Eiffel 65

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Cilno
ATTENZIONE: CONTENUTO ALTAMENTE TRUZZO!

Quest'articolo è impregnato di truzzità.

Se sei un frequentatore di discoteche e pensi che le frecce della tua macchina abbiano un ritmo irresistibile c'è la possibilità che tu possa riconoscerti in una o più frasi del seguente testo e persino offenderti. Ovviamente, tutto ciò è possibile solo se sei o è presente il membro del branco in grado di leggere (o leggere ad alta voce).
Se invece non fate parte del primo gruppo, vi è la possibilità che questa voce distrugga ogni speranza che riservate nelle generazioni future.
Insomma, consultate ciò che segue a vostro rischio e pericolo.

Cilno reverse
Avvertimento autoradio assordante
Attenzione
Questa roba è inascoltabile!
L'ascolto prolungato può portare alla paralisi cerebrale.
Si consiglia di accucciarsi a terra o di scappare a gambe levate.
Puffo1


Nota disambigua Oops! Forse cercavi la Tour Eiffel?
Quote rosso1 I'm blue da ba dee da ba daaa da ba dee da ba daaa Quote rosso2

~ Ecco la prova di come un insieme di parole senza senso possa diventare un successone
Quote rosso1 Ah, ma sono italiani? Quote rosso2

~ Chiunque dopo aver scoperto la vera nazionalità degli Eiffel
Eiffel65

I tre mentre volano nel blue dipinto di blue.

Quote rosso1 Acqua azzurra... Alba chiara... Nel blu dipinto di blu... Cosa resterà? Un centro di gravità... Quote rosso2

~ Gli Eiffel 65 plagiando in un colpo solo Lucio Battisti, Vasco Rossi, Domenico Modugno, Raf e Franco Battiato
Quote rosso1 Viaggia insieme a me... Io ti porterò dove non sei stato mai... Quote rosso2

~ Inno ufficiale scritto per Trenitalia


Gli Eiffel 65 sono un gruppo musicale[citazione necessaria] franco-italo-americano formatosi a Torino negli anni '90. Si sono sciolti in tempi recenti a causa di un'ondata di caldo record annunciata da Studio Aperto, ma mai arrivata.

[modifica] Il gruppo

Il trio è formato dal cantante Jeffrey Jey, riconoscibile per la folta capigliatura, dal DJ nonché ingegnere Gabry Ponte e dal tastierista Maury Lobina. Come già anticipato il gruppo nacque a Torino, il bizzarro nome della band non è casuale: una mattina Jeffrey, dopo aver pippato coca per tutta la notte, passò davanti alla Mole Antonelliana, edificio simbolo di Torino, scambiandola per la Torre Eiffel e per di più moltiplicata per 65 volte. Da questo "errore" nacque il nome Eiffel 65. Riscuotono grande successo internazionale grazie a canzoni come "Blue (Da Ba Dee)" e "Move your body" (estratte dal loro primo album dal successo mondiale "EuroPippe") assolutamente prive di qualsiasi senso: il 99% di coloro che le ascoltano per la prima volta continuano per giorni e giorni a canticchiarle pur non sapendo che cazzo vogliano dire. Nel 2001 gli Eiffel 65 cercando di stabilire un contatto con gli alieni e di mostrarne la loro esistenza pubblicano il loro secondo album "Contact!" da cui estraggono il singolo "Lucky (In My Life)", inspirato da una vincita riscossa da una schedina di calcio giocata dai tre al Bet and Wait vinta per un pelo grazie ad un gol da parte del Torino durante la fine del secondo tempo (da cui nasce la traccia "One Goal"), e altre due tracce fra cui "Back in Time" e "80's Stars" (quelle ottanta stelle che vedevano quando si fumavano le canne). Oggi Gabry Ponte è un solista e tutta la sua produzione musicale consiste in remix di canzoni già scritte da altri, come la versione dance di "Geordie", che ha fatto rivoltare nella tomba Fabrizio De André. Jeffrey e Maury invece hanno formato il gruppo Bloom 06 e suonano nella metropolitana di Milano o nelle sagre dei paeselli.

[modifica] L'attacco alieno sventato

Zorotl

Il temutissimo alieno Zorotl.

Nei video delle loro canzoni si trovano a fronteggiare un esercito di extraterrestri blu, capeggiati da Zorotl, versione aliena del Grande Puffo. Gli alieni e gli Eiffel si fronteggiano in uno scontro epocale a colpi di spade laser e calci rotanti. Da questa battaglia il regista George Lucas prese spunto per la saga di Guerre Stellari. Alla fine i tre supereroi hanno la meglio e riescono a salvare la Terra dalla minaccia degli alieni. Per questa eroica impresa il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano li ha nominati "Cavalieri di gran croce decorati di gran cordone".

[modifica] Viaggiatori del tempo

Decisi a ripercorrere la carriera del loro idolo Pupo, al quale in seguito Gabry Ponte dedicherà anche il remix della canzone "Su di noi", gli Eiffel decidono di entrare nel mondo della televisione: diventano così ospiti fissi di Alessandro Cecchi Paone e del suo programma "La Macchina del Tempo". La loro canzone "Back in Time" diventa la sigla del programma televisivo. Durante i viaggi nel tempo Jeffrey Jey scopre di aver avuto anche lui da ragazzo dei capelli mentre Gabry Ponte fa conoscenza del suo più antico antenato costruito sul Tevere in epoca romana. Ben presto però abbandonano il programma in seguito ad alcune richieste a sfondo sessuale avanzate da Cecchi Paone.

[modifica] Il ritorno (forse)

Nel 2010, dopo che tutti credevano di esserseli tolti dalle palle, avviene l'insperata reunion degli Eiffel. Questa è dovuta probabilmente alla nostalgia dei tre scaturita dalla visione dei film "Avatar", che li spinse a rievocare i bei tempi delle lotte contro gli alieni blu. I tre iniziano cosi a mettersi a lavoro sul nuovo disco: si susseguono cosi all'incirca due anni di lavoro astinente. Una volta inciso l'album però decidono di posticiparne la pubblicazione nel 2012 tenendo conto delle antiche profezie dei Maya e facendosi così più pubblicità. Successivamente dopo le smentite da parte dei telegiornali sull'imminente fine del mondo, il trio decide di rimandare la pubblicazione dell'album alla prossima apocalisse che avverrà per una probabile invasione degli alieni blu capitanati da Darkseid che avverrà nel 213102421049120490214092149128390128 D.C.

[modifica] Curiosità

  • Zorotl vive in un mondo blu dove i giorni e le notti sono blu, le case sono blu, le finestre sono blu, l'acqua è blu, la rosa è blu, il blu è blu ed ogni cosa è blu, anche lui è blu.
  • La canzone "Blue" era stata proposta come sigla dell'Albero Azzurro, proposta poi bocciata.
  • La canzone "Blue" riscosse un enorme successo proprio perché in quel periodo nelle discoteche si faceva un largo consumo di droghe.
  • Gli Eiffel 65 si vantano di essere "Figli di Pitagora", accurati test del DNA hanno affermato che in realtà i tre sono figli di Archimede Pitagorico.

[modifica] Voci correlate

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