Dialetto pugliese

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Terrone made in sud.jpg
OCCHIU VIVU E MANU O CUTIEDDU!!!
Il contenuto di questa pagina può essere altamente terrone. Quindi, se sei un leghista o un fan dell'allegro folletto verde blinda pure la porta di casa tua: i nostri amici stanno già arrivando...


Quote rosso1.png Pizz, panin, tarall, scarcell, m'lun, egnif'c! Quote rosso2.png

~ Un Sanseverese ubriaco alle sei del mattino.
Quote rosso1.png L' muert e l' stramuert d' maam't! Quote rosso2.png

~ Tipico saluto barese
Quote rosso1.png Si prprj nu p'ng'n Quote rosso2.png

~ Complimento tipico foggiano che sta a significare che sei una emerita testa di cazzo
Quote rosso1.png E lu tamburedhhru meu vinne te Roma! E jata cci lu canta e ci lu sona! Quote rosso2.png

~ Un leccese mentre ti dà il buongiorno, prima di fracassarti le palle a morsi
Quote rosso1.png O Santu Paulu meu de li scurzuni, ca pizzichi li masculi alli cujuni.... Quote rosso2.png

~ Un leccese mentre ti fa un complimento.
Quote rosso1.png Manciam past'e cozz e nint chiù!!! Quote rosso2.png

~ Un tarantino su gastronomia internazionale

Il dialetto pugliese si forma durante l'epoca babilonese quando Dio fece crollare giù la Torre di Babele e confuse le lingue.

Esso consiste in una moltitudine di varianti, a seconda della zona di appartenenza.

Scittura cuneiforme sumerica.jpeg

L'alfabeto generalizzato della lingua foggiana

I più famosi sono:

Ci sono poi delle piccole varianti che interessano molti comuni sia dell'alta che della bassa Puglia, che ancora oggi sono considerate dei veri e propri idiomi, come il namecciano, l'albanese, lo slavo, il griko, il klingoniano.

Ci sono anche delle piccole influenze di lingua Germanica e Giapponese, dovuto al fatto che durante il ventennio fascista l'asse Roma-Berlino-Tokio comportò un notevole flusso migratorio nella regione.

[modifica] Dialetto foggiano

Esso è costituito per di più dall'assenza di vocali e l'accentuazione delle consonanti, che fanno sembrare la lingua un intero codice fiscale.

Alcuni esempi:

Un modo classico per esprimere gratitudine verso una persona soprattutto allo stadio è la seguente:

Foggiano n°1 : Quote rosso1.png T'agghià t'rà na c'v'c arret, ca t'agghia sf'cca i vertbr e m'agghia fa li r'cchin Quote rosso2.png
Foggiano n°2 : Quote rosso1.png Giovanèè a'vasc a vandir! Quote rosso2.png

Traducibile:

Foggiano n°1 : Quote rosso1.png Ti sono eternamente grato per il tuo commento sulla partita, ma adesso se non te ne vai sono costretto a tirarti tanti di quei calci nella schiena da romperti le vertebre e con i rimasugli farci degli splendidi orecchini. Quote rosso2.png
Foggiano n°2 : Quote rosso1.png Giovane abbassa il capo. Quote rosso2.png

Da questo modo di parlare i foggiani hanno avuto nel corso dell'evoluzione un vero e proprio blocco mandibolare.

Ci sono poi altri dialetti nella provincia dove qualsiasi periodo inizia con il rafforzativo Kitemmurt' e l'intercalata E'fregn.

Espressione facciale sconvolta.jpeg

Qualsiasi persona non pugliese, dopo aver ascoltato un dialogo tra due soggetti di lingua autoctona.

Ne è esempio la città di San Severo ove il dialetto locale si discosta molto da quello foggiano, anche con la trasformazione della vocale a in e.

Esempio di dialogo tra due signorotti sanseveresi:

Singore n°1 : Quote rosso1.png Kitemmù, amma ji appress i foc' Dumen'c? Quote rosso2.png
Signore n°2 : Quote rosso1.png E'fregn fra n'g pozz m'nì teng i 'rrobb nuv e m'l'e n'g'gna. Quote rosso2.png

Traducibile in:

Singore n°1 : Quote rosso1.png Scusa amico che ti sono morti i parenti in condizioni atroci, che ne diresti di andare a correre dietro i fuochi pirotecnici della nostra festa patronale Domenica? Quote rosso2.png
Signore n°2 : Quote rosso1.png Per la vagina, non posso ho appena comprato i vestiti nuovi e li devo indossare proprio quel giorno. Quote rosso2.png

Ci sono poi alcuni detti locali che sono rimasti immutati nei secoli. Ancora oggi molti scienziati non riescono a decifrarli, come nel caso di:

U c'n muzzkèje sèmb'o strazzt o 'U facirène a còppele e turnèse.

[modifica] Dialetto foggiano nella musica

La massima espressione della lingua foggiana cantata sono i Tavola 28, un gruppo rap arabo-foggiano, che tentano seppur inutilmente di diffondere tale idioma.

Original video

Con l'intento della denuncia sociale nasce il gruppo rap sanseverese Ponda & Sesto, ma data l'incomprensibilità dei testi per i non madrelingua, essa non sembra essere stata recepita dalla classe politica -------> [1]

[modifica] Dialetto barese

Diversamente dal foggiano, esso è una lingua a parte, di derivazione arabo-palestinese, con sfumature che vanno dall'aramaico al tedesco in alcune zone della provincia.

Scritta in lingua araba.jpeg

L'insegna della città di Bari in lingua originale.

È considerata la lingua dei comici, in quanto il solo sentirne il suono mette allegria tra le persone.

Consolidata da secoli di evoluzioni, il fulcro linguistico è compreso tra la zona dell'Arabia Saudita e Punta Perotti, con piccoli sconfinamenti e minoranze che comprendono anche il famoso Triangolo delle pernacchie e precisamente la zona di Barletta, Andria e Trani, dove si parlano però il tedesco e il Giaggianese.

Spesso il dialetto è usato come supercazzola dai malviventi per distrarre ignari turisti e potersi fregare il portafogli o l'auto, a seconda dell'evenienza.

Mariuolo[1] : Quote rosso1.png C' nama sci, sciamaninn; c' nen g' n'ama sci, nan g' n' sim scenn! Quote rosso2.png
Turista che è stato vistosamente fregato : Quote rosso1.png Come? Non ho capito scusa! Quote rosso2.png
[2]

Una dimostrazione che il dialetto è di derivazione araba la si può trovare infatti nella frase:

- Tizio: “Addo' u'hammamett?”
- Caio: “Allah!”

Che letteralmente significa:"Dove dobbiamo metterlo? Mettiamolo là."

Altre caratteristiche del dialetto barese sono l'uso sistematico del suono gutturale OUHHHH!!! per richiamare i cani, ma molto spesso anche le persone.

Signorotto barese n°1 : Quote rosso1.png OUHHHHHH!! CHIN' D' MEEEERD, VIN' DDÒ! Quote rosso2.png
Signorotto barese n°2 : Quote rosso1.png C' cazz' 'uè da me? C'rnouut! Quote rosso2.png
[3]

Trascrivibile in:

Signorotto barese n°1 : Quote rosso1.png Mi scusi, testina ricoperta da escrementi, può venire un attimo qui da me? Quote rosso2.png
Signorotto barese n°2 : Quote rosso1.png Ma cosa cerca da me? Signore che è stato tradito sicuramente dalla moglie! Quote rosso2.png

[modifica] Dialetto barese nella vita quotidiana

Ecco una dimostrazione della lingua nell'uso quotidiano.

Original video

[modifica] Dialetto salentino

Exquisite-kfind.png Non ti basta? C'è anche Lingua salentinaNon ti basta? Ci sono anche {{{2}}}


Wikiquote.png
«Lu salentinu ete na lingua ca puru ca si cunta in Puglia, cu li pugliese nu n'centra nu cazzu.»

Il salentino, con il pugliese non c'entra un emerito cazzo, in quanto il Salento è solo geograficamente attaccato alla Puglia, ma i suoi abitanti migliaia di secoli fa hanno costruito un vero e proprio embargo sia dal punto di vista linguistico, sia dal punto di vista culturale.

Lu "dialettu salentinu" nasce per mano di Santu Paulu il quale conficcò in bocca a tutto il popolo la tarantola. Infatti con il morso provocato dalla tarantola, il popolo ha conquistato quella caratteristica lingua a "U" che sostituisce tutte le vocali di qualsiasi parola.

Come ad esempio: Lu pollu cusutu 'nculu.

Esso viene parlato da Lecce, sino in Giappone, con punte che vanno da Okinawa fino alle Filippine. Infatti vi accorgerete che in Salento si parla orientale non appena sentirete qualcuno formularvi questa frase:

Wikiquote.png
«Oi sciamu quai ca crai sciamu addai!»

Che letteralmente significa: "Oggi andiamo qua, che domani andiamo la". Oggi il salentino, è come l'esperanto, sta prendendo piede in tutto il mondo anche grazie all'affluenza di turisti che sbarcano in Puglia.

[modifica] Tipiche frasi originali salentine

  • Cangiare l’acqua all’uceddhru: Andare a pisciare.
  • A ddhru nu’minti l’acu, ci minti la capu: Anche se il buco è piccolo ci metti dentro la testa
  • Bbasciare l’ali: Sottomettersi
  • Ad artare spruitutu, nu’se canta Messa: Sentita spesso da qualche alcolizzato, se manca il vino a tavola.
  • L’annu bisestile cu nu’pozza mai vanire: È praticamente l'augurio che fanno tutti i salentini, prima di bastonarti a sangue durante la partita Lecce Bari

[modifica] Il Griko: il Klingoriano e Namecciano della Grecìa Salentina

Il Griko, è una minoranza linguistica parlata in nove comuni della zona denominata "Grecìa Salentina". La nascita di questa lingua è dovuta dal flusso immigratorio intorno al medioevo di popolazioni provenienti dalla vicina Grecia e dalle popolazioni provenienti da Klingon e da Namecc.

Si caratterizza per l'uso sistematico delle "K" e delle "X" il che fa pensare che il Bimbominkiese sia solo il frutto dell'evoluzione di questa antica lingua.

[modifica] Voci correlate linguisticamente

[modifica] Madrelingua passati alla storia

[modifica] Collegamenti esterni

Pino Campagna e la lezione in pugliese.

Gli Oesis sono pugliesi.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Ladro
  2. ^ Nel 99,9% cento dei casi funziona
  3. ^ Da notare che nell'espressione dialettale la parola "cazz" è solo un rafforzativo e quindi non traducibile.
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