Cospirazione antimosconiana

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“L'Inferno è un mondo di cospirazione e di bassa politica.”

- Immanuel Sweedenborgh

Indice

[modifica] La nuova fede

Nota: Alla voce Agnosticismo mosconiano il lettore troverà, in sintesi, pustole e postulati della nuova fede predicata dal Vate Germano Mosconi. Il portato filosofico di questa dottrina è richiamato alle voci De philosophiae Mosconorum, Summa mosconica, Filosofi mosconiti, ecc.

[modifica] Lotta per il Papato

Accade sempre nella storia umana che i grandi profeti, innovatori, riformatori, rivoluzionari, ribelli, sia perseguitati nel corso della loro vita a causa delle loro fedi. A questo tragico destinon non poteva sfuggire la più rivoluzionaria delle fedi degli ultimi 50 secoli, l'Agnosticismo mosconiano, la nuova dottrina predicata a colpi di bestemmie da Germano Mosconi, che perciò di essa è divenuto il teologo spiritualista. Mosconi, oramai acclamato Vate dai miliardi di nuovi credenti che ne invocano il Papato, viene comunque sottoposto ad ogni sorta di persecuzione. Cionondimeno egli emerge dal contesto delle personalità religiose come il solo possibile Capo della Chiesa riformata, in opposizione al Papa vigente, Benedetto 16° ed all'Antipapa Silvio I da Arcore. L'esito di questa lotta, condotta a colpi di Anatema è tuttavia incerto, anche se nell'animo dei fedeli prevle l'adesione alle nuove dottrine mosconiche.

Deboli in campo, i suoi oppositori ricorrono adesso alla cospirazione, una bieca manovra attuata negli studi di Telenuovo, da dove predica il nuovo Vate, grazie all'apporto di sicari prezzolati. I nemici del Mosconi negano la loro partecipazione alla cospirazione, nel tentativo di far apparire come incidentali gli attacchi vessatori; negano, ma nel frattempo questi attacchi portano alle esplosioni bestemmiatorie del Vate che, in tal modo, rimedia le più eclatanti figure di merda della storia della televisione. L'azione sembra avere successo, tant'è che Mosconi è passato dalla posizione ieratica di Capo di una nuova fede a quella di risibile barzelletta, personaggio da fumetti, paradigma delle stronzate, ecc. Compito dei pensatori del nostro tempo è, invece, portare luce sulla cospirazione, svelarne metodi e fini, indicarne gli autori ed, in tal modo, riabilitare Mosconi agli occhi dei fedeli. Solo dopo sarà possibile scendere apertamente in campo per il Sacro Soglio e fare di Mosconi il nuovo Papa.

[modifica] La Cospirazione

[modifica] I sicari

La linea di fuoco della cospirazione, cioè il settore d'attacco antimosconico, è composto da sicari anonimi, talché che lo stesso Mosconi non dà loro un nome ma un attributo generico. Essi sono stati così identificati:

oltre ad un certo numero di sabotatori secondari:

  • Quello che non gira le foto
  • Quello che non mette i punti e le virgole
  • alcuni altri.

Tutte le azioni di questi figuri sono, va da sè, coordinate, concatenate e prodotte in successione temporale predefinita. Esamineremo il comportamento di ciascuno per mostrare come ciò sia inoppugnabilmente vero.

[modifica] Quel mona che sbatte la porta (e chiude urlando)

Il mistero della porta sbattuta

  • CHI È quel mona che sbatte la porta?
  • QUALE PORTA sbatte?
  • PERCHÈ SBATTE la porta?
  • Perché la sbatte SOLO ed ESCLUSIVAMENTE mentre Mosconi è in trasmissione televisiva?

È del tutto evidente che la porta che viene sbattuta è sempre quella più prossima al Mosconi ed ai microfoni di Telenuovo, dato che la violenza del colpo insordisce Mosconi e talvolta incrina anche il vetro dei televisori nella case dei telespettatori.

Si noti, è sempre la porta più vicina all'orecchio del Mosconi.

A volte la violenza del colpo fa vacillare il palazzo dove ha sede lo studio televisivo, scatenando falsi allarmi di terremoto.

È allora ben evidente che deve trattarsi di una porta robustissima, molto pesante, probabilmente armata con nervature di ferro e, quindi, in grado di resistere ai violentissimi colpi, tant'è che il suo sbattere ha già lesionato pilastri e solai dello stabile e dei palazzi vicini in un raggio di 500 metri e fatto inclinare i due monumenti più vicini alla sede di Telenuovo. Dai decibel di rumore registrati risultano due fatti:

- che la porta non può pesare meno di 500 Kg. o, anche, che è stata appositamente zavorrata per produrre quel determinato fracasso;

- che essa affaccia su un immenso vano vuoto, dato l'eco che si produce e che si prolunga almeno per 10 minuti;

Quanto al vano di risonanza, possiamo senz'altro ipotizzare che si tratti degli ampi locali destinati a cessi di Telenuovo, tantopiù che i cessi hanno la caratteristica di replicare il rumore dando ad esso un effetto da eco;

Orbene, è pensabile una simile porta in uno studio televisivo? Evidentemente, no! Delle due l'una:

- o Mosconi non parla da uno studio televisivo

- oppure quella porta è stata messa lì appositamente per assordarlo.

Pare comunque accertato che Mosconi parli e bestemmi effettivamente da uno studio televisivo. Ricerche accurate e studi comparativi hanno dimostrato che porte di un simile peso si trovano solo in Vaticano; ad esempio, la porta che viene aperta per inaugurare il Giubileo ha ante che pesano 412 Kg. ciascuna. Si potrebbe allora pensare che Mosconi parli (e bestemmi) da uno studio televisivo Vaticano; ma il tipo di trasmissione televisiva, gli argomenti, i linguaggi, gli ambienti, il personale, le vallette sculettanti, i film pornografici trasmessi nella notte, la pubblicità di assorbenti e preservativi, etc. smentiscono questa ipotesi.

Dunque Mosconi parla da un edificio normale, dove sarebbe impensabile l'esistenza di siffatte porte. Ma allora! È mai pensabile che il mona, in occasione delle trasmissioni del Mosconi trascini una porta così pesante fino allo studio televisivo, la incardini al solo scopo di attendere il momento propizio per insordire Mosconi ed al solo scopo di farlo bestemmiare? Dovremo concludere che è proprio così.

Chi è costui, e di quali poteri dispone per far questo? E, soprattutto, perché?

Certamente molti avversano Mosconi: tuttavia chi organizza un simile sabotaggio deve indubbiamente possedere mezzi potentissimi che impiega senza risparmio, al solo scopo di farlo bestemmiare. Ma chi mai può ricavare benefici dalla veemenza bestemmiatoria del Germano?

La bestemmia, com'è noto, è incompatibile con le funzioni di un capo religioso, e lo sbattimento della porta non può avere altro scopo che squalificare il Vate, farlo apparire proprio com'è in modo da schifare i suoi fedeli e, comunque, inibirgli l'ascesa al Soglio Pontificio: una cospirazione, come il lettore può dedurre, che va emergendo dal fracasso prodotto dal mona. Il quale, in sovrapprezzo, aggiunge un urlo disumano, al quale, probabilmente, si allena per l'intera settimana, per rafforzare ancorpiù lo sbatacchiamento della porta. Sull'attore del delitto, a rigor di logica, sono possibili solo le seguenti ipotesi:

Un concorrente alla carica di Papa Un sicario di Ratzinger L'angelo dell'Apocalisse La suocera di Mosconi. Ciò detto, poniamo la domanda pricipale: CHI È IL MONA CHE SBATTE LA PORTA?

e procediamo per esclusioni:

Non può essere l'angelo dell'Apocalisse, perché in questo caso, invece della porta sbatterebbe Mosconi a calci nel culo direttamente nella fornace infernale. Non può essere un sicario perché notoriamente Ratzinger è tedesco, i sicari costano ed i tedeschi sono avarissimi, almeno quanto i sottoscrittori di Nonciclopedia. Non può essere la suocera di Mosconi, perché non ce la farebbe a trascinare e poi sbattere la porta; e non ce la farebbe neppure a pagare degli aiutanti con la sua pensione dell'INPS. Rimane solo un'ipotesi, la concorrenza! Chi, dunque, oltre al Mosconi, può aspirare alla carica di Papa? Risponderemo, secondo la nostra ipotesi, nelle conclusioni.

Il lettore può esaminare lo stato del conflitto tra Mosconi e l'altro aspirante Papa alle voci De philosophiae Mosconorum, Anatema, Summa mosconica, etc.

Ne risulta che chi aspira a questo incarico, e perciò sabota le trasmissioni del Mosconi, è un personaggio che considera la stessa carica di Papa come un ripiego, dato che in realtà egli aspira alla carica di Dio. Tuttavia il Papato è un passaggio necessario, obbligato, affinché egli possa poi accedere al grado superiore.

Costui, però, ha trovato sulla sua strada Germano Mosconi, un grande teologo che lo fronteggia nel campo della dottrina e delle cazzate, un capo religioso che ormai è seguito ed inseguito in tutto il mondo dai fedeli e dai creditori. Non può vincerlo, davvero non può: dunque deve distruggerlo.

[modifica] Quello che continua ad andare avanti e indrio

Il mistero del moto perpetuo

  • CHI È quello che continua ad andare avanti e indrio?
  • Quanto è esteso lo SPAZIO da lui percorso?
  • In quanto TEMPO compie il suo percorso?
  • perché continua ad andare avanti e indrio?
  • perché si muove solo mentre Mosconi è in trasmissione?

A) Se calcoliamo l'intervallo di tempo tra una bestemmia e l'altra del Mosconi, vediamo che intercorrono appena 8 secondi. Poiché la bestemmia viene profferita all'apparire di questo personaggio, dobbiamo anche ritenere che sia anche questo il tempo impiegato da costui a compiere l'intero percorso.

Orbene, la massima velocità raggiungiubile da un'essere umano è appena 20 Km/ora, è evidente che lo spazio in questione è di circa 2,70 metri e che viene percorso in 4 secondi all'andata e 4 secondi al ritorno, totale 8 secondi, tempo dopo il quale ricompare davanti al Mosconi che, di conseguenza, bestemmia. Da ciò risulta evidente che si tratta di una sorta di moto perpetuo, molto simile a quello che si vede nei vecchi film di Ridolini, e che richiede un notevole e costante allenamento.

B) Il moto perpetuo di quello che continua ad andare avanti ed indrio avviene, com'è noto, nella quasi oscurità delle zone morte di uno studio televisivo. Come può il Mosconi vedere l'incessante podismo di questo personaggio? È evidente che costui veste in modo da essere notato, ma ciò può essere ottenuto solo mediante abiti fosforescenti, altrimenti il Mosconi, che si trova in una zona illuminata, non potrebbe notarlo. Ma abiti fosforescenti, o anche appositamente illuminati con lampadine mignon, non si trovano facilmente; d'altronde è impensabile che questo personaggio possieda solo abiti luminescenti e per tutte le stagioni. Sembra evidente che il suo abbigliamento è funzionale al fatto che deve essere notato da Mosconi e contribuire, così, all'eccitazione bestemmiatoria del Vate.

C) Una terza osservazione riguarda il fatto che quello che continua ad andare avanti ed indrio non modifica, mai, né itinerario, né velocità, né senso circolare della sua marcia perpetua. La ragione di questo comportamento è evidentissima:

-innanzitutto egli non sta andando da nessuna parte, non ha una meta, una destinazione, un arrivo. Il suo moto è fatto soltanto per produrre il moto stesso;

-la ciclicità del suo moto, la sua unidirezionalità, la sua velocità sempre uniforme, la sua cadenza sempre precisa, servono a rendere evidente al Mosconi l'inutilità del moto e quindi ad esacerbare ancorpiù il contenuto bestemmiatorio.

Il fatto poi che il moto cominci esattamente all'inizio della trasmissione del Mosconi e termini esattamente alla fine della trasmissione televisiva, ripetendosi immodificato ogni volta che Mosconi va in trasmissione, non lascia dubbi che esso sia del tutto intenzionale, progettato, studiato e voluto per produrre un solo effetto: l'imprecazione blasfema mosconica.

D) Per quanto riguarda l'identità del podista, le ragioni del suo moto perpetuo e la singolare coincidenza con le trasmissioni del Mosconi, rimandiamo il lettore alla voce "Quello che fa quel cazzo di rumore lì", nella quale è stato studiato il sinergismo dei vari tormenti inflitti al Mosconi.

[modifica] Quel mona che incolla i fogli

Il mistero della colla

Il conflitto tra Mosconi e questo mona è certamente antecedente alla cospirazione. Tutto avvenne all'epoca del I Congresso Mondiale di Bestemmiologia Applicata, di cui Germano Mosconi era relatore.

In quell'occasione il mona che incolla i fogli era addetto alle latrine. Nel approntare i servizi igenici per i congressisti, ci si accorse che la fornitura di carta igienica era scarsa e mancava un rotolo. Non essendo possibile procurarne un altro (il Congresso si teneva i località segreta per evitare le proteste dei fondamentalisti cattolici), si provvide a decurtare ciascun rotolo di un certa quantità di carta al fine di ottenere il rotolo mancante; in quell'occasione il mona fu comandato di incollare i vari spezzoni a formare una striscia avvolgibile.

Accadde che Mosconi, poco prima di tenere la sua relazione, fosse oggetto di una pressione cacatoria e, nella fretta, entrasse nel primo cesso a portata di culo che, guarda caso, era proprio quello a rotolo incollato.

Purtroppo la tenacissima colla usata dal mona (Attak) non si era del tutto asciugata cosicché Mosconi si trovò prima con la mano incollata all'ano, poi, liberatosi con un doloroso strappo, con i peli del culo incollati alle mutande.

Dovette comunque tenere la sua relazione; senonché, ad ogni suo movimento, avvertiva gli strappi dolorosi delle mutande che eradicavano i peli dal culo. È pur vero che le conseguenti bestemmie fecero sì che il Mosconi venisse eletto Presidente Perpetuo dell'I.B.A. (Internacional Bestemmiology Association), ma lui continuò a chiedersi chi fosse quel mona che incolla la carta igienica, il quale, a sua volta, aveva provato gusto ad incollare e continuò ad incollare carta e fogli con sottile e sadico piacere, sostituendo talvolta la colla con lo sperma.

I due personaggi furono ricongiunti dal caso (?) negli studi di Telenuovo. Il resto è storia recente.


È indubbio che il bieco incollatore fu reclutato dalla cospirazione antimosconica, incaricato di far esplodere Mosconi in trasmissione. Si suppone che la sua assunzione a Telenuovo sia stata promossa dalle forze occulte che si oppongono all' Agnosticismo mosconiano e che sia retribuito, per il suo sicariaggio, a peso, a seconda di quanta colla applichi ai fogli destinati al Mosconi.

[modifica] Quello che fa quel cazzo di rumore lì

Il mistero del rumore lì

  • CHI È quello che fa quel cazzo di rumore lì?
  • di CHE TIPO di rumore si tratta e COME VIENE PRODOTTO?
  • QUANTO DURA quel cazzo di rumore lì?
  • Come si spiega la coincidenza loco-temporale di quel cazzo di rumore lì con gli sporoloqui televisivi del Mosconi?

A) Innanzitutto deve determinarsi:

1) il tipo di rumore 2) perché viene emesso lì e non là o qui. Se poi questo rumore è in grado di suscitare reazioni tanto veementi nel Mosconi, possiamo allora restringere le ipotesi a tre possibilità:

  • un rutto (presumibilmente a caverna, probabilmente il Mi bemolle)
  • una pereta (probabilmente del tipo schioppettante e di durana notevole)
  • una rasca (probabilmente di tipo tenace, che obbliga al una lunga rascata cui segue lo scaracchio).

Possiamo innanzitutto escludere che si tratti di loffa (non è silente), ma anche che si tratti di pereta, poiché nell'espressione irata del Mosconi, anche quando non è raffreddato, non si notano segni di disgusto.

Possiamo altresì escudere che si tratti di rasca. Mosconi parla al singolare, di un rumore, mentre la rasca richiede sia rumori di raccolta del muco sia quello di espulsione dello scaracchio.

Dobbiamo allora concludere che si tratti di rutto.

È evidente che Mosconi dicendo cazzo di rumore alluda chiaramente alla forma della bocca durante l'emissione, cioè circolare, come se contenesse un cazzo. Ma la forma della bocca implica che si tratta di un rutto cosiddetto a caverna. Notoriamente i rutti a caverna, suonati da ruttofoni, sono in Mi bemolle.

B) Vediamo adesso cosa si può dire sul fatto che quel cazzo di rumore lì viene emesso, appunto, lì e non là o qui.

Se fosse emesso qui, dove stiamo scrivendo, esso, per quanto potente, non giungerebbe né al Mosconi né ai microfoni di Telenuovo. Se fosse emesso là, allora si attenuerebbe grazie ai rumori di fondo dello studio televisivo. Dunque esso viene emesso lì, cioè a poca distanza dal Mosconi, forse a pochi centimetri dal suo orecchio.

Risulta dunque evidente che esso viene emesso da una posizione dalla quale il rumore può interferire con la voce del Mosconi, sempre dalla stessa posizione, quindi non casualmente quello rutta nell'orecchio del Mosconi.

C) Possiamo ancora aggiungere che quel cazzo di rumore lì ha una durata misurabile. Tenendo conto che la massima durata di un rutto si ha mediante il ruttofono e, solitamente, non dura più di 4 minuti, possiamo assumere questo valore come massima durata del rumore.

D) Possiamo ancora rispondere che quel cazzo di rumore lì viene prodotto, a somiglianza della tecnica di suono del ruttofono, mediante trasferimento di gas nel corpo dell'esecutore; questa tecnica prevede l'elargizione di una monetina a ciascuna pereta di modo che essa possa prendere l'ascensore ed uscire dalla bocca.

[modifica] Conclusioni

Al massacro del sistema nervoso del Mosconi concorrono sostanzialmente 4 soggetti:

oltre ad un certo numero di sabotatori secondari

ecc...

Orbene, ci si domanda, è mai possibile che tutti questi eventi avvengano per caso contemporaneamente e proprio mentre il Mosconi è in trasmissione televisia? Evidentemente, no!

Ed è mai possibile che questi eventi avvengano per caso ogni volta che il Mosconi è in trasmissione televisiva? La risposta è ancora no!

Siamo dunque innazi ad azioni concordate, il cui effetto sinergico è quello di far esplodere l'energia bestemmiatoria del Mosconi; una cospirazione, dunque, intentata al solo scopo di far collezionare al Mosconi le più eclatanti figure di merda della storia televisiva.

[modifica] Coloro che si muovono nell'ombra

Chi muove i fili di questa immane e nefanda cospirazione? Chi sono i burattinai? Chi vuole distruggere Mosconi facendolo apparire quale realmente è ai telespettatori? Abbiamo accennato a quache ipotesi nel capitolo "Quel mona che sbatte la porta". Tuttavia non è sufficiente ad esaurire la domanda. Dobbiamo ora domandarci il Cui prodest? (a chi giova?) dei fuochi d'artificio bestemmiatori provocati del Mosconi. Un elenco di tutti coloro che trarrebbero grandi vantaggi dalla squalificazione del Mosconi è pressocchè impossibile da redigere. Citiamo ad esempio:

I telespettatori di Telenuovo, Telenuovo, I commentatori sportivi, Il Maiale Anselmo, Polifemo, Gigi D'Alessio, S.Procopio, Topolino, Il Generale Cadorna, Il Mago Zurlì, Agamennone, Diabolik, Ludovico Ariosto, Osama Bin Laden, Pluto, Totonno a' Fetamma, Aitano a' Fugnatura, Jhonn Pisciazzuolo, Cip e Ciop, Dracùla, Bettina (la puttana all'angolo), Il M.E.R.D.A., Annibale, Paperino, Giacinto Pannella detto Mavco, Monsieur de la Pugnette, Clodovea, Arturo a' Pupata, La Ditta Quagliarulo (pulizia cessi), Giobbe, Il lupo Pugaciov, L'infermiere Cogliandro (Reparto Urologia), Napoleone V, A uallera a' Pizzaiuolo, Il Pastore Tetesco, ecc. .................................................................................................................................................................... ed infine il Silvio !!!


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