Cappuccetto Rosso

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Bimba e cane travestiti da cappuccetto rosso e lupo cattivo.jpg

Cappuccetto rosso e il lupo cattivo in una foto d'epoca.

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Cappuccetto Rosso
Quote rosso1.png In bocca al lupo! Quote rosso2.png

~ Mamma di Cappuccetto Rosso alla figlioletta.

Bambini e bambine, ecco a voi la storia di Cappuccetto Rosso. Dunque...

[modifica] La Storia

[modifica] Trama

C'era una volta un'adorabile nana cui la nonna aveva regalato una meravigliosa mantellina rosso fuoco; il dono le era piaciuto talmente tanto che non se lo lavava levava mai, lo portava di giorno, di notte, alle feste e persino a Messa; la gente era così abituata a vederla sempre ammantata da quel bellissimo cappuccetto che aveva iniziato affettuosamente a chiamarla "Cappuccetto Zozzo".
Un giorno la madre della nostra eroina, cercando una volta per tutte di disfarsi della figlia (mai voluta veramente e che segretamente chiamava "Cappuccetto Rotto"), la chiamò a sé ordinandole di portare alla nonna un cesto con delle provviste (le solite cose per vecchi: pane raffermo, pastina, patate e un mazzo di carte). «Mi raccomando» le disse preoccupata la madre, «Non prendere la statale, non vorrei che passasse qualche politico e ti scambiasse di nuovo per una prostituta; passa direttamente per il bosco, così sei più sicura».
Dunque Cappuccetto Rosso, nel bel mezzo del cammin della sua vita giunse in una selva oscura,dove incontrò il lupo più intelligente della storia del WWF. Infatti questo, anziché mangiarla preferì intavolare una conversazione: «Ehi, bella bimba...passi spesso da queste parti?». Cappuccetto arrossendo rispose che stava andando dalla nonna malata che abitava nel bosco. Ascoltate queste parole, il lupo decise di dimostrare tutta la sua furbizia attuando il suo astutissimo piano; per prima cosa andò a casa della suddetta nonna, bussò[1] e disse di essere Cappuccetto Rosso, che aveva una voce molto roca, molto simile al ringhio di un lupo. Quindi entrò e se la mangiò. Poi anziché aspettare la bimba dietro la porta con una mazza, si mise i vestiti della nonna, si coricò nel letto e attese. Ora, cari ascoltatori lillipuziani, attenzione, arriva la parte paurosa. Dopo alcuni minuti, l'incauta Cappuccetto Rosso, che aveva passato tutto questo tempo in un prato a raccogliere delle curiosissime pianticelle che, le avevano detto, avevano dei poteri magici, arrivò, entrò, si avvicinò al letto e notando che la sua amata nonnina aveva qualcosa di strano, le disse: «Ma nonna, quanti peli che hai!»[2] e continuò: «Ma che occhi grandi che hai, che mani grandi che hai, ma che bocca grande che hai...» al che il lupo stizzito esclamò: «Wè, Cappuccetto Rompi, sei venuta qui per scassare il cazzo o per farti mangiare?» e senza porre altro tempo in mezzo la divorò.
Ordunque, dopo un così lauto pasto, l'astuto animale, aveva intenzione di mettersi a pisolare, per riposare corpo e mente, provati da una così stancante avventura, ma non avendo ben digerito la nonna, si mise in cerca di un digestivo. Non riuscendo a trovarlo, nonostante la vecchina potesse vantare una vasta gamma di farmaci da far invidia a Michael Jackson, optò per la scorta di medicine alternative in possesso dell'anziana signora[3]. Trascorse alcune ore, passò di lì un cacciatore, in fuga da una manifestazione di Animalisti; sentendo uno strano odore provenire dalla casa della nonnina, insospettito entrò. Purtroppo da qui in poi non ci è dato sapere con esattezza come si è svolta la vicenda, anche se sembra che il giorno dopo furono trovati un lupo e un cacciatore che ballavano nudi nella fontana al centro della piazza del paese[4]. I due vennero arrestati con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico e poi non giunsero più notizie di loro. Non sappiamo se questo evento sia collegato con la favola narrata, e forse non lo sapremo mai.

[modifica] Personaggi

Cappuccetto Rosso Moderno.png

Cappuccetto Rosso chiede e ottiene un passaggio.

  • Cappuccetto Rosso: è una vivace bimba che non si cambia più i vestiti da quando le hanno regalato una mantellina rossa. Inoltre è simpatica, disponibile e carina, ama molto gli animali, i fiori e fare passeggiate sulla spiaggia. Se avete i suoi stessi interessi potete contattarla all'indirizzo e-mail "brava&buona@rouge.it"
  • La Nonna: la Nonna di Cappuccetto rosso è un'arzilla vecchietta di novantacinque anni che vive in un bosco. Niente ospizio per lei, che è una donna temeraria. Inoltre assomiglia molto ad un lupo, tanto da trarre in inganno l'imbecille ingenua nipotina.
  • La Mamma: la Mamma di Cappuccetto Rosso è una donna dolce, gentile e premurosa, vuole molto bene a sua figlia e per dimostrarle il suo affetto la spedisce in una foresta infestata di bestie per andare a badare alla Nonna.
  • Il Lupo: ormai di lui si sono perse le tracce, ma se per caso qualcuno notasse in giro un canide di colore scuro con una macchia bianca a forma trapezoidale sulla fronte è pregato di chiamare la trasmissione Chi l'ha visto e di riferirgli che la sua padroncina è molto preoccupata per lui, grazie.
  • Il Cacciatore: non si sa molto di lui, a parte il fatto che prima di diventare Il Cacciatore era, insieme ad una papera di nome Lucy, l'attrazione principale di un vecchio bar di provincia, frequentato soprattutto da cattivi delle favole sconfitti.


[modifica] L'autore di questa fiaba

[modifica] Identità

Ragazza a seno nudo con cappuccio rosso.jpg

Cappuccetto rosso è una fiaba senza età.

Esistono molteplici ipotesi circa la reale identità dell'autore di questa fiaba:

[modifica] Informazioni sul suddetto autore

Nonostante la sua identità sia tuttora un mistero, il criminale geniale autore di questa fiaba ha vinto due Premi Pulitzer[5], categoria fantasia personale, un Nobel per la fisica [6] e una denuncia per plagio. Fu inoltre accusato di aver inserito parecchi messaggi subliminali nella storiella, come per esempio il fatto che Cappuccetto Rosso, nonostante venga descritta come un'adorabile bambina, abbia un nome maschile, chiaro riferimento a quella categoria di persone dalle idee un po' confuse. Oppure, rimanendo in tema, la mantellina della piccola è rossa. Orrore! Questo è un palese incitamento ad aggregarsi al sanguinario popolo dei mangiabambini! E poi, quel lupo...che ferma le bimbe nel bosco, così, con quel fare equivoco...non ci sono dubbi: limpidissimo riferimento a certi riprovevoli gusti! Infine, perché deve subentrare un uomo per salvare la situazione? Chè, Cappuccetto e la nonna, non potevano farcela benissimo da sole? Questo sì che è maschilismo!

[modifica] Voci Correlate

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Imparate, bambini, non si entra mai in casa di qualcuno per mangiarlo senza bussare!
  2. ^ Evidentemente la cara vecchina non si depilava dal '32.
  3. ^ Apperò, la nonnina...
  4. ^ Si declina qualunque responsabilità in caso di imitazione di tali comportamenti da parte di babbei bambini particolarmente impressionabili.
  5. ^ Uno dei quali ricevuto per sbaglio, ma in fondo, è così importante?
  6. ^ eh sì, quest'uomo riservava davvero un mucchio di sorprese...


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