Daniele Capezzone

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ATTENZIONE!!!

Questo articolo si riferisce a un terrificante lecchino.

Scappa prima di ritrovarti pieno di bava!
Domenico Scilipoti e Antonio Razzi.jpg
ATTENZIONE: ACCERTATO VOLTAGABBANISMO CON POSSIBILITÀ DI RECIDIVA
Daniele Capezzone ha la fama di sputare nel piatto in cui ha mangiato e/o tradire la causa per cui ha combattuto un certo periodo di tempo per convenienza personale! Vendete anche voi oggi stesso la vostra reputazione per qualcosa che ne valga la pena, per esempio un posto a vita in Parlamento, come hanno fatto i distinti signori qui nell'immagine!
- Elettore: “Scusi, ma questo non era radicale?”
- PdL: “Ha cambiato prezzo!”
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Capezzone mentre progetta una delle sue gag esilaranti... che mattacchione!!

Daniele Capezzone, detto anche Cazzopene, Capezzolone o Caparezzone, CapoDiCazzone, CacaCazzone (Roma 8 settembre 1943, data simbolica ed evocativa) è uno scarto di cabarettista italiano divenuto segretario dei Radicali (Liberi) Italiani dal luglio del 2001, perché di peggio proprio non si trovava. Dopo una serie di prove d’avanspettacolo "a figura di merda", si impone all'attenzione dei Media, in tal modo, come il più giovane e il più paradossale comico tra i segretari di partito nel nostro paese. Si generano molti equivoci sul suo cognome: a Napoli, ad esempio, lo chiamano Capucchione, altrove anche Capuzzone. La sua avvenenza viene studiata come uno dei rari esempi di fascino "a fetecchia".

Possiede una virtù ereditata da Marco Pannella e per la quale è richiesto dai fabbricanti di cinti erniari: è infatti capace di provocare una crisi da prolasso genitale irreversibile in milioni di telespettatori contemporaneamente. Come Pannella, quando partecipa a un dibattito parla solo lui e picchia gli altri, in nome della democrazia, se chiedono di parlare.

Recentemente ha preso lezioni da voltagabbana da Clemente Mastella e le ha messe subito in pratica abbandonando il suo vecchio partito per il PdL. Ha poi ampiamente spiegato il perché di questa sua scelta in una puntata di Otto e Mezzo tra le risate scomposte dei conduttori che lo ascoltavano.

[modifica] Lotte politiche

Nel 2004, con Rita Bernardini,(detta "la bernarda") Sergio D'Elia e Unabomber, ha contribuito con ben 54 giorni di duro sciopero della barzelletta a che il Parlamento giungesse al voto sul cosiddetto "involtino"; nella primavera 2005, con altre tre settimane di sciopero della gag (sempre insieme a Rita Bernardini detta "la bernarda"), ha ottenuto che le reti radiotelevisive della Rai aprissero spazi di iper-informazione (sempre in contraddittorio con le posizioni apparentemente opposte a quelle dei radicali espresse dai loro ruffiani e manutengoli) sulla campagna referendaria per la libertà di culo e di ricerca scientifica. Questa concessione fu fatta constatando le basse vendite di cinti erniari, e infatti le vendite si decuplicarono.

Capezzone su Ebay.jpg

Capezzone è alla portata di tutti, basta comprarlo e dice quello che vuoi.

Cura per Radio Radicale un programma quotidiano (il punto edonistico della giornata, ogni sera alle 25, popolarmente detto " a' strunzata fuori orario") e la rassegna teatrale-pornografica della domenica. Ha collaborato inoltre con Topolino in persona.


Nel 2003 ha pubblicato il suo primo libro (Uno sketch radicale per il XXI secolo, poi presentato nel marzo successivo a Orgosolo presso l'American Enterprise Institute); nel 2004 ha pubblicato per Rubbettino il suo secondo libro (Euroghost - Un Idiota s'aggira per l'Europa: Capezzone).

Sul fronte mediatico, nel 2004 è stato oggetto di una caricatura-imitazione da parte dello spietato Neri Marcorè, nella trasmissione Superciro Nazi su Italia 1.

In veste di commentatore satirico, interviene regolarmente nel programma televisivo Markette, che lui crede siano "marchette", tant'è che si fa pagare per andarci, (condotto da Piero Chiambretti su La7), ed ha curato la rubrica "Cronache da Bischero" per Libero, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri (naturalmente Bischero è anche lo pseudonimo giornalistico del nostro Daniele, con rispetto parlando per il Bischero ...).

Nel novembre del 2005 è stato rieletto segretario del movimento politico "Radicali (Liberi) Italiani", perché non avevano chi metterci e anche sulla base del progetto di insignificanza dei radicali all'interno del nuovo soggetto politico liberalsocialista de La Rosa nella Pugnetta (Boselli coltiva la rosa, lui l'altra cosa).

Con La Rosa nella Pugnetta è stato eletto alla camera dei deputati per la circoscrizione Sicilia I, dove gli elettori siculi e sicani, giustamente terrorizzati, credevano che lui fosse il cugino di Provenzano. Quando ciò si è saputo, sia da destra che da sinistra si sono procurati interi TIR di cera per le orecchie e decompressori molto potenti. I partiti più poveri hanno comprato degli spilloni da balia.

Nel 2007, non riuscendo a partecipare più a nessuna trasmissione a causa della concorrenza di Cristiano Malgioglio, e temendo di fare la fine di Cecchi Paone, ha dichiarato di volere entrare in A.N., a dimostrazione di dignità verso se stesso e di grande coerenza nei confronti dei suoi ideali. Pare che il presidente del consiglio, stupefatto dalla sua incredibile capacità di aggrottare le sopracciglia e di affermare tutto e il relativo contrario senza timore di smentirsi, abbia deciso di ingaggiarlo come portavoce del PdL, dato che già aveva Ghidini che cerca di mettere ordine in tutti i fraintendimenti creati intorno alla sua persona. Essendo la rata del suo mutuo mensile aumentata sensibilmente a causa delle fluttuazioni del tasso variabile, Capezzone ha accettato l'offerta dello psiconano.

Recentemente ha dimostrato la sua intenzione di passare al PD (poiché gli è stato proposto uno stipendio più alto e il culo di Bersani per fare zozzerie), per poi proseguire il suo tour politico verso l'UDC. Attualmente Capezzone è ricercato dai sicari di quattro partiti diversi, chi lo abbia visto di recente è pregato di dirlo agli interessati.

[modifica] Bisex

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Daniele Capezzone con il suo amato zietto

Si è dichiarato "bisex", ma non è chiaro se volesse dire 2, 6, o 12 per volta. Poi corresse e si dichiarò gay. Tutti rimasero sorpresi perché nessuno se ne era mai accorto! Anzi, lui stesso è stata l'ultima persona a capirlo.

Ancora non è noto cosa abbia comportato il passaggio dalla Rosa nel pugno a Popolo delle Libertà. Si sa che Silvio, se può, se li compra tutti. Ma Capezzone è possibile che il culo l'abbia dato anche gratis, solo per piacere, e che sia stato lautamente ricompensato: da nullità merdosa a merdoso portavoce di partito. Rumors di corridoio politico lo indicano come diversivo per il Cavaliere: sembra infatti che il capitalista di Arcore dopo le escort abbia bisogno di qualcosa di più "consistente".

[modifica] Multimedia

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