Dwight D. Eisenhower

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Eisenhower mentre pensa a come fregarti.

Quote rosso1.png Ogni bomba a mano lanciata, ogni nave da guerra affondata, ogni missile lanciato significa, infine, un danno a coloro che sono stati tanto scemi da iniziare questa guerra e soprattutto di chi ci ha tirato dentro, pensando che fossimo delle pippe. Quote rosso2.png

~ Eisenhower dice la sua.
Quote rosso1.png Dietro le nubi di guerra c'è l'umanità sotterrata sotto una croce di ferro, poco importa se metà li abbiamo sotterrati noi. Quote rosso2.png

~ Eisenhower a proposito dei bombardamenti in Europa.
Quote rosso1.png Stiamo per invadere un Paese ricco di storia, di cultura e d'arte come pochi altri. Ma che cacchio, se hanno eletto Hitler cavoli loro. Carri, avanti!! Quote rosso2.png

~ Ike fregandonese della cultura.
Quote rosso1.png Ebbene, Ike, tu comanderai "Overlord". Quote rosso2.png

~ Franklin Delano Roosevelt decide di vincere la guerra con un handicap.


Dwight Davide Eisenhower (Denison, 14 ottembre 1890Washington, 28 marzo 1969), detto "Ike!", esclamazione che risale a quando Churchill gli fece cadere un bossolo sul piede in infradito, è uno dei tanti Presidenti degli Stati Uniti, nonché il generale alleato a cui l'Italia si arrese durante il secondo conflitto mondiale, ma se lo avessimo prima visto in faccia forse non ci saremmo arresi.

[modifica] Vita noiosa

La sua famiglia era composta da mamma, papà e sette fratelli rompiscatole. I suoi genitori erano emigrati dalla Francia dopo aver avuto alcune rogne con l'ufficio di igiene alimentare, che li accusava di aver pompato il loro allevamento di cavoli con del plutonio; ripresero comunque questa pratica in America facendo affari con la McDonald's. Diventato adulto, Dwight frequentò la scuola pubblica dove si diplomò esponendo una tesi su come fare il formaggio; questo gli permise una volta conclusi gli studi di trovare lavoro in un caseificio in qualità di "appuzzatore di gorgonzola". Una volta raggiunta la stabilità economico-finanziaria, decise di mettere su famiglia, prendendo per moglie una bella ragazza (bah...) di nome Mamie Geneva Doud, dalla quale, dopo molte notti, ebbe due figli.

[modifica] Le cavolate da generale

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Ike vestito da donna. Come? È sua moglie?

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Eisenhower in un ritratto a olio del 1516.

Poco prima dell'ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale, Dwight venne coscritto a forza nell'esercito e spedito come una fucilata a West Point; "peccato", pensarono i suoi genitori, "come allevatore di cavoli sarebbe stato formidabile". Al contrario di quello che si potrebbe pensare, Ike non ebbe inizialmente una carriera militare particolarmente brillante: all'inizio le mansioni che ricopriva erano il piantone davanti alle latrine e il lavandaio di mutande sgommate, ma in seguito, grazie all'esperienza acquisita, venne promosso come addestratore di reclute decerebrate[1].

Scampato alla mattanza della Grande Guerra decise di rimanere nell'esercito e grazie a raccomandazioni varie fu fatto prima colonnello e poi generale, ma quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale venne spedito a combattere nel Mediterraneo e lui, da perfetto americano ignorante, si preoccupò soltanto del fatto che non sapeva nuotare. Qui cominciarono i guai per i suoi soldati, che lo soprannominarono "auch", perché quando sparava con la sua semi automatica finiva sempre per tagliarsi una mano e colpire uno dei suoi uomini.

La prima grande battaglia che Eisy ebbe modo di affrontare fu la guerra di Nord Africa dove riuscì a sconfiggere Rommel a una partita a dadi. A quel punto lo stato maggiore americano gli ordinò di attaccare anche l'Italia. Ike era entusiasta di quell'ordine per due motivi: primo conquistare l'Italia sarebbe stato una bazzeccola e secondo avrebbe finalmente assaggiato i famosi arancini di Montalbano. Quando però scoprì che nello stivale c'erano anche parecchi tedeschi, si mise l'anima in pace e sbarcò lo stesso; tanto a combattere ci sarebbero andati i soldati mica lui.

Ridendo e bombardando, Ike alla fine conquistò anche l'Italia, e a quel punto venne incaricato di preparare il D-Day, cioè uno sbarco di clandestini in grande stile sulle coste della Normandia. Naturalmente Dwight dimostrò a tutti le sue incapacità gestionali attaccando il 6 giugno 1944 durante una tempesta. Durante le varie fasi dell'invasione mantenne sempre una calma e una lucidità apatica degna di uno Snorlax; vi basti pensare che quando gli riferirono del disastro durante l'offensiva tedesca delle Ardenne, lui rimase a fissare i suoi sottoposti senza dire niente nella vana speranza che i tedeschi scomparissero nel nulla da lì a poco. Una volta che l'esercito alleato penetrò in Europa Ike si ritrovò a dover affrontare nuovamente Rommel a una partita di dadi (eh sì, il tedesco aveva il vizio del gioco); riuscì a vincere una prima battaglia facendo ben tre sei e spostando dieci carriarmatini nel territorio di Europa Occidentale, alla fine pescò una carta e toccò a Rommel. Il generale tedesco tentò di farlo rapire, ma non ci riuscì, perché tirò un triplo uno, a quel punto Eisy rilanciò e con un'altra botta di culo e l'aiuto dei comunisti riuscì ad arrivare a Berlino.

La guerra era finita.

[modifica] Il cavolo bollito alla presidenza

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L'elefante fascista e Eisy.

In contrarietà ai suoi ideali social-comunisti, Ike si ritrovò candidato alla presidenza tra le fila di quei malandrini del Partito Repubblicano, i quali vedevano in lui il perfetto emblema del neoconservatorismo neonazifascista ultrailliberale. Dwight ottenne un enorme consenso da parte dell'elettorato ultrabigotto statunitense, ma in vero la vittoria di Eisy fu in parte dovuta all'impresentabile candidato democratico, tale Adlai Ewing Stevenson II, un immigrato turco arrivato in America a bordo di un container.

Egli non fece un cavolo (no... forse i cavoli li piantò nel giardino della casa Bianca) in ben otto anni (dato che venne pure rieletto); rimanendosene seduto sulla sua poltrona a guardare i vari deputati e senatori che a loro volta lo guardavano attendendo il benché minimo segnale di vita. Stanchi di quell'apatia i suoi compari di partito gli somministrarono dell'adrenalina per via venerea, riuscendo nell'intento di farlo legiferare, ma Ike invece che smantellare il New Deal lo mantenne intatto arrivando pure a promuovere alcune riforme sulla sanità in favore dei ceti meno abbienti. Queste manovre fecero venire degli attacchi epilettici ai senatori repubblicani, oltre che provocare istinti omicidi tra i membri della massoneria bancaria.

A quel punto i senatori decisero di cambiare metodo e gli somministrarono l'adrenalina non più per via venerea, ma per via rettale, ottenendo finalmente qualche risultato in politica estera: infatti durante la campagna elettorale Ike accusò l'amministrazione Truman di una lotta inefficace nei confronti del comunismo, ma nei fatti continuò a fare quello che faceva il suo predecessore, ovvero costruire basi militari in Europa e minacciare tutti di usare l'atomica. La ripresa galoppante della corsa agli armamenti e il sostegno del Presidente spinsero gli alieni comunisti, per tutta risposta, a non farlo rieleggere per un terzo mandato, facendo vincere John Fitzgerald Kennedy, il quale gli si ritorse contro, ma questa è un'altra storia.

Vergognosamente sconfitto, Dwight D. Eisenhower tenne il suo ultimo discorso da presidente il 17 gennaio 1961, durante il quale cercò di pararsi il culo dall'accusa di aver inasprito la Guerra Fredda con la sua politica di riarmo:

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«Dobbiamo stare in guardia contro l'acquisizione di ingiustificata influenza, voluta o non richiesta, del complesso industrial-militare, che io stesso ammetto di avere un cicinino incoraggiato. Il potenziale per la disastrosa ascesa di potere male assegnato esiste e persisterà, ecco perché non avreste dovuto votare né me, né Kennedy. Ma comunque noi non dobbiamo mai lasciare che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i nostri processi democratici, compresi quelli che prevedono i rimborsi per le scarpe da tennis che mi sono comprato, perché posso assicurare che sono perfettamente legali. Non dobbiamo dare nulla per scontato, la terza guerra mondiale potrebbe essere dietro l'angolo; o forse no. Ma il punto è che solo una popolazione in allerta e informata può costringere ad una corretta interazione la gigantesca macchina industrial-militare che sta continuando a sfornare bombe H nell'Area 51; no aspetta, questo non avrei dovuto dirlo. Dimenticate tutto e sappiate solo questo: la difesa dei nostri metodi ed obiettivi di pace è sacrosanta e alla fine la libertà può anche prosperare insieme a dei produttori di armi, perché anche loro, al di là dei loro biechi interessi, sono nostri fratelli. Perché mi state guardando in quel modo?»


Eisenhower lanciò il cosiddetto "stile Eisenhower" negli anni sessanta: gli stilisti di allora si ispirarono al giubbotto militare a doppiopetto basso che egli era solito usare come pigiama durante la guerra. Sua moglie era invece una frequente visitatrice di una delle migliori sartorie di Firenze, che divenne famosa nella realizzazione di burqa per cessi ambulanti.

[modifica] Onoreficenze

  • Onoreficenza stelluccia.png - Onore al merito per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale.
  • Onoreficenza1.png - Onore al merito per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale in modalità difficile.
  • Onoreficenza5.png - Onore al merito per aver sbloccato il livello segreto "Nido del Mafioso" durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • Nastro tedesco.gif - Onore al merito per aver permesso che la Germania venisse divisa in due.
  • Onorificenza con teschio.png - Onore al merito per aver mandato allo sbaraglio i soldati senza un piano d'azione valido.
  • Onorificenza con bambola di Erich Hartmann.png - Onore al merito per aver addestrato un branco di marmittoni a gettarsi a torso nudo in bocca alle mitragliatrici tedesche in Normandia.
  • Onoreficenza anello.PNG - Onore al merito per aver sposato un mostro.
  • Onorificenza gialla.png - Onore al merito per aver distrutto un mucchio di monumenti.
  • Onoreficenza.png - Onore al merito per aver piantato un cavolo nei giardini della Casa Bianca.
  • Onoreficenza torta.PNG - Onore al merito per aver mangiato la pastiera napoletana.
  • Onoreficenza francese.PNG - Onore al merito per aver bombardato la Francia.
  • Onoreficenza blu.gif - Onore al merito per essersi lavato dopo il congedo.
  • Onoreficenza - Mai Detto.png - Onore al merito per aver fatto delle promesse in campagna elettorale ed averle poi smentite.
  • Onoreficenza tempo.png - Onore al merito per aver imparato ad usare i fazzoletti per asciugarsi il naso.
  • Onorificenza massoneria.png - Onore al merito per aver preso correttamente le misure del televisore da mettere in salotto.
  • Ordine Civile di Savoia .png - Onore al merito per aver salvato le chiappe all'allora Re d'Italia "Sciaboletta".
  • Onereficenza cavaliere del lavoro.jpg - Onore al merito per aver guadagnato i suoi primi 1.000 dollari appuzzando formaggi.
  • Onorificenza con bilancia.png - Onore al merito per essere riuscito a mettere due piedi in una scarpa.
  • Onorificenza rossa con ruota a raggi sfumata.svg - Onore al merito per aver continuato a dare addosso ai comunisti.
  • Speron d'oro dell'ordine dell'impero britannico.PNG - Onore al merito per aver fatto incazzare gli inglesi imitando la Regina.
  • Commendatore SSML Regno BAR.svg.png - Onore al merito per essersi ubriacato bevendo solo una birra Corona.
  • Grande ufficiale OMS BAR.svg.png - Onore al merito per aver vomitato dopo aver bevuto una seconda birra Corona.
  • Onoreficenza2.png - Onore al merito per essere andato in coma etilico dopo la terza birra Corona.
  • Nastrino dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.png - Onore al merito della Repubblica Italiana, conferito dalla Mafia per ringraziarlo di averla rimessa al potere.
  • Onoreficenza onorifica.PNG - Onore al merito per aver fatto qualcosa di non pervenuto.


Preceduto da:
The Truman Show
1945 - 1953
Stati uniti delle americanate.png
D. Dwight Eisenhower
Preside degli Stati Uniti
1953 - 1961
Succeduto da:
Mr. Kennedy
1961 - 1963

[modifica] Note

  1. ^ È proprio vero "chi non sa insegna".


Presidenti degli Stati Uniti Sigillo del Presidente degli Stati Uniti d'America
Washington (1789-1797) - J. Adams (1797-1801) - Jefferson (1801-1809) - Madison (1809-1817) - Monroe (1817-1825) - J.Q. Adams (1825-1829) - Jackson (1829-1837) - Van Buren (1837-1841) - W.H. Harrison (1841) - Tyler (1841-1845) - Polk (1845-1849) - Taylor (1849-1850) - Fillmore (1850-1853) - Pierce (1853-1857) - Buchanan (1857-1861) - Lincoln (1861-1865) - A. Johnson (1865-1869) - Grant (1869-1877) - Hayes (1877-1881) - Garfield (1881) - Arthur (1881-1885) - G. Cleveland (1885-1889) - B. Harrison (1889-1893) - G. Cleveland bis (1893-1897) - McKinley (1897-1901) - T. Roosevelt (1901-1909) - Taft (1909-1913) - Wilson (1913-1921) - Harding (1921-1923) - Coolidge (1923-1929) - Hoover (1929-1933) - F.D. Roosevelt (1933-1945) - Truman (1945-1953) - Eisenhower (1953-1961) - Kennedy (1961-1963) - L.B. Johnson (1963-1969) - Nixon (1969-1974) - Ford (1974-1977) - Carter (1977-1981) - Reagan (1981-1989) - G.H.W. Bush (1989-1993) - Clinton (1993-2001) - G.W. Bush (2001-2009) - Obama (2009-2017) - Trump (2017-In carica)
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