Caracas

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

L'autore di questo articolo si è dimenticato di terminarlo (sfaticato...). Consulta la pagina di discussione per sapere cosa manca


“A Caracas il rum più bevuto beve TE!!!”
- Inversione russa

Caracas è la più grande città del Sudamerica, ma è anche il nome del mio gatto e della via in cui abiti tu. Com'è piccolo il mondo!


[modifica] Geografia

Caracas si trova nel centro esatto del Brasile, nonostante ciò è la capitale del Venezuela. Si tratta praticamente di un encave, un territorio di uno Stato all'interno di un'altra nazione. Un altro esempio di enclave è Campione d'Italia, che non è l'Inter (piuttosto il Crotone) ma un territorio italiano in Austrizzera. Il termine enclave deriva dal fatto che alla morte di un papa, i cardinali Nord, Sud, Ovest e Est si riuniscono a Campione d'Italia o a Caracas a seconda della stagione. Altre città del Venezuela sono Venezia, Vicenza e Verona.

[modifica] Storia

Caracas sorge all'inizio del XYZ secolo sulle rive del Nilo. Per evitare di pagare le tasse la città trasloca nel nuovo mondo e torna indietro nel tempo, il che permette agli abitanti di poter vivere fino a settecento anni. Altri particolari sulla storia della città (e dello Stato) sono irrecuperabili, perché quel mattacchione di Cell ha rubato l'unica macchina del tempo disponibile per andare a rompere i maroni a Goku & Co.


[modifica] Contributi allo sviluppo culturale, tecnologico, filosofico, artistico, agricolo eccetera

  • Nei bar di Caracas non servono rum: solo ed esclusivamente nei peggiori. Quindi se volete ubriacarvi mi dispiace ma sono cavoli vostri.
  • A Caracas hanno inventato le maracas. Fu Che Guevara che parlando con il presidente venezuelano lo annoiò talmente tanto da riuscire a sentire i coglioni del suo interlocutore agitarsi. Si sa che i coglioni dei sudamericani sono pieni di sabbia.
  • Tecnologicamente i venezuelani hanno rivoluzionato il concetto di lavoro minorile e schiavismo, portando le ore lavorative a un massimo di 25 al giorno. Con il furto della macchina del tempo i turni riacquistarono parte della loro umanità scendendo a 20.
  • La più grande scoperta filosofica giunse come una folgorazione a un operaio di Caracas (letteralmente: era un operaio ENEL che lavorava senza protezioni). Essa è semplice da dire eppure provoca sempre scompiglio. Provate a dirlo ad alta voce: "Dio non esiste". Paura, eh?
  • L'arte venezuelana permette di tramandare di padre in figlio la nobile arte della costruzione di palafitte, casupole di fango o l'arredamento di lussuosissime caverne trilocali.
  • A Caracas l'agricoltura è monotematica: si coltiva cemento con ottimi risultati. Il cemento cresce rigoglioso, attecchisce ovunque e non ha bisogno né di acqua, né di luce. Purtroppo i fiori non sono molto belli e non fa frutti, ma nessuno è perfetto.
Strumenti personali