Ecologista

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Pandasatanico
Attenzione!!!
Il WWF ha dichiarato questo articolo politicamente scorretto nei confronti della natura.

Se non vuoi diventare tu stesso una specie a rischio corri ad adottare un Panda!

Wwf
Quote rosso1 Tempo di morire! Quote rosso2
~ Al Gore ricoprendo di petrolio la casa di un ecologista

L'ecologista (o ambientalista) è una particolare sottospecie del genere Homo Rompicoglionis.

[modifica] Le origini

Fragola blu

Difendiamo tutti la fragola blu dall'estinzione!

La sua apparizione risale all'incirca all'inizio del XX secolo, quando il progresso tecnico e il benessere economico hanno elargito a questa razza una notevole quantità di tempo libero per rompere le scatole al prossimo, nonché i mezzi tecnologici per rompere la palle, senza muoversi da casa, anche a persone che abitano a 10.000 km da casa loro.
Gli ecologisti hanno generalmente forti rassomiglianze con altre sottospecie di Homo Rompicoglionis, quali i vegetariani, gli omeopatici e i naturisti. Con l'avvento della civiltà dei consumi e l'urbanizzazione venne a crearsi un nutrito ceppo di individui totalmente sradicati dal sano ambiente campagnolo.
Lo shock dovuto alla separazione dalla madre terra ha portato queste persone dapprima a una irrazionale venerazione per le tonalità di verde (l'unico colore totalmente assente nell'ambiente urbano, se si escludono le luci dei semafori), fino ad assumere tendenze feticiste nei confronti di alberi e arbusti.
È a questo periodo che risalgono i primi ecologisti, strani individui la cui attività preferita era arrampicarsi in cima ai rami degli alberi, per evitarne l'abbattimento da parte dei soliti palazzinari, e colà condurre una vita solitaria per anni, senza mai scendere e lavarsi, incuranti delle proteste degli abitanti pèr la puzza del letame da loro fornito. Recentemente, vista la crisi energatica, si è proposto di usare il letame prodotto da tali ecologisti per la produzione di biogas atto ad alimentare i camion che trasportano gli alberi abbattuti.
Il simpatico processo di selezione naturale ha ben presto fatto estinguere questa particolare specie: escludendo i due campioni mondiali di free-climbing (che ancora vivono appollaiati sui loro alberi intrattenendo interessanti conversazioni con gufi e merli), gli altri rappresentanti di questa specie hanno generalmente finito per intasare il reparto di traumatologia dei rispettivi ospedali cittadini.

Fu così che si arrivò all'ecologista moderno, più adatto alla sopravvivenza quotidiana e soprattutto dotato di maggiori capacità interattive con le altre specie di Homo sapiens; gli antropologi sostengono che tale evoluzione è il frutto del passaggio dell'ecologista dallo stato di preda a quello di predatore. Il notevole tasso di rompicoglionaggine degli ambientalisti sembra essere un chiaro esempio di questo processo.

[modifica] Identikit

Mariju

L'unica pianta per cui amano battersi alcuni ecologisti.

In generale, l'ecologista è riconoscibile dalle seguenti caratteristiche:

  • L'unica pianta mai vista da un'ecologista è il vaso di begonie nel terrazzo della vicina del quinto piano. Alcuni ecologisti tuttavia si spingono fino ad aver osservato anche gli alberi finti del villaggio west di Gardaland.
  • Nessun ambientalista ha mai visto un animale dal vivo a parte cani, gatti, pesci rossi, tartarughine, criceti e, per alcuni, il drago Prezzemolo di Gardaland (vedi sopra).
  • Tutto il sapere nozionistico sugli animali (specialmente quelli selvatici) viene fornito dalle puntate di Superquark e (per gli intellettuali) dalla lettura del "National Geographic" (di cui ovviamente saltano tutti gli altri articoli). Per quanto riguarda i bambini la bibliografia di riferimento è "Airone Junior", assieme a film quali "La carica dei 101", "Gli aristogatti", "Babe maialino coraggioso" e simili.
  • A cadenza annuale, spesso accompagnati da figli e nipoti, gli ecologisti compiono nel giardino di casa "il rito del semino", consistente nel sotterrare un torsolo di mela allo scopo di far spuntare, dopo qualche mese, una bella piantina; dal 1919 a oggi non è mai stato riportato di un albero generatosi in questo modo.
  • Gli ambientalisti, similarmente ai leghisti, girano sempre con qualcosa di verde addosso.
  • La macchina di un ecologista (generalmente una Ducati Monster o un Grand Cherokee) non manca mai di mostrare con orgoglio l'adesivo del panda del WWF sul vetro posteriore.
  • L'ecologista compera solo penne fatte di granoturco biodegradabile; considerato che in tutta Europa sono vendute in un'unica località, non è raro che si formino nei dintorni dei raduni improvvisati. Gli scienziati stimano che il consumo di carburante medio necessario per raggiungere il famigerato negozio sarebbe bastato per far funzionare tre centrali elettriche di grosse dimensioni per quattro anni.
  • Qualche ambientalista ogni tanto decide di fare una gita in campagna; generalmente questa esperienza risulta particolarmente scioccante, specialmente dopo la visita della stalla della fattoria: dopo aver visto che la mucca non è pulita e profumata come la Lola e che le fattezze e il portamento dei maiali non ricordano esattamente quelli di Babe, l'ecologista cade in uno stato di depressione. Le autorità nazionali riportano diversi casi di ambientalisti impiccatisi sulla trave del fienile immediatamente dopo la sconvolgente esperienza; tutti questi casi sono stati però nascosti all'opinione pubblica dal potente triumvirato Greenpeace-WWF-Italia Nostra.

[modifica] Classificazione

Uomo che ascolta un cactus

Uno scatto che ritrae un ecologista particolarmente sensibile ai delicati suoni di Madre Natura.

  • Ecologista medio: cazzia i figli se non riciclano la carta, ma non fa niente di drastico.
  • Ecologista anti-smog: questi individui striscerebbero con la faccia sull'acido pur di non usare l'automobile, sono soliti utilizzare biciclette, monopattini, auto elettriche, merde volanti, vibratori motorizzati a energia spermica o semplici autobus, ma non usano MAI l'automobile.
  • Ecologista anti-elettricità: usano candele, cerini o si danno fuoco pur di non usare troppa energia elettrica (alcuni scienziati del Buthan hanno ipotizzato che questi individui siano semplicemente tirchi).
  • Ecologista anti-acqua: è praticamente un sacrilegio fare una doccia più lunga di 3 minuti cronometrati al centesimo, anche se intorno diluvia da settimane; così gli alberi se la passano meglio degli uomini, visto che da terra di acqua ne assorbono tutto il giorno; ma è giusto, perché gli alberi e le cascatelle sono più importanti delle persone.

Intanto che un ecologista comincia a grattarsi risparmiando acqua, l'agricoltura, le industrie, le falle nelle condutture consumano quanto 10 Città del Messico al km quadrato: era così catastrofico farsi un bagno rilassante, almeno qualche volta, prima di scendere nella fossa?

  • Animalista: andrebbe fino in Katzmekistan per pulire con uno spazzolino (preferibilmente colgate sensitive a setole morbide, l'unico raccomandato dalle maggiori specie acquatiche) foche, delfini e bambole gonfiabili rimaste vittime di qualche incidente con il petrolio.
  • Animalista & nudista: Una sottoclasse di animalista è la nudista-anti-pelliccia. Costei ama presentarsi nuda a cerimonie ufficiali, prime teatrali, asfaltature di tratti autostradali, cortei sindacali. Generalmente porta con se qualche pelliccia finta sporca di finto sangue e mostra dosi significative di indignazione. Arringa le ricche signore che stanno per entrare alla Scala oppure, più raramente, gli operai dei cantieri perché dovrebbero convincere le proprie mogli a buttar via le pellicce di ermellino. Se ne va soltanto quando è sicura di essere stata fotografata abbastanza, o quando gli operai sulla A7 Milano - Genova la inseguono brandendo dei bastoni.
  • Ambientalista: se potesse questo genere di individui si pianterebbe nel terreno tentando di mettere radici, ma visto che dopo l'ultima cazzata di nutrirsi solo dei sali minerali dell'acqua e di raggi solari sono ancora ricoverati in ospedali per denutrizione, ustioni sull'87% del corpo e clorofillismo avanzato, non possono.
  • Vegan: rara spece che può nutrirsi solo di erba visto che mangiando qualunque altra cosa penserebbe di arrecare un danno alla Terra.
  • Ecologista totale estremo: estremisti totali, questi individui riciclano, non usano auto, non usano energia elettrica e si nutrono solo di merda prodotta in casa e contemporaneamente vivono piantati dalla vita in giù in un grande vaso e puliscono abitualmente animali e bambole gonfiabili con spazzolini da denti colgate sensitive setole morbide.

[modifica] Nemici

  • Homer Simpson: vuole sentirsi libero dai divieti che gli impediscono di mangiare hotdog sui prati perché inquina.
  • Nonna Papera: l'energica vecchietta è in guerra con gli ecologisti dal 1259, perché le sue estremamente profittevoli fabbriche di torte avvelenate rilasciano 4 tonnellate di pesticidi all'ora.
  • Zia May: sorella di Nonna Papera, Zia May si è aggiunta alla guerra nel 1463.
  • Jessica Fletcher: è l'ultima del Magico e stagionato Trio che ha preso parte alla famosa guerra Magico e stagionato trio Vs. Ecologisti; l'ultima arrivata in particolare si è aggiunta alla guerra nel 1768.

[modifica] Video correlati

L'ecologista a pannelli solari

[modifica] Curiosità

Icona scopa
L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Una parola di lamentela o accusa di un ecologista a Canicattì può provocare un terremoto su Marte.
  • Una persona su ducentomillemila nasce in una famiglia di ecologisti estremi, dai un aiuto a questi poveri sfigati. Anche solo spiegargli cos'è un televisore e cos'è una automobile aiuta.
Strumenti personali
wikia

Utente:Mufufu/Diario di bordo