Clitoride

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Quote rosso1 La lingua batte dove la Clito ride! Quote rosso2
~ Tutti su clitoride
Quote rosso1 La cappella piange, la clito ride! Quote rosso2
~ Tutti su clitoride


La clitoride (errato: il clitoride) è posta sulla parte anteriore superiore della seconda stella a destra, la si trova proseguendo frontalmente in direzione del mattino.

[modifica] Fisiologia

Stimolando opportunamente la clitoride, si porta la donna al raggiungimento di un orgasmo detto appunto di tipo clitorideo, molto forte e intenso, durante il quale la donna ha allucinazioni, come vedere puffi nudi attorno a sé.

[modifica] Economia

La stimolazione linguale (cunnilingus) della clitoride può essere usata con successo come merce di scambio per avere una fellatio. Molto spesso possono verificarsi delle sinergie che portano a un considerevole aumento della produttività.

[modifica] Medicina

La clitoride è studiata dalla branca della medicina denominata ginecologia ma da quando vi è il detto "la lingua batte dove la clito-ride" anche la otorinolaringoiatria fa la sua parte!

Donna disperazione

Una donna che ha perduto la clitoride in tutta la sua disperazione.

[modifica] Storia

Sull’esistenza della clitoride e annesse proprietà dibattono da millenni fior di scienziati e filosofi.

[modifica] Grecia Classica

Talete di Elea era convinto che la clitoride avesse la stessa consistenza dell’aria, per cui si limitava a soffiare contro la vulva della moglie convinto di procurarle un piacere illimitato. Finché lei chiese il divorzio.

Democrito ammetteva l’esistenza della clitoride, ma per lui era un organo così piccolo ma così piccolo da risultare invisibile e impalpabile. Non essendo possibile manipolarla in qualche modo, concluse che la donna viveva di fatto come se non ce l’avesse, quindi che si tenesse le sue paturnie e non rompesse le palle. Riuscì a persuadere la moglie delle sue teorie (o almeno, così credeva), per cui ella non divorziò. In cambio, Democrito ottenne ipso facto un bel paio di corna visibili e palpabili.

Le cose si complicarono quando Platone cominciò a sostenere che la clitoride fosse un’Idea perfetta, reale sì, ma irraggiungibile. Per quanti clitoridi avesse potuto vedere in vita sua, nessuno poteva essere considerato la clitoride ideale. Provò anche a bandire un concorso per Miss Clitoride, vennero (in tutti i sensi) fanciulle da tutta la Grecia, ma i risultati furono deludenti. Alla fine Platone giunse a dubitare dell’esistenza stessa della clitoride ideale, e poi anche di quella empirica. Ma ormai aveva 90 anni e di certe cose non gli fregava più nulla.

[modifica] Medioevo e Rinascimento

Fu con Galilei che lo studio della clitoride fece un notevole passo avanti: innanzitutto lo scienziato utilizzava il cannocchiale, prodigioso strumento messo a punto nella sua camera d’albergo, mentre spiava la signorina che si spogliava alla finestra del palazzo di fronte. Galilei scoprì che la clitoride esisteva davvero, aveva la forma di un piccolo pene e se stimolato opportunamente provocava nella donna strani gridolini e spasmi muscolari. Purtroppo però, si convinse che questi fenomeni fossero dovuti ad attacchi d’isteria, tipici della natura femminile, e che fosse opportuno asportare questo piccolo organo per curare le donne che soffrivano di tali disturbi. E proprio mentre rincorreva la moglie con le cesoie in mano per farle un’operazione che riteneva inevitabile, questa s’arrampicò sulla torre di Pisa, incespicò e cadde nel vuoto. 150 kg di carne si sfracellarono al suolo in 9 secondi netti. Da lì cominciarono i suoi studi sulla caduta dei gravi, mentre le problematiche relative alla clitoride passarono in secondo piano, e datosi che la sua giovane amante Luana prediligeva il rapporto anale, furono presto dimenticate.

[modifica] Età moderna

Fiore con figa

Anche la natura sa cos'è una clitoride. Solo tu non lo sai...

Al momento gli studi sono arenati sulla famosa teoria della relatività di Einstein, secondo la quale non importa tanto se la clitoride esista o meno, quanto se detta clitoride e il dito/la lingua che la sollecita si trovino nella stessa dimensione spaziotemporale (cfr. “Dal 69 ai buchi neri”, Stephen Hawking, ed. Celograndeceloblu.)

[modifica] Conclusioni

Nel frattempo, da migliaia di anni, miliardi di donne si grattano “quella cosa” che si trova “lì” sperimentando sensazioni straordinarie, ma nessuno sa bene “cosa”. E mancando i documenti, le controanalisi e la moviola, tutta la questione è stata zippata in un X-file formato word e consegnata all’agente Mulder, il quale a tutt’oggi non ha ancora scoperto l’arcano, ma si dichiara convinto di una cosa, e indicando la collega Scully stesa sul tavolo a gambe aperte, mormora ispirato: “La verità è là dentro”.

[modifica] Fonti

Vagina

Strumenti personali
wikia

Utente:Mufufu/Diario di bordo