Don Bosco
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...
Pochi sanno che in gioventù il pio Don (nome) Bosco (cognome) si dedicò con profitto alla vendita di pozzi petroliferi... inesistenti. Quando questo suscitò l'ostilità di alcune associazioni umanitarie cambiò nome e si dedicò a quanto segue.
Inventore della bestemmia e dello spaccio di droga organizzato, ha fondato dei ritrovi dove giovani possano incontrarsi per giocare malamente a pallone, sfogliare riviste vietate e sopratutto dove possa essere accentrata la distribuzione di sostanze vietate dalla legge.
Per quanto tali missioni caritatevoli non siano state osteggiate nel corso degli anni dalle organizzazioni cattoliche che ospitano tali raduni, i risultati sono atroci. Nuovi dialetti e curiose forme gergali sono nati intorno a questi malfamati ambienti.
Certo gli intenti di Don Bosco erano dei migliori, ma i risultati sul campo non hanno suffragato con fatti concreti le pie aspettative del santo prete.
Impossibile non citare infine come questi ritrovi abbiano contribuito al proliferare della pedofilia.
[modifica] Curiosità
- I celebri fioretti di Don Bosco - ben più tosti di quelli di San Francesco d'Assisi - sono, in realtà, piante carnivore giganti del peso di circa centocinquanta chili, in grado di mangiarsi in un sol boccone anche Giancarlo Magalli.
- Ha brevettato diverse epidemie, fra le quali va ricordata la celebre Caduta Testicolare Fulminante, la Dilatazione Anale Esplosiva e la Coppa UEFA al Cagliari.
- È imparentato (cugino di sesto grado) con il Divino Otelma, mistico, guaritore e corruttore di minorenni del XXI secolo.


