Costituzione Italiana

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15px-Traffic_lights_4_states_1.png Attenzione – Questo testo è stato sottoposto a ripetuti vandalismi o si trova al centro di una edit war, pertanto la sua modifica è permessa solo con una legge costituzionale approvata da una maggioranza di almeno due terzi del Parlamento.
Satana1
ATTENZIONE

Questo articolo scritto da un tarantolato può essere pericoloso...
...L'autore ha impresso in fronte il numero 666!
Salvati da questo stomachevole, rivoltante, satanico articolo. Preserva la razza umana e vendica noi che lo abbiamo letto!

Hulk2

Il presidente della commissione incaricata di redigere la costituzione.

Silvy
Senza di lei non saprei come pulirmi il culo quando non c'è Emilio Fede...!


Quote rosso1 'Orcaputt, è finita la carta del cesso! Grazie a Dio, c'è la costituzione! Quote rosso2

~ Bossi sulla Costituzione
Quote rosso1 Non so veramente di cosa state parlando Quote rosso2

~ Berlusconi sulla Costituzione


[modifica] Origini

La Costituzione italiese italina Italista Italica Itagliana italiana risale all'8000 avanti Cristo. Fu creata dall'incontro dei Padri della Costituzione con le Madri della Costituzione dopo una festa.

I principi base su cui si basa sono:

  1. Il principio di uguaglianza (conosciuto anche con il nome di "principio dell'io sono tu e tu sei io")
  2. Il principio della divisione dei poteri (conosciuto anche con il nome di "principio di pino")
  3. Il principio di chi perde paga (conosciuto anche come "aiaiaiai").
  4. Il principio di Ebbbbbheeeee Pino La Lavatrice (conosciuto anche come "Lavare i soldi sporchi è sempre bene")

[modifica] Testo della Costituzione

[modifica] Principi fondamentali

Art 1

L'Italia è una Repubblica delle Banane fondata sul lavoro del poveraccio (tu) a favore del potente mafioso di turno. La sovranità appartiene al Governo, che la esercita come cazzo gli pare e piace.

Art 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili della donna e del politico e qualche volta dell'uomo, sia come singolo che come pezzo di paglia.

Art 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla befana, senza distinzione di sesso (a parte le donne), di razza, di film preferito della Disney, di amici virtuali, di quanto tamarindo hanno in frigo, di condizioni personali e sociali. Ma qualcuno è più uguale degli altri.

Art 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto di fare capriole e di vestirsi da pesce, ma non da capra.

Art 5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove la vita di chi, stanco della città, va in montagna o a quel paese.

Art 6

La Repubblica tutela con apposite norme i viaggi alle Maldive e ai Caraibi.

Art 7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, amici e colleghi. O Schiavo e Padrone. Lo Stato non specifica chi debba fare lo Schiavo.

Art 8

Tutte le confessioni religiose organizzano annualmente battute di caccia al kamikaze.

Art 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e delle comitive che fanno breakdance. Si impegna nella guerra alla verginità e all'eiaculazione precoce.

Art 10

Vivi e lascia vivere. Moglie e buoi dei paesi tuoi.

Art 11

L'Italia ripudia la guerra, ma promuove e favorisce le azioni militari armate di pace.

Art 12

La bandiera della Repubblica puzza di vita, chiunque la rinneghi in piazza S. Marco a Venezia è condannato all'ergastolo con effetto retroattivo!

Art 12 bis.

Vedi Art 66.

[modifica] Parte prima: diritti e rovesci dei cittadini

[modifica] Titolo I: Rapporti civili

Art 13

Tutti sono uguali di fronte alla legge, ma alcuni sono più uguali degli altri.

Art 13 bis

La libertà personale è inviolabile, a patto che si dimostri di essere un fagiano.

Art 14

Il domicilio è inviolabile, mentre ci si sta allenando a stabilire il nuovo record di capriole sott'acqua consecutive senza respirare.

Art 15

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di balletto sud coreano non possono essere violate, a meno che non lo si faccia su un piede solo.

Art 16

Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale quando è vivo.

Art 17

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi per le riunioni di cha cha cha.

Art 18

Un fagiano non saluta solo perché se salutasse sarebbe strano.

Art 19

Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, anche tirando addosso agli altri cittadini comodini pieni di letame.

Art 20

Vivere a Paperopoli è sicuramente meglio.

Art 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il prSTA' ZITTO CAZZO!, purché si sia giullari e paggetti di cortZITTOOO!!! del CavalTI DENUNCIO PER GRIDA SEDIZIOSE EH!?

Art 22

Nessuno può essere privato, per motivi coriandolosi, della capacità di vivere pacificamente con dei panda che gli tirano addosso del purè.

Art 23

Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non quando minacciati da un gavettone.

Art 24

Tutti possono agire in giudizio per la tutela del proprio diritto di trasferirsi in montagna se stanchi della città.

Art 25

Correre fa bene.

Art 26 (Antroponimi)
Cartello Y

Frontiera Italiana, profilo destro.

  • Comma 1 - L'estradizione del cittadino può essere consentita soltanto se questi ha il nome che inizia per "k".
  • Comma 2 - L'Italia ripudia i nomi che iniziano per "y".
  • Comma 3 - Chi ha il nome che inizia con la "n" non ha altre "n" nel suo nome.
  • Comma 4 - Vedi Art 59.
Art 27

La responsabilità penale inizia con la "R".

Art 28

I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili di tutto il torrone che si trova sul pavimento.

[modifica] Titolo II: Rapporti etico-sociali

Art 29

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul tango.

Art 30

È dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal tango.

Art 31

Muoviti tranqui Funky, slega i legamenti col tranqui Funky, segui i movimenti tranqui Funky e le vibrazioni del tranqui Funky.

Art 32

La Repubblica tutela la classe medica con i suoi baronati come fondamentale diritto del laureato in medicina e interesse dei suoi genitori e garantisce cure gratuite ai parenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge garantisce in ogni caso l'accanimento terapeutico e lo scempio della persona umana nonché l'assenza di cure per il dolore.

Art 33

L'arte e la magia sono libere e libero ne è l'insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione e sostituisce scuole statali di tutti gli ordini e gradi con enti privati inutili al popolo, ma utili ad alcuni per far soldi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato che provvederà, di sua iniziativa, a erogare inutili contributi.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole statali che chiedono la parità, deve assicurare a esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole non statali specie qualora in quest'ultime non si studi.

Siccome ormai non ci crede nessuno è prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e anche in altri casi.

Le istituzioni di alta cultura vanno abrogate, università e accademie, hanno il diritto di suicidarsi solo nei modi stabiliti dalle leggi dello Stato.

Art 34

La scuola è aperta a tutti, in modo che si possa fare festa.

La squola è obbligatoria e ancora per un po' quasi gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, non possono raggiungere i gradi più alti degli studi perché gli insegnanti devono impegnarsi solennemente a promuovere chi non studia.

Art 35

Entrando in Italia accetti tacitamente di essere paragonato come diritti umani a una pianta, quindi puoi esporre denuncia solo se incendiato... O potato.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze purché queste non superino le tasse e imposte scolastiche.

[modifica] Titolo III: Rapporti economici

Art 36

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni. Sì, anche i calzolai.

Art 37

Il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità di fili d'erba che ha nel suo giardino.

Art 38

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano a un giocatore di hockey quando si è dimenticato i parastinchi.

Art 39

Chi dorme non piglia nulla.

Art 40

L'organizzazione sindacale è libera fino a quando lo dice quello lì.

Art 41

Il diritto di sciopero si esercita solo se ricoperti di rafano.

Art 42

Chi vuole può coltivare castagne. Anche in estate.

Art 43

La proprietà è pubblica o privata. Il resto puzza.

Art 44

Se spaventi uno quando ha il singhiozzo gli passa.

Art 45

La Repubblica riconosce chi è vestito di arancione.

Art 46

Ai fini della elevazione economica non è necessario cospargersi di Nutella.

Art 47

Sopracciglia disegnate = gay

[modifica] Titolo IV: Rapporti politici

Art 48

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e panda.

Art 49

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi quando è The day after tomorrow.

Art 50

Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere, ma se evitano di romperci le scatole è meglio!

Art 51

Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere a Fantasy World.

Art 52

1,2,3,4. Nessun dubbio.

Art 53

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità di tenere in bocca delle noccioline.

Art 54

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli a Topo Gigio.

[modifica] Parte seconda: disordinamento della repubblica

Art 55

Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e la storia infinita.

Art 56

La Camera dei deputati è rock. Il Senato della Repubblica è lento.

Art 57

Abrogato dal comma 9812-semel vedecies del decreto legge 9 maggio 3914 avanti Cristo, convertito in legge con modificazioni dalla legge 5 dicembre 5001 avanti Cristo come modificato, da ultimo, dal comma 7158-nonesdecies del decreto legislativo 6 giugno 4501

Art 58

I senatori sono eletti a Natale. I deputati quando lo decide Mara Carfagna.

Art 59

È senatore di diritto chi si chiama Bernardo.

Art 59bis

Un senatore che si chiami Bernardo ha il potere di far diventare immediatamente esecutiva una legge, che scrive in appositi pizzini.

[modifica] Disposizioni finali

Art 60

È obbligatorio per tutti gli itagliani un corso di Canasta o, in alternativa, di Tressette Ciapa No.

Art 61

Tutti coloro che ce l'hanno piccolo possono essere senatori a vita

Art 62

Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre, a casa di Gino se non ci sono i vecchi.

Art 63

A ciascun paese il governo che si merita in base a quanto possano essere amabili i concittadini.

Art 64

Il Berlusconesimo è l'unica possibilità di salvezza

Art 65

Pesce d'aprile, questo articolo non esiste

Art 66

Vedi Art 12 bis.

Art 67

Chi fa la spia non è figlio di Maria

Art 68

Se il presidente della Repubblica muore in un incidente aereo insieme con il presidente del consiglio, i ministri, i deputati, i senatori e tutti i sottosegretari, la presidenza viene affidata al presidente dello Stato Vaticano.

Art 69

È permesso a un uomo e a una donna leccarsi i reciproci membri nello stesso momento.

Art 666

Il Diavolo ha scritto questo articolo, ma non lo saprete mai perché nessuno può leggere la costituzione e arrivare fino a questo articolo.

Art Alfano

Tutti i precedenti articoli sono validi per tutti gli italiani tranne uno

Art Attack

Fatto?

Art 999

Tutti i precedenti articoli sono abrogati a partire dal prossimo petosecondo.

[modifica] Costituzioni correlate

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Utente:Mufufu/Diario di bordo