Cartagine
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Cartagine: mitica città di origine fenicia posta sulla costa mediterranea dell'Africa, di fronte alla Sicilia, divenuta ricchissima in epoca romana per la produzione della carta igienica, come indica il nome[1].
La città di Cartagine era dedicata al Dio Baal Zeboub.
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[modifica] Didone e il simbolo di Cartagine
Un tempo la regina di Cartagine era Didone, un troione noto come una delle più consumate prostitute dell'antichità, nonché inventrice della "doppia" (bipenale). Da Didone (o Ditone, secondo la moderna filologia, che ricollega il nome alle abitudini autoerotiche del personaggio) deriva anche il nome del famosissimo pongo. Da Didone in poi, infatti, il simbolo di Cartagine fu un dito medio eretto.
[modifica] Enea e Didone
L'eroe troiano Enea, transfugo da un'altra Troia, si fermò a Cartagine per trovarvi asilo, data la parentela tra troiani e troioni. Tuttavia vi rimase una sola notte, fuggendo nottetempo perché quando Didone gli presentò il conto "E che è" - disse Enea - "manco se avessi chiavato la Dea Giunone e tutti i puttini[2] di contorno !
[modifica] Roma e Cartagine
Risale ad allora l'antipatia tra i Cartaginesi ed i Romani, discendenti di Enea, che portò alle 3 guerre cartaginesi[3] in cui, alla fine, i romani, distrussero Cartagine, fermando per molti secoli la produzione della carta igienica.
[modifica] Note
- ↑ Dal nome Cartagine deriva anche il termine "carteggio", cioè la tecnica del confezionare in carta igienica, molto usato per i regali di fidanzamento.
- ↑ I puttini erano piccoli puttani gay al servizio della Dea Giunone.
- ↑ Le guerre tra Roma e Cartagine vennero dette puniche, perché i Romani volevano punire i Cartaginesi per la cattiva qualità delle carte igieniche che i Cartaginesi avevano loro venduto e che provocavano irritazioni ed abrasioni all'ano.


