Digestione inversa
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La teoria della digestione inversa è una delle più affascinanti teorie scientifiche del ventesimo secolo, e promette di variare la storia dell'umanità. Inizialmente ideata da Chuck Norris(come l'80% delle cose, su Nonciclopedia), venne poi ripresa da Giuliano Ferrara, esperto di fama indubitabile della digestione che la espose nel suo libro "Così ho salvato gargamella dal mostro anale porpora".
[modifica] Il concetto di base
Secondo questa teoria in fase di verifica è possibile effettuare il processo inverso alla digestione, ossia, in parole povere, infilarsi uno stronzo su per il culo e dopo qualche ora far uscire dalla bocca una fetta di torta intera. In via sperimentale è stato appurato che il processo avviene anche introducendo un qualsiasi alimento nel retto ed ottenendo dalla bocca (e dal naso) feci. Questo sarebbe possibile tramite un processo uguale e contrario alla digestione, da cui il nome, appunto, digestione inversa.
[modifica] Applicazioni pratiche
Poiché Giuliano Ferrara è un enorme produttore di merda, oltre che di acuto giornalismo, gli esperti credono di poter trasformare questa merda in cibo sfruttando questo processo, allo scopo di ridurre o addirittura eliminare la fame nel mondo. Lo stesso procedimento è stato tentato utilizzando Michele Santoro. Il risultato però è stato deludente in quanto si è accertato che Santoro ha una forte produzione di veleno di un tipo molto pericoloso per la salute umana. È un veleno che produce inconsapevolmente e gli percola dal cervello, pieno com'è di rabbia frustrazione ed altri sentimenti velenosi tipici dei soggetti come lui. Per far ciò sarà necessario costruire il mega-cagatore a positroni, che sostituirà l'acceleratore di particelle LHC attualmente in funzione a Ginevra.
[modifica] Curiosità
- Oltre a Giuliano Ferrara altri sostenitori di questa teoria sono gli skinhead


