Criptocomunista

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Attenzione: il seguente articolo tratta argomenti di

Politica

Ti invitiamo alla cautela, le battute ivi contenute potrebbero offenderti nell'animo umano e causarti la voglia di ricontare le schede elettorali, inneggiare allo sciopero fiscale, assassinare preti, bruciare chiese o manifestare contro i tuoi parenti sventolando bandiere rosse.

Dietro di te! Un comunista a tre teste!

~ Silvio Berlusconi allo specchio
File:Silvy.gif
Quindi vuol dire che penso di essere fascista ma invece sono comunista? Ma allora viva la Bandiera Rossa! Cribbio!

Il criptocomunista è un individuo, di solito dichiaratamente di destra, che in realtà è inconsapevolmente un comunista.

[modifica] Come riconoscere un criptocomunista

  • Di solito è un berlusconiano convinto. Berlusconi stesso è un criptocomunista.
  • Ha un'acuta nostalgia per la Guerra Fredda. Tende a tirar fuori il comunismo ogni volta che si arrabbia e ogni volta che qualcuno non è d'accordo con lui.
  • Vede comunisti dappertutto. Se non vede comunisti vede "amici" dei comunisti.
  • Non capisce la satira, tantomeno quella politica. Per lui la satira si ferma alla formula collaudata: "Tette. Ah ah ah!". Il suo autore preferito è Pippo Franco. Gli altri comici sono comunisti.
  • È uno stakanovista. Non smette di ricordare a tutti che lui lavora tantissimo, azione tipica del comunista medio, particolarmente quando è disoccupato o ancora non ha lavorato.
  • Vorrebbe aiuti statali ogni volta che ha problemi personali di tipo economico. Si arrabbia se non li ottiene. Atteggiamento tipico del comunista medio.
  • Pensa che le grandi aziende debbano essere aiutate dallo Stato, proprio come nel comunismo.
  • Ha un senso dell'onestà molto soggettivo. Ha fondamentalmente una propensione per la corruzione, proprio come nei governi comunisti.
  • Ha un debole per i governi autoritari. Gli piace quando un governo prende decisioni forti senza compromessi e quando vengono represse con la violenza le manifestazioni, esattamente come succede nel comunismo.
  • Non ama la cultura ed ha spesso opinioni omologate, frutto di quello che gli propina la propaganda televisiva. Come nel comunismo, insomma.
  • Non gradisce la promiscuità dei costumi. Vorrebbe vedere tutti omologati e non vede di buon occhio chi si comporta diversamente. Come nel comunismo.
  • Vuole ottenere miglioramenti professionali non con il merito ma tramite appoggi, amici e parenti. E se non è comunismo questo.
  • Invidia il lavoro statale. Parla male degli statali ma perché vorrebbe esserlo anche lui, come ogni buon comunista che si rispetta.

[modifica] Criptocomunisti famosi

Strumenti personali