Gaio Giulio Cesare

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

(Reindirizzamento da Cesare)

Salvador dali montre molle au moment
Questa voce soffre di passatismo (... e di matusità).
Nel leggerla non stupirti di tutte le convenzioni storiche e temporali che sono state violate e fregatene. Ormai rivedere in chiave fantastica i fatti storici è una pratica accettata anche dal Vaticano.
Busto Cesare Maglia Roma

Giulio Cesare ai tempi della dittatura.

Quote rosso1 Tu quoque, Brute, fili meretricis...! Quote rosso2

~ Giulio Cesare - ultime parole
Quote rosso1 Ha fatto fuori galli, calli, britanni, pontici, iberici, cilici, daci, cappadoci, lici, traci, froci, repubblicani, russi, mongoli, germani, lusitani, egiziani e marziani. Ma dopo sono io l'assassino! Quote rosso2

~ Bruto su Gaio Giulio Cesare
Quote rosso1 Veni, vidi, veni! Quote rosso2

Gaio (o Allegro che dir si voglia) Giulio Cesare è stato uno dei più grandi personaggi della storia antica, così tanto importante da meritarsi il nome di una strada dietro casa mia. Di lui si sa che fosse stratega, statista, statistico, statico e stitico, pittore surrealista e un buon trequartista, nonché scrittore sulle bellezze della Gallia (De bello gallico - Il bello della Gallia). Nacque a Roma dalla gens Julia, che si riteneva discendente da Ascanio, o Julius, figlio di Enea (che a sua volta era figlio di quella gran gnocca di Venere).

[modifica] Primi anni

Preso in giro dai compagni di classe, che lo appellarono Giulio Cesso, per vendicarsi delle vessazioni degli amici si ripromise di conquistare il mondo. Si diplomò in Strategia militare e vendetta privata e fece il tirocinio presso Mitridate nella guerra del Ponto. Il successo nella missione gli permise di conoscere influenti personaggi della vita politica del tempo. Roma all'epoca era sconvolta dalle guerre civili con Silla e Catilina, e Cesare fece di tutto per rendere ancora più torbida la situazione e avvicinarsi al potere. Instaurò una arcaica tanghentopoleis, grazie alla quale Cesare fu eletto tribuno, questore, prefetto, pontefice massimo e Miss Maglietta Bagnata.

Triade moggi giraudo bettega

Il primo triumvirato (o triade).

Nella stagione 60-59 a.C. fondò con i suoi amici Marco Intestino Crasso e Gneo Marameo Pompeo il primo triumvirato, una sorta di P2 antelitteram, con cui pilotare le elezioni e manipolare la magistratura.

[modifica] Storia gallica

Nel qualcosa a.C. fu inviato in Gallia in un'operazione denominata Duratura Libertas (Enduring Freedom in antico druidico), allo scopo di spodestare Vercingetorige, capo dei Galli, accusato di possedere armi di distruzione di massa nel suo pollaio.

Dito medio

Il metodo di Cesare a dito cartaginese.

In quest'impresa, Cesare passò alla storia come l'inventore della pollicoltura e tutti si rivolgevano a lui per avere consigli sul pollame. Fu allora che Cesare inventò un metodo detto "a dito cartaginese" (a dito medio) per accertare se la gallina fosse pronta a espellere l'uovo, un'invenzione ispiratagli dalla sua personale e soggettiva esperienza "ditale". Alla conquista romana resistette solo un piccolo villaggio in cui i Galli, guidati da Asterix, e sostenuti dalle cure di Panoramix resistettero fino alla pubblicazione dei fumetti.

Durante l'invasione della Gallia, Cesare pubblicò il suo primo best seller, il De bello gallico.

[modifica] Il Rubicone

Julio Cesar

Giulio Cesare nella Partita del cuore Politici contro Commediografi.

Cesare decise di tornare a Roma con tutto l'esercito per ricevere i giusti onori, ma il senato si rese conto che sarebbe stato troppo pericoloso: l'esercito di Cesare era troppo grande e il buffet non aveva abbastanza tartine. I senatori allora proibirono a Cesare di superare l'uscita del casello Rubicone Sud. I suoi ex-amici, Pompeo e Crasso, cominciarono a screditarlo con dossier e campagne diffamatorie, secondo cui i legionari lo chiamavano "Regina di Bitinia" e facevano gesti allusivi alle pratiche omofile di Cesare. Era un vero scandalo, con la plebe che si sollazzava e le urla di "ricchione!" che risuonavano per tutta Roma.

Cesare sfidò il Senato passando in armi il Rubicone e si dice che mentre attraversava il fiume domandasse al cuoco:

Cesare : Quote rosso1 Che si mangia oggi? Quote rosso2
Cuoco : Quote rosso1 Oggi brodino di dado, o Cesare! Quote rosso2
Cesare : Quote rosso1 Ma fa schifo! Quote rosso2
Cuoco : Quote rosso1 Oramai il dado è tratto, sennò vattene in trattoria che ti trattano meglio! Ma guarda questo come mi tratta. Quote rosso2

Il cuoco fu condannato a morte da Cesare per indisponenza, tramite fucilazione.
Una filastrocca popolare narra, in distici elegiaci endecassilabici, un altro momento saliente della traversata del Rubicone, mettendo in evidenza la "completa" vita sessuale di Cesare:

Quote rosso1

E anche Giulio Cesare, passando il Rubicone,
per non bagnar l'uccello, s'inculò il centurione.

Quote rosso2

Arrivato a Roma, Cesare uccise tutti i suoi avversari politici, cioè nessuno, perché erano già scappati tutti, mentre i rimanenti erano già passati dalla sua parte.

[modifica] Guerra incivile e dittatura

Dante

Cesare con l'alloro della vittoria, autoritratto.

Dopodiché Cesare si portò in Oriente, per uccidere tutti i suoi nemici rimasti. Vinse le battaglie di Tapso, Munda e Wateloo. In più era talmente megalomane che fece rifare la battaglia di Zama e la vinse. Fu in questa occasione che disse la famosa frase:

Quote rosso1 ENI, IDI, ICI Quote rosso2

le famose tre i che andavano realizzate nel suo programma di governo:

  • ENI: un nuovo ente per l'energia
  • IDI: un nuovo calendario che cominciasse dalle idi di marzo
  • ICI: una nuova tassazione per gli immobili

A chi gli faceva notare che ENI cominciava per E, e quindi non si poteva parlare di tre i, Cesare faceva tagliare la testa.

Tornato a Roma, si proclamò dittatore, che al tempo non aveva il significato di oggi di Individuo che comanda da solo e decide tutto, ma il significato di Individuo che in situazioni di emergenza comanda tutto lui. Peccato che lo stato di emergenza venisse deciso da Giulio Cesare stesso, senza che nessuno vi si opponesse. Il tutto era ovviamente per il bene della repubblica romana.

[modifica] Le riforme

Importanti le riforme fatte sotto la guida di Cesare. Egli cercava sempre di accontentare il popolo in ogni modo: pare difatti che, un giorno, mentre Cesare attraversava Roma sulla sua biga d'oro, un tribuno balbuziente gli chiedesse: "Cesare, il popolo chiede sesterzi"; e Cesare rispose: "No, vado dritto".

A lui si devono:

  • lo spostamento dell'accento della parola Roma dalla a alla o
  • la riforma del calendario, dove fu cambiato il nome dei mesi che invece di I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, furono chiamati Gennaro (in onore di S. Gennaro), Febbr'haio!, M'arzo, Àprila, M'aggio (..rutto o' cazz), Grugno, Puglio, Aragosto, 7mbre, 8bre, 9mbre e Di Cembre (Cembre comprò l'ultimo mese a un prezzo spropositato).
Donna che lecca un pene di ghiaccio

Cleopatra si rinfresca con una granita.

[modifica] Amori egiziani

Dopo tutto questo casino, Cesare si prese una vacanza in Egitto, dove si innamorò di Cleopatra, la regina ninfomane. Cleopatra infatti, regina d'Egitto, aveva una strana passione per serpenti, capitoni, mazze da baseball, pali telegrafici, e tutto ciò che aveva forma tubolare. Fu lietissima che in Egitto vi fossero tanti legionari "arrapati" (ossia, dal latino, desiderosi di mangiare rape) e trattenne Cesare in Egitto per tutto il tempo necessario a ripassarseli tutti, compresi cavalli, cavalieri, elefanti e cammelli catturati al nemico. Per la verità Cesare era innamorato di Frucione, un numida al servizio di Cleopatra, ma, per l'occhio del pubblico, finse di essersi innamorato di Cleopatra.

[modifica] Attentato e morte (Le ire di marzo)

La vita sregolata di Cesare fece andare su tutte le furie i deputati dell'opposizione, che votarono così la congiura ai suoi danni, ordita da Bruto e Cassio. La notte prima dell'attentato Calpurnia, moglie di Cesare, fece uno strano sogno: sognò che tutti i legionari facevano il "trenino" e Cesare era la "locomotiva". Raccontò il sogno a Cesare supplicandolo di non andare in Senato; Cesare, indignato, replicò che lui era sempre alla testa dei legionari, soprattutto nel "trenino". Innanzi al Senato un arustico (un indovino agrario) gli disse: "Cesare, guardati dalle ire di marzo!" e Cesare rispose "E che mi frega, mi sono portato l'ombrello! e poi tu devi essere un po' jettattore; è una bella giornata!".
Infatti...

Idi di Marzo a cuscinate

L'ultimo pigiama party di Cesare.

Cesare fu ucciso in Senato, sotto la statua di Pompeo, e si disse che, ancora una volta, Cesare giaceva disteso sotto Pompeo, come sempre.

Mentre gli furono inferte le 23 coltellate, testimoni oculari raccontano che Cesare, strafatto di cocaina, non volesse proprio morire e sfacciato gridasse:

Wikiquote
«Io me ne sbatto delle vostre coltellate... Volete fare la guerra ammme? Fate la guerra al numero unooo!!!»

[modifica] Opere

[modifica] Curiosità

  • Il nome "Cesare" alludeva alla sua codardia. Questo il dialogo tra lui e un suo oppositore politico:
Oppositore : Quote rosso1 Allora ti sfido domani all'alba! Quote rosso2
Cesare : Quote rosso1 Ce sarò (col cazzo se ce sarò!) Quote rosso2
  • Da Cesare deriva il parto cesareo, poiché il dittatore romano tagliò in due la pancia della madre con una spada quando era ancora dentro.

[modifica] Discendenti illustri

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Preceduto da:
Pompeo e Crasso
Lupa capitolina
Console Romano
con Marco Antonio
59-44 a.C.
Succeduto da:
Augusto e mia nonna


SPQR
SPQR
SPQR 2


Strumenti personali
wikia

Utente:Mufufu/Diario di bordo