Charles Baudelaire
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Le sue poesie risplendono come brillanti nel letame. Ed è proprio là che dovrebbero stare
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Tutto sommato, lavorare è meno noioso che divertirsi
Charles Baudelaire (Parigi, 1821 - Villaggio di Astérix, 1867), è stato un poeta, critico d'arte, ubriacone, dandy, ereditiero, polemista e blogger francese, il tutto senza aver mai fatto un cazzo nella vita.
Poco compreso dai suoi contemporanei, presso i quali non ha mai goduto di grande popolarità, in seguito a numerosi e dettagliati studi la sua opera è stata invece pienamente assimilata dai posteri, che hanno così avuto modo di odiarlo a morte.
[modifica] Gioventù
Baudelaire nasce, all'età di 5 anni, da Jean Claude, senatore con l'hobby della musica, che iniziò a coltivare facendo il pianista sui banchi del Parlamento, e da Jacqueline, ballerina e modella di sessantadieci anni più giovane di lui. Nella sua pagina su Facebook il poeta ricorda come il padre sia riuscito a conquistarla, sfruttando il proprio fascino, promettendole un posto da étoile al Moulin Rouge. "Un romanticismo d'altri tempi che ormai non si usa più", commentò Baudelaire a riguardo in un suo celebre carteggio con Carlo Lucarelli. Come dargli torto?
Pochi mesi dopo la sua nascita, tuttavia, il padre venne tragicamente a mancare quando, mentre si faceva il bagno ascoltando Radio Maria, irritato perché alcune interferenze gli impedivano di ascoltare il sermone di Padre Livio, in uno scatto d'ira scagliò la radio nella vasca, accorgendosi troppo tardi della cazzata fatta.
Tra i maggiori sostenitori di Baudelaire della sua epoca figura senza dubbio Victor Hugo, che ai suoi componimenti dedico una delle sue più famose opere: I Miserabili. Suo estimatore era anche Marcel Proust, il quale coniò per lui la celebre definizone di poeta maledetto allorché, leggendo per la prima volta i Fiori del male ebbe a dire: "Maledetto il giorno che ha deciso di non fare il carpentiere".
[modifica] Opere
Baudelaire rientra indubbiamente nell'olimpo dei maggiori poeti francesi, accanto a vati del livello di Mallarmé, Rimbaud e Prévert e subito dietro a Zidane, unica punta dello schieramento.
- I paradisi artificiali
- I fiori del male
- Nuovi fiori del male
- Supplemento ai fiori del male
- I paradisi artificiali versione 2.0
- Fiori del male Deluxe Limited Edition


