Cielo
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Sotto il cielo siamo tutti le stesse merde.
Il Cielo è comunemente definito come quella cosa strana e infinita da non confondere con le lamentele di tua mamma che si protende sopra le nostre teste, quando non abbiamo la nuvola di Fantozzi che ci impedisce la visuale di tale spettacolo, che talvolta ci delizia con delle fantastiche alluvioni o, ancora meglio, cicloni, nevicate epocali, diluvi universali o fulmini da parte di Zeus.
Indice |
[modifica] Storia
Le origini del cielo risalgono agli inizi della dittatura instaurata da Dio. Il secondo giorno della creazione, tra il waterdì e il puzzedì e senza corretta votazione democratica, il supremo e divino creatore decise che era tempo di mettersi all'opera per creare il cielo ovvero una forma di tramite tra il suo volere (diluvio universale) e noi piccoli esserini già peccatori fin dalla nascita. Il cielo per l'appunto è sempre stato simbolo di enormità e maestosità dati gli inevitabili eventi che scendevano da esso.
Con il passare del tempo e l'inevitabile dimenticanza del Diluvio Universale, quei tipi strani dei geroglifici associarono al cielo una dea, la dea Nut. Ella era quindi Nut, o come amichevolmente la chiamavano gli amici Nut-ella. Nut era una dea piuttosto violenta e non fu mai vista troppo bene anche se, tutto sommato, si comportò decentemente e senza rompere troppo gli zebedei a nessuno nonostante creasse qualche momento di panico con le eclissi ingoiandosi il sole quando si annoiava.
Successivamente alcune tribù zotiche e ignoranti decisero di attribuire al cielo un dio di loro invenzione: Zeus. Zeus in effetti è la rappresentazione effettiva della cattiveria di tale elemento poiché Egli si dilettava nel lanciare fulmini come fossero aeroplanini di carta ai suoi sudditi e vederli impazzire lo compiaceva. Per esempio quando gli arrivavano troppe preghiere per i suoi gusti, si scocciava e scagliava un fulmine così, un po' a casaccio in modo da far cessare le lagne e potesi rilassare. Dai Greci in poi la società smise di divinizzare questo strumento di tortura divino, indicendo un referendum per abolire e divinità e introdurre la libertà sessuale tra i filosofi. Il risultato fu uno schiacciante 99,99% in favore del cambiamento e un insignificante 0,001% a sfavore. Il malcapitato che votò contro fu abusato da tutti i filosofi più e più volte in orifizi diversi e tutti festeggiarono così in allegria l'alba di una nuova era.
Durante il Medioevo il cielo venne inebriato dal dolce profumo delle streghe morte al rogo e, non si è mai saputo il perché, venne sempre ritratto nelle opere d'arte come tetro e scuro. Un medico su dieci ritiene infatti che il Medioevo sia un periodo molto malato e affetto da una patologia chiamata periodo Emo della storia.
Nel periodo rinascimentale, il periodo truzzo e arzigogolato della storia, il cielo era sempre splendido e terso, probabilmente era andato a rompere le scatole a qualche pianeta metallaro.
Durante le Guerre Mondiali si è probabilmente ispirato a Zeus e lanciava bombe mentre durante il '68 era talmente fatto dalle canne passive che fu clemente e sempre lucente e sorridente.
Attualmente è probabilmente nella stagione estiva e si sta facendo una bella sudata così da sciogliere i ghiacci e inviarci terribili cicloni per arieggiare prima di soggiornare[citazione necessaria]. Che culo!
[modifica] Cielo di Giorno
Il cielo di giorno generalmente assume un colore che può variare dall'azzuro chiaro al bianco o al nero. Il cielo di giorno ospita varie creature al suo interno, alcune molto piacevoli come le zanzare, le api, cacche di piccioni, i piccioni stessi... Inoltre il cielo di giorno ha una caratteristica che il cielo di notte non ha, è pù difficile stuprare, con tutta quella luce. Il cielo di giorno è più luminoso.
Il cielo di giorno se lo osservi bene ha anche una grande palla gialla, quella è una lampadina alogena. Quando si fulmina fa notte. È inoltre i periodo della giornata più amato dai bambini che hanno paura del buio.
[modifica] Cielo di Notte
Cotesto cielo è scuro, tetro, è come se spegnessi la luce in camera tua e vedi le lucciole. Ci son tanti piccoli puntini: le stelle. Posso anche essere definite le anime dei truzzi. Vi è inoltre una grande palla bianca, è la palla bianca del biliardo. Quando si vede una stella cometa è andata in buca. Fa paura a molta gente poiché l'assenza di luce crea un effetto "Ommiodiomammacosasuccedehopauranonpossoscoparealbuio". Il cielo di notte inoltre ha la particolare caratteristica che risalta il genere di donna "bella di notte". La notte risalta gli anfratti misteriosi della città dove si nascondono pericoli e creature viscide che salgono, ti assalgono, camminano, ti rigirano. Buuuuu! Fuori tema eh?
[modifica] Libera interpretazione dello stato del cielo
[modifica] Terso
Il cielo terso implica la serenità, tipica del dopo-sega umano, data probabilmente dall'aver ricevuto abbastanza vittime in sacrificio per la sua tolleranza e magnanimità[citazione necessaria]. Le vittime sono Made in Iraq, grazie al cielo è il caso di dire non ha ancora delle eccessive pretese come negare il sacrificio minorile. Si crede siano più graditi gli individui truccati (vedi Berlusconi o Moira Orfei) poiché ricoperti da una glassa speciale che li insaporisce. I comunisti e gli animalisti hippie stanno infatti cercando di sacrificare tali soggetti in modo da guadagnarsi la magnanimità del cielo nonché dell'Italia.
[modifica] ¼ Nuvolo
Cielo leggermente affamato ma con buone possibilità di ritornar terso se nutrito con uno snack (Brunetta) o direttamente un grissino (Fini/Fassino). Può volgere al peggio se non nutrito e solleticato con Co2, urla di orgasmo, grattacieli, e supposte.
[modifica] ½ Nuvolo
È lo stato di non ritorno, o si nutre o no. Non vi è possibilità di uscita, sacrificare una vittima consistente come Ferrara può essere una risoluzione ottima, ma non permanente per quanto non ci si possa credere. È insaziabile, si vedono i primi avvertimenti del terzo stadio.
[modifica] Pioggia
Il cielo piange, ha fame, 4 figli, è povero, è denutrito, non ha lavoro. Si sfoga con noi, suoi piccoli amichetti terrestri e succubi delle sue lacrime. Cerca disperatamente da mangiare e più non lo trova più piange, le alluvioni avvengono non a caso, e il povero cielo ha bisogno di mangiare. Scatena così i suoi fulmini che infastidiscono come i trilli i messenger. Se non arriva nulla si degenera.
[modifica] Neve
Il cielo non mangia ed è depresso, smette così di lavarsi e la forfora precipita sulle nostre teste. Se non riceverà vittime la forfora continuerà a precipitare. In casi di estrema denutrizione il cielo spegnerà il riscaldamento e starnutirà procurando terribili tifoni. La forfora ha inoltre effetti malefici sugli aerei e i treni così che impediranno le partenze. E vedremo se Trenitalia da Roma a Milano ci mette sul serio tre ore..
[modifica] Filosofia
Vari fancazzisti pensatori hanno cercato di dare uno scopo al cielo poiché osservandolo trovavano insopportabile il fatto che non avesse un senso. Il primo aspirante filosofo, tale Genesio da Trullo, immaginò il cielo come una grande coperta quando faceva freddo. Venne smentito quando arrivò l'inverno. Il secondo, tale Oronzo Coglioti, si figurò il cielo come un elemento che indicava l'uguaglianza tra tutti poi vide i conti bancari di Berlusconi e la sua teoria cedette.
Il reverendo Camdem invece spiegò il cielo come dono di Dio non comprensibile all'umanità. Era stato fatto un passo avanti, non era comprensibile. La teoria si evolse e diventò un interrogativo della storia: a che cazzo serve?
Un'interpretazione personale del Papa fu: "La risposta sta in Dio", altri dell'idea opposta dissero che servisse come letto per gli aerei. O altri ancora decisero che era un elemento di inutile importanza. Altri lo attribuirono al motivo dello stipendio del Metereologi o alcuni ancora decisero che Berlusconi se lo era comprato perché era bello.
Ned Flanders dice invece "Bello bellino". Approvo.
[modifica] Poesia
Ma non v’era che il cielo alto e sereno e un paffuto pennuto.
Non ombra d’uomo, non rumor di peste.
Cielo, e non altro; il cupo cielo, pieno
Di meravigliosi piccioni; il cielo, il cui perché
Mi parve alquanto insignificante.
E la cacca di piccione sentii nella testa.
Il mondo cambiò visuale,
e l'incazzatura per una volta sovrastò il cielo.
Oh cazzo, cielo.
La giacca si è sporcata,
la ragazza si è infrattata,
e io in bianco vo'.
[modifica] Testimonianze
Abbiamo raccolto le più attendibili testimonianze di come è la vita in cielo. Ascoltate, verrete stupiti.
[..] Ero sola, in quell'aereo, da anni ci lavoro oramai. La vita in cielo mi aveva sempre attratta ma dopo questo lavoro ho cambiato idea. Lavoravo per l'Alitalia, tutti a mangiar cipolle naturalmente. Ecco svelata l'origine del nome. Ma torniamo a noi, dopo anni e anni di voli tratta Roma-Milano un giorno vidi un essere, sopra una nuvoletta, non saprei dirvi esattamente come era vestitio, e lanciava piccoli fulmini verso Terra. Pensavo all'inizio fosse una mia allucinazione ma successivamente mi accorsi che a Terra era successa una catastrofe: l'esplosione fu talmente potente che a Berlusconi crebbero i capelli naturalmente..
[..]Da anni oramai sapevo di essere tradita da Zeus mio marito, decisi così di seguirlo durante le sue partenze lavorative, lo scoprii a masturbarsi con una nuvola e lo sperma cadevo sulla Grecia provocando terribili alluvioni. Pochi giorni dopo mi scoprì e dopo avermi stuprata si arrabbiò perché opposi resistenza e per sfogo scagliò i suoi fulmini migliori a Terra. Una catastrofe.

