Creature gelatinose
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| “Ma chi è quella lì?” |
- - Oscar Wilde dopo aver visto una creatura gelatinosa
| “Bleah!” |
- - Chiunque ne veda una
Le creature gelatinose sono parassiti della società che si mischiano agli umani per rendere loro la vita noiosa.
Indice |
[modifica] Storia
Le creature gelatinose esistono da sempre: esse si possono trovare raffigurate già dal paleolitico, durante il qual assoggettarono per un po' i nostri progenitori, gli homini poco sapientes. Nella cultura egizia esse vennero raffigurate come donne ippopotami, perché gli Egizi amavano trasfigurare le brutture che vedevano. Poi la loro libertà fu limitata dall'Impero Romano fino al 1500,durante il quale le vediamo per un breve periodo raffigurate da un pittore fiammingo, Rembrandt.. Infine primo che individuò questo parassita in quanto tale fu il Dr. Bebleka, studioso greco del secolo scorso di larga fama. Egli nel milleottocentosessantaquindici, all'età di soli 18 anni vide a messa una donna brutta e grassa, ma in modo innaturale. Questa scoperta in così tarda età è esplicabile con un breve excursus storico: dal 1500 ad allora le donne erano giustamente segregate in casa tra catene e ossi da rosicchiare. Indi per cui i bravi e onesti ragazzi cominciavano a vedere le esponenti del gentil sesso solo dopo moolto tempo. Mooolto tempo. Un sacco di pippe. Comunque il dr. Bebleka vide questa racchia di proporzioni bibliche e cominciò a pensare al perché di questa abominevole creatura. Dopo studi portati avanti per anni egli ebbe l'illuminazione: quella donna, che nel frattempo era invecchiata peggiorando come la vista dei vecchi, non era umana. Egli formulò la teoria, ora universalmente accettata, che tra noi si aggirino inquietanti esseri non definibili"umani". Da quel giorno il loro nome fu creature gelatinose.
[modifica] Oggi
Per nostra sfiga le donne si sono emancipate. Ciò significa che le creature gelatinose, del tutto o quasi simili alle donne normali, possono girare in completa libertà nonostante il loro aspetto (terribile).
[modifica] Caratteristiche
La creatura gelatinosa è di altezza scarsa. Questo è spiegabile per la elevata forza di gravità che è presente sulla Terra. Oltre a pesare un ciulo (unità di misura della Svervegia) esse sono gelatinose, quidi tendono a non avere una forma ben definita. il corpo di una creatura gelatinosa è cosparso di imperfezioni che la rendono disgustosa. Dai brufoli sotto le ascelle ai denti sul mento, le creature gelatinose non sanno quando è ora di radersi le orecchie o staccare i pezzi di forfora dai peli del naso. Un'altra caratteristica della creatura gelatinosa è la inesistente igiene. Una creatura gelatinosa sportiva può fare fino a 36 allenamenti di rugby senza passare da un lavandino, figurarsi la doccia o la vasca da bagno. I loro capelli sono più unti dei frantoi, e la loro pelle esala nuvole radioattive che le rendono inavvicinabili. I loro paramenti sono vestiti che presi singolarmente non sarebbero neanche malaccio, ma insieme sono come un ben assestato pugno tra le gambe. Quando entrano in guerra col buoncostume, tra loro detto "farsi belle" esse chiudono i capelli nel tostapane, al fine di avere le tipiche onde di un toast. Quindi non sono per nulla simili a una gnocca, o anche a una meno importante donna. Esse si riprducono per gemmazione, come le amebe, per cui in un luogo dove se ne trova una a capo di 2 settimane e 34 minuti se ne avranno almeno 5. Il perché di questo numero è ancora un mistero della scienza e della tecnica. Quando non sono a scuola, in ufficio, nel tavolo del ristorante davanti a te e alla tua/o fidanzata/o, esse si rintanano nel loro nido, nel quale ascoltano musica come Laura Pausini o i Finley.
[modifica] Gemmazione
La gemmazione è un metodo di riproduzione usato dagli esseri inferiori come le stelle marine. Nel caso delle creature gelatinose l'elemento di riproduzione è il grasso. Da esso si formano come ho detto 5 a più uova di colore pallido da cui nascono nuovi individui, completamente simili agli umani.[modifica] Come combatterle
- Individuazione: leggere caratteristiche di cui sopra. Se ne individui una, passa al punto successivo. Se non ne individui nessuna sei salvo, ma se lo specchio davanti a te dice che sei molto simile alla descrizione del passaggio sopra, bruciati.
- Lotta: oltre a temere l'acqua, esse temono il fuoco. È gradito l'uso di qualsiasi fiamma, dall'accendino al napalm (v. Manuali:Costruire una bomba)
Ricordati di cauterizzare le ferite che procuri loro: altrimenti nascerà una nuova creatura e ti toccherà riiniziare da capo
[modifica] Regole auree
Le creature gelatinose adorano bypassare le regole auree, perché non ne capiscono il significato intrinseco. Queste regole sono
- L'amico del mio nemico è mio nemico. Dato che esse sono nostre nemiche, come è possibile che ci mostriamo simpatici con loro?
- Il nemico del mio nemico è mio amico. Dato che le si odia tutti, i loro tentativi di seminar zizzania tra noi sono inutili.
- Non ci si può vestire dello stesso colore del proprio nome in modo ossessivo. È una questione di karma. Se usi solo il colore del tuo nome (es Bianca) ciò accumula troppo karma negativo e ti può far implodere.


