chiunque ascolti le sue canzoni. Donne comprese.
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Utente:Mufufu/Diario di bordo