Electronic Arts

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

ZIOPAPERONE.jpg
Qu€$to arti¢o£o parla di ¢apit%£i$mo!!!
Per leggere questo articolo devi versare millemila € bimestrali.
Usa meglio i tuoi dindini, filantropo! Vai qui.
E ricorda: in un mondo di poveri tu sei ricco!
Quote rosso1.png I-ei-spor! Zinnegaim! Quote rosso2.png

~ Antico incantesimo ripetuto in ogni gioco EA
Logo Electronics Arts con merda.png

Il logo più recente adottato dalla compagnia.

Quote rosso1.png Bene, ragazzi, iniziate a preparare i bagagli: non manca molto prima che il posto sia chiuso. Quote rosso2.png

~ Direttore di una compagnia appena acquisita dalla EA
Quote rosso1.png Il rapporto qualità-prezzo dei nostri giochi è altissimo! Quote rosso2.png

~ Il responsabile tecnico della EA dopo aver assunto metanfetamina
Quote rosso1.png Siamo profondamente grati per il sacrificio che ha sostenuto, permettendoci di continuare il nostro... "onesto" lavoro. Quote rosso2.png

~ Il direttore del Federal Reserve System sulla compagnia videoludica

La Electronics Arts[1] è una nota società di ladri di vampiri di mafosi videoludica che oltre a sviluppare e rilasciare DLC, pubblica raramente qualche videogioco. Compete con un'altra società, la Ubisoft, su chi rilascia più giochi belli in un anno.

L'unico riconoscimento che EA è riuscita a raggiungere in tutta la sua carriera è stato il farsi votare per ben due anni di fila come peggior compagnia industriale degli Stati Uniti d'America, sorpassando banche e strozzini che avevano letteralmente messo in ginocchio il paese con la crisi economica. Già questo dovrebbe dirla lunga.

[modifica] Storia del marchio

Creazione di EA.png

A volte, creare un male come Hitler è troppo poco. A volte, bisogna spingersi molto più a fondo...

Trasformazione logo Electronic Arts.jpg

Ora tutto ha senso.

L'azienda nacque nel 1982, in un'epoca in cui non esistevano gli aggiornamenti al day-one, o ancora peggio, a malapena esistevano i videogiochi. Si narra che all'inizio la società realizzasse titoli divertenti e innovativi, ma tutto questo cambiò quando, nell'epoca della PS3 e dell'Xbox 360, qualcosa andò storto e fece passare la compagnia al lato oscuro del mondo industriale.
Un giorno infatti, uno degli sviluppatori andò a giocare in una sala giochi e notò che sul suo videopoker era necessario inserire nuove monete per continuare a giocare, e in quel momento ebbe l'idea del secolo: applicare la stessa cosa usando il rivoluzionario metodo DLC. Del resto, perché rilasciare un gioco completo quando si può lasciarlo non finito e costringere la gente a compralo a pezzi allo stesso prezzo del gioco base facendo credere di aver comprato dei contenuti aggiuntivi? Sicuramente i giocatori non si sarebbero sentiti truffati in alcun modo.

Si scoprì poi in seguito che quello sviluppatore era in realtà un componente della banda bassotti che cercava di rubare più denaro possibile a Zio Paperone, assiduo giocatore di Battlefield 3; inutile dire che il rivoluzionario scopritore dei DLC venne fatto presidente ipso facto.
Da quel momento in poi la società iniziò a guadagnare sempre più denaro, realizzando titoli sempre più scadenti ma soprattutto migliaia e migliaia di DLC, ma il peggio doveva ancora arrivare: infatti, questo successo suscitò l'invidia di compagnie rivali come Ubisoft o Deep Silver, che cercarono di imitare la EA puntando però sui giochi copia/incollati e sui bug.
Oltre a questo la società è anche famosa per:

  • Far fallire ogni casa videoludica acquisita.
  • Avere server che funzionano benissimo all'uscita dei giochi.
  • Avere titoli a prezzi modici anche a distanza di anni, con una media di 40 € fissi.
  • Ascoltare e accontentare sempre e dico sempre[citazione necessaria] la propria clientela.
  • Rilasciare aggiornamenti di sole poche centinaia di terabyte[2].
  • Continuare le grandi serie classiche videoludiche che possiede[3].

[modifica] L'Origin del male

In una gara a "chi ce l'ha più lungo"[4] tra Valve, Ubisoft ed EA, le prime due si vantarono di avere delle piattaforme/applicazioni indipendenti da cui scaricare e installare i propri giochi. Visto che la EA si doveva appoggiare a Steam, soffrì d'invidia del pene e decise a sua volta di realizzare una piattaforma tutta sua da usare ovviamente per cavare altro danaro dai portafogli della comunità videoludica. Convocò quindi esperti economici e informatici, come Adam Smith o quelli che sarebbero poi diventati membri del gruppo Lizard Squad. Dopo tre estenuanti minuti venne realizzato "Origin", ossia l'origine della fine. In questo modo, la compagnia non solo poteva pubblicare nuovi DLC più facilmente, ma poteva venderli a prezzi ancora più alti ed evitare che la gente approfittasse dei saldi su Steam per poterli acquistare a basso prezzo. Bella inculata strategia.

[modifica] Come prununciare l'arcana sigla

Original video

[modifica] Opinione della comunità videoludica su Electronic Arts

Dito medio all'insegna EA.jpg

[modifica] Curiosità

Icona scopa.png
L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Le curiosità su EA sono disponibili in un nuovo pacchetto DLC al prezzo di ventordici gettoni d'oro.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ O "EA", che si pronuncia IEI.
  2. ^ Questo perché la maggior parte dei dati sta nei DLC a pagamento.
  3. ^ Generalmente in peggio.
  4. ^ Il gameplay.


Logo EA.jpeg
Strumenti personali
wikia