Cobra

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Cobra

Cobra appena nato.jpg

Il temibile Naja naja, mortale appena nato.

Stato di conservazione

Stato estinzione minimo.png
Non minacciato (e chi s'azzarda?!)

Classificazione scientifica
Regno: Animali da acciaccare con la jeep
Phylum: Bestie velenose
Famiglia: Serpenti
Genere: Che è meglio evitare
Scopritore: Uno che non ha fatto in tempo a vantarsene


Quote rosso1.png È come un cobra, che gonfia la testa e tac! Scatta fuori e non si ferma più! Quote rosso2.png

~ Loris Batacchi (capoufficio pacchi) in Fantozzi subisce ancora.

Cobra è il nome comunemente utilizzato per identificare alcuni elapidi (cosi striscianti) in grado di allargare il collo fino a formare una sorta di cappuccio, cosa che lo fa assomigliare ad un parchimetro. Questa reazione, scatenata a fronte di un disturbo o pericolo, gli fa assumere un aspetto decisamente minaccioso, grazie al quale scoraggia l'eventuale nemico. È infatti scientificamente provato che l'uomo non teme il cobra perché il suo morso gli farebbe seccare le palle, piuttosto perché ricorda la paletta dei Carabinieri.
Il termine deriva dal portoghese cobra-de-capelo ("serpente col cappuccio"), derivante a sua volta dal latino colŭbra ("femmina del serpente"), e dal ben più antico termine assiro ʗɷɃʁȺʑ (che significa "serpente pene", ma avendolo inventato sul momento possiamo sempre cambiarlo in qualcos'altro).
In India è venerato dagli indù in quanto considerato un attributo del dio Shiva, solitamente rappresentato con un serpente eretto in mezzo alle gambe, immagine di cui si coglie il reale significato al raggiungimento del Turīya, stato di verità pura che allo stesso tempo è sottostante e trascende i tre stati comuni di coscienza, e che permette anche di capire le donne e per quale motivo la fetta imburrata insudicia sempre il pavimento. Il cobra rappresenta anche l'energia dormiente (chiamata kundalini) e quella manifesta (chiamata erezione).

Quote rosso1.png Il cobra non è un serpente, ma un pensiero frequente, che diventa indecente, quando vedo te, quando vedo te...
Il cobra non è un pitone, ma un gustoso boccone, che diventa cazznzone, dove passi tu, dove passi tu...
Il cobra non è una biscia, ma un vapore che striscia, con la traccia che lascia, dove passi tu, dove passi tu...
Il cobra non è un'anguilla, ma la topa titilla, con la punta che brilla, quando vieni tu, quando vieni tu... Quote rosso2.png

~ Donatella Rettore (1980), testo di Kobra[1].

I serpenti definiti "cobra" non fanno tutti parte dello stesso genere, ma appartengono comunque alla categoria "estremamente infami". Nell'immaginario collettivo il termine identifica solitamente le specie del genere Naja, che sono in grado di alzare parte del corpo, dilatare il collo e ammazzare un uomo prima che faccia in tempo a dire: "accipicchia che disdetta, per un beffardo scherzo della malasorte mi ha morso un cobra", o anche solo "puttana la mad...!"

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Articolo della Settimana
dal 20 aprile 2015 al 27 aprile 2015.

[modifica] Caratteristiche

Cobra accerchiato da molte manguste.jpg

Quote rosso1.png Io lo odio il lunedì! Quote rosso2.png

La maggior parte dei cobra sono lunghi da uno a due metri, altri (come il cobra reale) possono invece arrivare anche a sette metri, un tizio morso da un cobra egiziano in genere arriva a 70-80 metri, se è robusto e in salute.
Quello che accomuna tutte le specie è il fatto che sono velenosi (parecchio assai[2]) ed estremamente nervosi durante la riproduzione, cosa che li rende simili agli uomini affetti da disfunzione erettile.
Si nutrono di roditori, anfibi, uova, piccoli mammiferi e altri serpenti, tanto per far capire quanto possono essere bastardi. Da piccoli sono soggetti ad essere predati, quando sono grandi vengono invece evitati come una prostituta brasiliana delle favelas.
L'unica forma di vita che non lo teme è la mangusta, da un lato perché è molto veloce ed evita i suoi morsi, dall'altro perché è veramente cretina come bestia e non capisce quanto sia in pericolo. Tanto per essere chiari, Mangusta:Volpe = Renato Brunetta:Michael Jordan.
Molti cobra dispongono di un veleno neurotossico e allo stesso tempo cardiotossico, ne deriva una paralisi assai simile a quella causata

dal curaro, o dall'arrivo di una cartella di Equitalia. Si registra anche un forte abbassamento della pressione sanguigna, si consiglia comunque agli ipertesi di continuare con le pillole e non farsi venire strane idee in testa. Il colesterolo invece se ne frega.
La femmina del cobra accudisce le uova, sempre che il maschio si sia ricordato di comperarle al supermercato. Durante la cova si allontana periodicamente dal nido per nutrirsi, il maschio prende il suo posto e aspetta il suo ritorno. Siccome in questa specie la digestione è molto lenta, qualche femmina particolarmente troia la usa come scusa per andare con l'amante e tornare dopo un paio di settimane. Nel frattempo il maschio si nutre dei piccoli appena nati e questo è un bene, altrimenti ci sarebbero in giro più cobra che zanzare.
Scherzo ad incantatore di serpenti.jpg

Scherzi del ca cobra

[modifica] I cobra e l'uomo

I cobra vivono in tane sotterranee e fenditure rocciose, negli alberghi non sono ben accetti per un loro curioso vizio, quello di infilarsi nei water e ricomparire al piano di sopra mentre un Turista giapponese è intento a fotografare quello che ha appena prodotto, col turpe intento di farlo vedere ai parenti spacciandolo per un antico manufatto tailandese. I maschi sono più aggressivi delle femmine, questo è anche comprensibile, consumarsi i testicoli strisciando renderebbe inquieto anche Gandhi.

In India i cobra vengono utilizzati dagli incantatori di serpenti per improvvisati e suggestivi spettacoli nelle strade, durante i quali, gli astanti ascoltano in religioso silenzio le melodie dei flauti, poiché un minimo rumore potrebbe innervosire la satanica bestia. Nel caso, è meglio darsela a gambe a grande velocità, per poi ritrovarsi in seguito seguendo le tracce olfattive di "scagazza"[3].

Cobra baciato e cobra pagato.jpg

Alcune specie si accontentano di un bacio dal loro incantatore, altre vogliono essere pagate, e bene, altrimenti si incazzano.

[modifica] Specie

Il genere comprende molte specie, anche molto diverse tra loro.

Cobra dagli occhiali.jpg

Cobra indiano (cobra dagli occhiali).

Silvester Stallone Cobra.jpg

Cobra americano (Cobra con gli occhiali).

Cobra Nome comune Caratteristiche
Naja naja Cobra indiano (o dagli occhiali) È uno dei meno pericolosi, in primo luogo perché è cecato come una talpa, ma anche perché basta suonare una melodia ripetitiva e diventa imbecille. Inizia infatti a dondolare da una parte all'altra, nemmeno fosse Rita Pavone che balla il Geghegè, più la canzone è pallosa e più lo rende inoffensivo, una di Marco Masini potrebbe persino ucciderlo.
Naja haje Cobra egiziano Può ranngiungere i 3 metri di lunghezza ed è dotato di un veleno dieci volte più potente di quello indiano. Per evitare il suo morso basta fischiettare Walk like an Egyptian delle The Bangles, inizia a zigzagare a casaccio e perde l'orientamento.
Naja daje Cobra romanista Vive nella curva Sud dello Stadio Olimpico e quando perde "A' MAGGICA" si avvelena.
Naja tottis Cobra sputatore È il responsabile del maggior numero di decessi in Africa dopo la malaria, l'ebola, la febbre gialla, la denutrizione, le guerre tra etnie, la mancanza di medicinali, la siccità...
Ophiophagus hannah Cobra reale È il serpente velenoso più lungo del mondo, dotato di un veleno tanto potente da uccidere un elefante indiano adulto con un solo morso. Con Giuliano Ferrara ne dovrebbe dare almeno tre, ma lo schifa.
Paranaja paja e fieno Serpente Du gust is megl che one È diffuso nel Siam, nel Noam e nel Boham. Caccia mimetizzandosi perfettamente sia tra le sterpaglie che nella foresta, è ottimo col ragù.
Micrurus fulvius Serpente corallo comune È diffuso negli Stati Uniti e nel Messico. Si riconosce per la tipica colorazione ad anelli gialli, rossi e neri, che sono anche i colori della bandiera tedesca, e questo la dice lunga sulla sua pericolosità. Il suo veleno è infatti letale, ma nelle stesse zone è presente anche un serpente quasi identico e del tutto innocuo, il Lampropeltis triangulum (serpente del latte). Per distinguerli basta recitare la filastrocca "Nero su giallo, serpente corallo; Rosso su nero, non è quello vero". La domanda sorge spontanea: "Ma se hai davanti un coso del genere, corri come Flash o ti metti a recitare le poesie?"
Aspidelaps lubricus Serpente corallo del Capo È diffuso in Sud Africa, in Angola ed in Namibia. Il suo veleno è letale, ma non è molto pericoloso perché attacca spesso con la bocca chiusa. Per questo motivo viene chiamato dai nativi serpente scemo.
Boulengerina annulata Cobra d'acqua Vive in prossimità di laghi, corsi d'acqua e corsi via quando l'ho visto. Spesso si avvicina alle fattorie in cerca di uova, di cui è ghiotto, restando acquattato fingendosi un tubo da giardino. Se si sente minacciato si irrigidisce, non si muove nemmeno quando viene attaccato al rubinetto, per i primi venti secondi.

[modifica] Curiosità

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

Monaco fa scherzo ad incantatore di serpenti.jpg

L'abito non fa il bastardo dentro.

  • In Malesia esiste una speciale assicurazione per gli incantatori di serpenti, il premio si calcola in base al tipo di musica suonato. Se sei un patito dell'Heavy metal paghi uno sproposito, se suoni le canzoni di Julio Iglesias vieni assicurato a vita per 800 Ringgit, che corrispondono al prezzo di sei-sette banane.
  • Cobra è anche un film del 1986 interpretato da Sylvester Stallone. La pellicola si colloca nel filone "action-muscle-demential" tanto caro all'attore. Per non oscurare le doti recitative di Sly gli viene affiancata Brigitte Nielsen, che fino a quel momento aveva interpretato una ragazza in coma (che non si risveglia) in una puntata de La signora in giallo. Il suo personaggio è Marion Cobretti, detto Cobra, un tenente spaccone dell'unità Crimini fatti da psicopatici che si credono Dio ma nascondono tendenze autodistruttive e ogni tanto sbroccano, o come la chiamano loro "dei fusi di testa". Il suo antagonista si fa chiamare "la belva della notte", a cui presta il volto un attore che segnò la sua carriera proprio con questo film, facendoci una croce sopra.
La belva della notte : Quote rosso1.png Non sono pazzo capisci! Sono un eroe! Hai davanti un vendicatore! Quote rosso2.png
Cobra : Quote rosso1.png Tu sei il male... e io sono la cura! Quote rosso2.png

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ a occhio e croce
  2. ^ quando ci vuole, ci vuole
  3. ^ vabbè, ci siamo capiti
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