Deep Purple

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Celentano.jpg
ATTENZIONE: QUESTA PAGINA È ROCK!!!
Quote rosso1.png Accidenti, Deep Purple è proprio rock. Sì insomma, capisci quello che voglio dire? Non dico punk, metal o house, parlo di rock; e non un rock poco rock, ma vero rock rock. Un rock che ti entra nelle vene e ti penetra nell'anima senza lasciarti andare... proprio rock insomma.
L'house, il metal e il punk sono lenti. Deep Purple è rock.
Quote rosso2.png

Smoke on the water feat Jesus.jpeg

Per un certo periodo persino il Messia ha fatto parte della band.

Quote rosso1.png Ma il purple che cazzo di colore è??? Viola? Porpora? Cazzo è così ambiguo...così ondivago e...così fottutamente sexy!!! Mò ci scrivo una canzone! Quote rosso2.png

~ Prince sui Deep Purple
Quote rosso1.png Perché ho chiamato il gruppo Deep Purple? Ma perché non vi fate un piattino di cazzacci vostri? O chiedetelo a Yngwie Malmsteen o come cazzo si chiama quello che crede di essere bravo come me. Quote rosso2.png

~ Ritchie Blackmore sui Deep Purple

I Deep Purple sono un gruppo hard/progressive/blues/sinfonic/heavy/melodic/pop/alopecic rock formatosi in Inghilterra tra il 1965 e il 1969 come altre 4.567.456.446 band nello stesso periodo, delle quali peraltro 4.567.456.345 copiavano vergognosamente i Beatles e si sono sciolte dopo un quarto d’ora.

Il gruppo era guidato da Ritchie Blackmore, giovane chitarrista elettricista figlio di Cesare Ragazzi e di una squilibrata che rincoglionì il figliolo sin dalla tenera età con terribili storie sul medioevo, i celti e i Calderoli, gli elfi, i nani, Renato Brunetta, i Bizantini, la mozzarella in carrozza, Cenerentola, le scarpe della sua misura etc. che si riveleranno fatali per Ritchie in età adulta.

Gli altri membri originari del gruppo erano:

  • Jon Lord, tastierista classico che più classico non si poteva; la sua fonte di ispirazione era infatti Beethoven, con il quale condivideva una sordità al 100% che gli impedì di sapere di essere in un gruppo rock fino a quando uno che non si faceva mai i cazzi suoi non glielo rivelò a gesti nascosto dietro un inviato del TG2; disgustato, Jon lasciò immediatamente la band per potere finalmente suonare musica seria ed entrò a far parte dei Jalisse.
  • Nicky Simper, bassista incredibilmente assomigliante a suo fratello gemello.
  • Ian Paice, batterista fratellastro di Ritchie Blackmore per parte del padre Cesare Ragazzi che trasmise ad entrambi una fiorente calvizie.
  • Rod Evans, cantante di cui nessuno è mai riuscito a sapere un cazzo di niente, neanche i segugi di Voyager.

[modifica] Gli inizi

Gli inizi furono molto difficili e senza risultati apprezzabili, fino a quando Blackmore non scoprì che Simper ed Evans erano in realtà testimoni di Geova che durante i concerti cercavano di rifilare al pubblico le loro bibbie tarocche. Li fece perciò decapitare con la ghigliottina regalatagli da mammina per Natale e ingaggiò due nuovi membri, tali Ian Gillan alla voce, che di mestiere faceva la sirena della polizia, e Roger Glover al basso, che vendeva parrucche di capelli veri a Vergate sul Membro.

[modifica] Il successo

Da questo momento i DP (Doppia Penetrazione) entrarono nell’Olimpo della musica destinati a restarvi per sempre, sino a quando Blackmore sentenziò "ma quello stronzo che canta ci crede alle storie medioevali dei boschi della foresta nera ecc. ecc.??? NOOOO??? Cazzo, decapitatelo subito e ingaggiamo Pollicino!!! E già che ci siamo, mandategli dietro quel coglione che pizzica il liuto a quattro corde!" Non trovando Pollicino, il quale era tragicamente affogato nel vomito di Bon Scott che se lo era mangiato in un pub scambiandolo per un salatino, fu ingaggiato David Coverdale, commesso di un negozio di vestiti medioevali nel quale CASUALMENTE si era recato Blackmore, che rimase colpito dalle qualità vocali del giovane mentre questi gli faceva osservare che un costume da Biancaneve della sua misura proprio non ce l'aveva. Insieme a Coverdale arrivò Glenn Hughes, con il doppio ruolo di suonare il basso e rompere i maroni a Coverdale mentre cantava, per far risaltare ancora di più la bravura di Blackmore.

[modifica] Il successo ancora di più

Da questo momento i DP (Dolori Prostatici) entrarono nell’Olimpo della musica destinati a restarvi per sempre, sino a quando Blackmore risentenziò “ok, ora il nostro cantante ci crede alle storie medioevali dei boschi della foresta nera ecc. ecc., però io mi sono rotto lo stesso le palle di lui e di tutti voi, indi per cui me ne vado nella foresta suddetta a suonar e a cantar coi nani e gli gnomoni là in fondo all'arcobaleno dove c'è la pignatta coi dobloni!” E difatti formò un gruppo chiamato Rainbow il cui cantante era alto 72 cm (no, non era Brunetta ma Ronnie James Dio).

[modifica] Il successo molto meno

Affranti per la perdita del loro leader carismatico (pare che i festeggiamenti siano durati 35 giorni) i DP (Dobbiamo Proprio?) dovettero cercare un nuovo chitarrista e lo individuarono in Tommy Bolin, tossicodipendente professionista che nel tempo libero suonava la chitarra mica male; anche questa volta i DP (De Profundis) entrarono nell’Olimpo della musica ma ci restarono circa 12 minuti perché Bolin pensò bene di crepare a causa di un mix letale di pesto, torta di riso, crack e Nutella.

[modifica] Il successo? Ciao, eh?

A questo punto il gruppo si sciolse ed ognuno seguì la sua strada. Coverdale fondò un nuovo gruppo chiamato Whitesnake, ovvero serpente bianco: il nome era ispirato ad una visione che aveva avuto un mattino mentre pisciava. Nel gruppo fu raggiunto da Paice e Lord, il quale aveva tentato una carriera solista con un disco di musica similclassica utilizzato in seguito dagli americani ad Abu Ghraib in sostituzione delle scosse elettriche sullo scroto. Glover tornò sotto Blackmore, a suonare il basso, lavargli i calzini e preparargli filtri e pozioni ispirati alla figura di mago Merlino. Gillan si mise in proprio con diverse band dai nomi particolarmente fantasiosi: Ian Gillan Band, Gillan, sempre Gillan, indovina chi c'è? Bravo, proprio Gillan. Alla fine, disperato e senza un soldo, accettò di andare a cantare nei Black Sabbath, dove sostituì Ronnie James Dio, che aveva lasciato i Rainbow ai tempi in cui suonava Don Airey, che in seguito avrebbe sostituito Jon Lord, che suonava nei Whitesnake con David Coverdale, che aveva sostituito Gillan, che sarebbe poi stato sostituito da Joe Lynn Turner, che aveva cantato nei Rainbow quando suonava Don Airey, che picchio il cane che (steve) morse il gatto che si mangiò il topo che al mercato Ian Gillan comprò.

[modifica] Il successo? Riproviamo...

Qualche anno dopo i nostri eroi decisero di rimettersi insieme in nome della loro grande amicizia. L'esordio dei nuovi DP (Dovete Pagare) avvenne sotto i migliori auspici: il nuovo disco prese il titolo dal commento con cui Blackmore accolse i vecchi compagni, ovvero Perfetti Stronzi. Per dimenticare l'affronto, Gillan si abbandonò ad una vita segnata dall'abuso di Vicodin e dalla promiscuità sessuale: da queste esperienza nacque il disco Il dottor House e la lucina blu dell'AIDS: il disco vendette 7 copie, tutte ai parenti, e quattro furono restituite. Blackmore la prese bene: indossò il cappello a cono con le stelline, si pose di fronte a Gillan e con le parole magiche "Vah-Phan-Ghill" lo fece sparire in una nuvola di aloe e mirto.

[modifica] Il successo? Mah, forse da giovani...

Gillan fu rimpiazzato da Joe Lynn Turner, che aveva cantato nei Rainbow quando era tastierista Don Airey, che avrebbe poi sostituito Jon Lord, che aveva suonato con Coverdale, che aveva sostituito Gillan quando era stato licenziato anche Glover, che era poi andato con Blackm... Insomma, si è capito, no? Comunque. Il nuovo disco mise subito in chiaro i nuovi rapporti nella band: il titolo Padrone e schiavi sottolineava infatti il nuovo afflato democratico che ispirava il gruppo. Sulle quintordicimila copie stampate, ne furono vendute tre, tutte a Blackmore; le rimanenti finirono a fare da sottobicchiere nei pub che Ritchie frequentava, convinto che si trattasse di "tabernae et hostarie" di epoca carolingia.

[modifica] Il successo? Meno male che abbiamo i soldi della SIAE...

La simpatia di Joe colpì gli altri membri della band, che un giorno lo cacciarono a pedate nel culo e fecero cambiare la serratura di casa dal fabbro. Fu richiamato Gillan, e Blackmore la prese bene: da allora in avanti, quando saliva sul palco, invece di suonare si sedeva, tirava fuori la Settimana enigmistica e cercava di risolvere il senza schema di Bartezzaghi mentre gli altri si scalmanavano su Smoke on the water. Alla fine, incazzato per non essere riuscito a trovare chi era che battè Laomedonte sul Sirra (37 orizzontale, 11 lettere), mandò a fanculo la band e se ne andò a riformare i Rainbow.

I nuovi Rainbow durarono poco: in seguito all'incontro con una corista appassionata di saghe medievali, tornei con la lancia, gnomi, elfi e similia, Blackmore sbarellò del tutto: si convinse di essere un menestrello di re Artù, gettò la chitarra elettrica per sostituirla con un liuto a manovella del XV secolo, si vestì da clown, e cominciò a suonare piacevolissime e divertentissime[l'ha detto mio cugino] melodie dell'alto medioevo ugrofinnico. Guidato dalle notevoli doti musicali della corista, da allora Ritchie allieta le notti dei castelli di tutta Europa, con lunghissimi concerti intorno a lo foco et piacevoli et sollazzevoli disquisizioni con dame et cavalieri.

[modifica] Il successo? Mah... quanto manca alla pensione?

L'abbandono di Blackmore fu un colpo devastante per i DP (Decisamente Pallosi), che, smaltita la sbronza dei 4 giorni di festeggiamento, il giorno dopo erano già in Giappone a suonare con Joe Satriani. Anche questa storia non durò: dopo un paio d'anni Joe se ne andò, con la giustificazione che "se proprio devo sputtanarmi a suonare con dei vecchietti bolliti vado a suonare con Raul Casadei, che almeno fa le balere in Romagna e lì qualche turista tedesca si ramazza". A sostituirlo i rimanenti DP (Du' Palle) chiamarono Steve Morse, radiomarconista amatoriale ed ex pilota di aereo. Con Steve registrarono subito un nuovo album, Purplendicolare.
Ritchie blackmore.jpg

Ecco come si è ridotto ora Ritchie, questo purtroppo non è uno scherzo...

Il disco vinse un premio come "titolo del cazzo per l'anno 1996", ma il titolo non era poi così peregrino: si riferiva infatti alla posizione assunta dai fun all'atto di comprare il disco credendolo un disco dei Deep Purple, ovvero a 90 gradi. Ciò nonostante, il gruppo andò di nuovo in tournée e riuscì persino a suonare a Parigi, prima che la polizia li cacciasse dalla stazione della metropolitana. Seguì Abbandono, ispirato dal comportamento dei fan ai loro ultimi concerti. Nel complesso, un'ottima riuscita.

[modifica] Il successo? Di grazia che siamo ancora vivi!

Ad inizio anni 2000, quando, durante un concerto, la dentiera gli cadde sul pannolone, Jon Lord cominciò a pensare di essere un po' troppo vecchio per giocare ancora al rockettaro. Si ritirò quindi a vita privata, e fu sostituito da Don Airey, che suonò nei Rainbow ai tempi di Glover, che fu cacciato dai Deep Purple insieme a Gillan, che in seguito suonò con Janick Gers, che suonò poi con Bruce Dickinson, che guida gli aerei come Steve Morse, che sostituì Blackmore, che suonò con Dio, che sostituì Ozzy Osbourne, che... Insomma, si è capito: gira e rigira, son sempre quelli lì. Comunque. I nuovi DP (Decisamente Penosi) rilasciarono il disco Banane. Il titolo è alquanto enigmatico: c'è chi dice che sia ispirato alla dieta dei musicisti, perché solo degli scimmioni potrebbero far uscire un disco del genere; e c'è chi sostiene che derivi invece ancora una volta dalla reazione dei fun, che, ascoltato il disco, avrebbero portato caschi del prelibato frutto ai membri del gruppo invitandoli a servirsene per turarsi l'orifizio anale.

Poiché lo scalone Maroni li allontanava ancora di qualche anno dalla pensione, ed in qualche modo si deve pure mangiare, i DP (Dan Peterson) rilasciarono un ulteriore disco: Racchia e derelitta, ispirato alla più bella delle fungirl che erano riusciti a portarsi in camera negli ultimi 25 anni di concerti.

Oggi i cinque musicisti (?) passano il tempo ai giardinetti pubblici, giocando a bocce, bevendo barbera, ed improvvisando cori alpini con gli altri pensionati (interessante la versione a tre voci di La montanara on the water).

[modifica] Discografia in itagliano!

  • 1968 - Ombre viola, o porpora, o rosse o...
  • 1968 - Il libro della talassemia
  • 1969 - Profondo viola o quello che vi pare a voi
  • 1970 - Profondo aridaje in roccia di sesto grado
  • 1971 - Palla di fuoco (ah la prostatite…)
  • 1972 - Testa di macchina che non sei altro!!
  • 1973 - Chi pensiamo di essere? (e comprati uno specchio e non rompere!)
  • 1974 - BRUCIA (fu la prima volta di Coverdale e gli fece un po’ male…capita)
  • 1974 - Portatore sano di tempesta
  • 1975 - Venite ad assaggiare la band - con Tommy Bolin (no grazie io non mi drogo!)
  • 1984 - Perfetto stronzo (quello che pensavano tutti i componenti del gruppo degli altri componenti del gruppo)
  • 1987 - La casa delle luci blu (la questura)
  • 1990 - Schiavi e padroni (crossover tra rock e sadomaso)
  • 1993 - La battaglia ragassa on
  • 1996 - Purplendicolare premiato come il peggiore gioco di parole della storia
  • 1998 - Abbandono (quello che tutti i fans hanno pensato di fare dopo averlo ascoltato)
  • 2003 - Banane (contengono molto potassio)
  • 2005 - Il ratto delle deeputate del Popolo della Libertà
  • 2013 - E mò?

[modifica] Smoke on the water

E per concludere vi proponiamo in esclusiva il video originale della creazione di una delle più quotate canzoni del gruppo: Fuma sul water.

Original video

[modifica] Curiosità

  • Il celebre acuto in “Child in time” non è la nota più alta che ha preso il buon Gillan: quando litigava con Blackmore raggiungeva acuti molto più alti, udibili però solo dai pipistrelli della Patagonia e da Giovanna d'Arco.
  • Ian Gillan ha di recente confessato ad Alfonso Signorini (intervista esclusiva su "Chi?!?") di essersi ispirato allo stile melodico del cantante dei Cugggini di Campagna, band ittagliana che da sempre rientra nelle sue preferenze. "Da ragazzo volevo i capelli come quelli dei due vecchiacci cotonati", ha aggiunto sorridendo timidamente.
  • Il disco dal vivo "Made in Japan", il live più venduto nella storia del rock (e con assoli più lunghi di una serata del Festival di Sanremo), in realtà non è stato registrato nella terra del Sol Levante, ma se lo chiamavano "Made al rinfresco del matrimonio della sorella di Ritchie Blackmore" chi cazzo se lo comprava?

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
wikia