Campionato del mondo di calcio

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Aigor guarda la Coppa del Mondo.
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I campionati del mondo di calcio sono il più importante evento sportivo a livello planetario. Si svolgono ogni tanto, quando la FIFA ha voglia di organizzarli. Finora sono state disputate quattro edizioni: nel 1934, nel 1938, nel 1982 e nel 2006.

Indice

[modifica] Albo d'oro dei mondiali di calcio

Anno Squadra vincente 2° classificata 3° classificata
1934ItaliaA nessuno importaA nessuno importa
1938ItaliaA nessuno importaA nessuno importa
1982ItaliaA nessuno importaA nessuno importa
2006ItaliaA nessuno importaA nessuno importa

[modifica] I campionati del mondo di calcio del 1934 e del 1938

I campionati del mondo di calcio del 1934 e del 1938, sotto la pressione dei dirigenti juventini dell'epoca, si svolsero in bianco e nero. Ovvero, non è che la televisione li riprese in bianco e nero, ma negli stadi spettatori e giocatori vedevano effttivamente in bianco e nero, forse per colpa della nebbia.

Tutto ciò creò qualche problema alla squadra italiana, in quanto i nostri giocatori, abituati a farsi chiamare Azzurri, vedendosi vestiti di grigio ebbero delle crisi di identità e faticavano a riconoscersi. Ciononostante, l'Italia vinse entrambe queste edizioni con pieno merito.

[modifica] I campionati del mondo di calcio del 1982

Nel 1982 l'Italia era inserita in un girone di ferro, e si scontrò contro squadre del calibro del Perù, Camerun e Polonia; in quest'ultima militava il forte centrocampista Karol Wojtyla Jr. (che, per evitare scandali, cambiò il suo nome prima in Zibi Boniek prima, e, dopo l'operazione di cambio di sesso, in Ilona Staller).

Nonostante la forza degli avversari, l'Italia superò brillantemente il turno; dopo questa trionfale cavalcata la strada del trionfo per gli azzurri fu tutta in discesa. Bastò infatti piegare la debole resistenza di squadrette come l'Argentina ed il Brasile, inspiegabilmente arrivate sino a quel punto.

[modifica] I campionati del mondo di calcio del 1994

La XV edizione dei campionati mondiali di calcio fu organizzata dagli Stadi Uniti d'America, Paese dalla grande tradizione calcistica. Gli incontri di questo mondiale si giocarono tutti tra le 11 e le 15 per volere del Babbo Natale della Coca Cola, noto trafficante d'armi colombiano, nonché presidente di FIFA, UEFA, FIGC, LND, AIA, PSI e ONU. La gara inaugurale si giocò a Chicago in uno stadio di baseball tra la Tedeschia campione in carica e la Bolivia del diablo Etchebarrya tenuto inizialmente in panchina dal tecnico boliviano. El Diablo entrò in campo al 45° minuto e 28 secondi. Al 45° minuto e 32 secondi rifilò un calciorotante in bocca a Karl Heinze Schnaider. Al 45° minuto e 33 secondi l'arbitro decretò la fine dell'incontro con la vittoria dei boliviani per KO tecnico.

Poche ore dopo la Spagna fece il proprio esordio contro la Corea del Sud, partita che si concluse sul risultato di 2-2 in favore degli asiatici. Stati Uniti - Svizzera, in programma per il giorno successivo, non fu disputata perché i calciatori elvetici, tutti fatti di cioccolata, si sciolsero prima di entrare in campo. Il 18 giugno fu anche il giorno della prima partita dell'Italia. Gli azzurri, sapientemente guidati in panchina da Toto Cutugno (per l'occasione abilmente camuffato dal nonno di ET) persero per uno a zero contro l'Irlanda a causa di un gol di Grande Puffo all'11° del primo tempo che di testa beffò Baresi, intento ad alzare la mano per chiedere il fuorigioco al guardalinee. L'ultimo incontro della giornata fu tra la Zingaronia e la Cocombia nel quale i primi si imposero per 3-1 grazie ad una magistrale prestazione dell'asso Ladrocioiu.

Il 20 giugno debutta il Brasile sulla cui panchina sedeva il noto alcolista Roberto Seghignio da poco silurato dal padre di Holly e spedito prima in Italia, dove allenò per un anno il Chiavo Verona che condusse ad una storica promozione nel campionatodopolavoristi II divisione e poi, appunto in Brasile. I verdeoro batterono la Russia per due a zero grazie alle reti del mago do Nasciemiento e di Clara, noto viados di proprietà di Lapo Elkan. Svezia - Camerun finì 2-2, da segnalare l'ingresso in campo di Roger Matusalemme Millà.

Il 21 giugno fa il suo debutto un'altra grande del calcio mondiale: la Grecia, opposta alla matricola Argentina. I sudamericani, sorprendentemente rifilano quattro pappine agli ellenici grazie soprattutto al contributo di Diego Armando Maradroga che dopo aver realizzato il gol del quattro a zero corre verso una telecamera e urla minacce di morte verso Babbo Natale. Nell'altra gara del girone la Nigeria supera la Bulgaria per 3-0 per la gioia delle numerose prostitute di "ciuppitieglio". Infine, nel gruppo F, l'Olanda batte la Rabbia Esaurita e il Belgio rifila un sonoro 1-0 al Marocco grazie ad un gol fantasma realizzato al 32° da Casper.

Giovedì 23 giugno ritorna in campo l'Italia di Toto Cutugno obbligata a conquistare i tre punti per non abbandonare anzitempo la manifestazione. La partita è molto tesa, gli azzurri giocano una vera merda e Pagliuca, che aveva portato lui il pallone, si rompe le scatole e decide di andare a prendere la sfera per tornarsene a casa a vedere i Puffi, ma l'arbitro incomprensibilmente lo espelle. Toto Cutugno per far entrare il portiere di riserva, Marchegiani, decide di togliere dal campo Roberto Baggio, il quale prima si fa una risata, poi abbandona il campo, sputa in faccia a Toto Cutugno ed evoca l'intervento di Chuck Norris che provvede immediatamente a calciorotare il tecnico italiano. Nonostante le difficoltà, l'Italia riesce a vincere l'incontro grazie ad un gol di Bruno Lauzi che incorna di testa un perfetto cross di Giorgio Alfieri al minuto 78.

Messico - Irlanda finisce 2-1 per i centroamericani con reti di Quattrocchi e Luis Alves Aspe Souza Faria de Gregorio (2). Nel Gruppo A, Svizzera - Zingaronia si gioca alle 5 e un quarto di mattina per consentire ai calciatori elvetici di mantenersi integri. I rossocrociati riescono così a sbarazzarsi dei rom travolgendoli per 4 reti ad una grazie alle marcature del nonno di Heidi, Peter, la marmotta che confeziona il Milka e Giuliano Ferrara, noto attaccante del Grassoper. I rom realizzano un gol di rapina ancora con Ladrocioiu. Il 25 giugno il Belgio batte l'Olanda per uno a zero ancora una volta grazie ad un gol fantasma, stavolta la rete porta la firma Nick quasi senza testa. La Rabbia Esaurita supera il Marocco per 2-1 con gol di Alì Halek Alak e Said Ostà Ocess, per i marocchini segna invece Gino, quello che vende il fumo a Pastorano.

Nel gruppo D l'Argentina batte 2-1 la Nigeria. Alcuni documentari dell'epoca riportano che quel giorno, le puttane di ciuppetieglio arrivarono a farsi pagare fino a 20mila lire per una prestazione. Nello stesso incontro l'astro morente del calcio argentino, Diego Armando Maradroga, viene sorteggiato dal lotto sulla ruota di Napoli per il controllo antidoping e alcuni pensano ad una sorta di rivalsa di Babbo Natale nei confronti del "Pube de oro" a causa delle frasi deleterie urlate in mondovisione qualche giorno prima. Il calciatore fu comunque trovato positivo alla candeggina e per questo fu squalificato per due anni e mezzo.

Intanto i Bulgari fanno fuori la Grecia a colpi di bazooka. Il Brasile vince anche contro il Camerun grazie alle reti di Clara, Marcio Lentos e Aristoteles, fuoriclasse di scuola italiana cresciuto nelle giovanili della Longobarda. Svezia - Russia finisce 3-1 con gol di Eolo, Pisolo e Mammolo, per i russi segna Kaharinikostavadiolezkoincenko. Nel gruppo C Tedeschia e Spagna pareggiano 1-1 e lo mettono in culo a Bolivia e Corea del Sud che pareggiano anche loro.

Il 28 giugno a Washington l'Italia affronta il Messico. Cutugno, che va in panchina pieno di lividi e con le ossa rotte causa calciorotazione, schiera in avanti Bruno Lauzi e Oscar Luigi Scalfaro, attacante argentino naturalizzato qualche mese prima della partenza per gli USA. Nel primo tempo gli azzurri hanno la grande occasione per passare in vantaggio al 44° con Nicola Nicolino Berti. Il centrocampista dell'Inter viene messo davanti al portiere da un sublime assist di Gigi Marzullo, Berti s'invola tutto solo verso la porta difesa da Campos che per l'occasione indossa un eccentrico vestito da Arlecchino, guarda l'orologio, manda un bacio alla ragazza seduta in tribuna, si spalma un po' di gel sui capelli e lascia partire una sassata secca e precisa che colpisce Campos in piena faccia. Sulla ribattuta il cecchino Berti completa l'opera colpendolo l'estremo messicano alla bocca dello stomaco.

Nella ripresa Toto Cutugno decide di inserire Daniele "Padre Pio" Massaro al posto di Scalfaro e il milanista fa il miracolo. Terzo della ripresa, gran lancio di Gene Gnocchi dalle retrovie, Massaro si fionda sul pallone come un criceto assassino e deposita il pallone in fondo alla rete. Il Messico pareggerà una decina di minuti dopo con Speedy Gonzalez ma poco importa. L'Italia accede comunque agli ottavi di finale.

[modifica] Ottavi di Finale

Il 2 luglio a Chicago, la Tedeschia fa fuori il sorprendente Belgio di Casper e Nick quasi senza testa al termine di una partita rocambolesca e ricca di emozioni. Gli uomini capitanati da Schneider schierano tra le sue fila Ray e Egwan degli acchiappafantasmi e alla fine riescono a vincere per due a uno. Tra i belgi da segnalare l'ottima prestazione di Slaimer.

La Svizzera torna a giocare alle 11 di mattina e anche stavolta la squadra elvetica si scioglie letteralmente sotto i colpi degli attaccanti spagnoli che s'impongono con un netto 3-0 grazie alle reti di Totò Riina, Provenzano e Raffaele Cutolo.

Il 3 luglio la Svezia pone fine ai sogni di gloria della Rabbia Esaurita battendola per 3-1 e guadagnando così un posto tra le magnifiche otto. Mattatore dell'incontro fu l'attaccante transgender Pamela Anderson che mise a segno due splendide pere, di Dhalin e Osama Bin Laden le altre due reti. A Los Angeles l'Argentina, priva di Maradroga, si fa superare dalla Zingaronia al termine di un incontro spettacolare e tirato fino all'ultimo. Argentina in vantaggio al 12' con Batistuta, 7 minuti dopo i rom pervengono al pareggio grazie ad un tiro di Dracula. Sudamericani ancora avanti ad inizio ripresa con Abel Balbo ma Cacatus riporta subito la situazione in parità. La svolta arriva a 5 minuti dalla fine dell'incontro al termine di una delle azioni più belle ed elaborate dell'intero torneo. Ladrocioiu, mentre l'arbitro si sta scaccolando a centrocampo ruba il pallone e fugge verso l'uscita dello stadio. I giocatori argentini si lanciano all'inseguimento ma l'attaccante rom riesce a nascondersi in tribuna autorità accovacciandosi tra Guido Bagatta e Giampiero Galeazzi. A mezzanotte e tre quarti Ladrocioiu viene dato ufficialmente per disperso e gli argentini decidono di rientrare negli spogliatoi per farsi un paio d'ore di sonno quando, dal sedere di Galeazzi sbuca lesta la punta rom e sola soletta spinge la palla in fondo al sacco per il 3-2 finale. Il 4 luglio, giornata della sagra della pannocchia negli Stadi Uniti, la nazionale di casa affronta il Brasile mettendolo in seria difficoltà fino pochi minuti dal termine. A togliere d'impaccio i vedeoro ci pensa Leonardo che colpisce Ramos di collo pieno sul gluteo destro e spedisce il calciatore a stelle e strisce nella porta difesa dal Gatto Silvestro. Passa ai quarti anche l'Olanda che supera due a zero l'Irlanda di Grande Puffo grazie alle reti di Tizio e Caio. Da segnalare, per gli orange, l'espulsione di sempronio al 600' della ripresa supplementare.


[modifica] I campionati del mondo di calcio del 2006

Non ti basta? C'è anche Mondiali di calcio Germania 2006
Zinedine Zidane alza la coppa. Un momento, Zinedine Zidane che alza la coppa? E ha i capelli? Deve esserci un errore, preghiamo l'Altissimo di calciorotare chi ha inserito questa foto falsa!
Zinedine Zidane alza la coppa. Un momento, Zinedine Zidane che alza la coppa? E ha i capelli? Deve esserci un errore, preghiamo l'Altissimo di calciorotare chi ha inserito questa foto falsa!

“Poo po poo po po poo po!”

- Barzagli e Iaquinta, dopo essersi resi conto che erano diventati campioni del mondo.

Alla vigilia dei campionati del mondo del 2006, la squadra italiana era temuta e rispettata da tutto il mondo, non solo per la sua forza, ma anche per la lealtà e l'onestà di tutto il movimento calcistico del nostro paese.

Essendo come detto l'Italia strafavorita, il CT azzurro Marcello Lippi (fratello gemello di Claudio Lippi), per rendere la competizone più interessante decise di convocare molti giocatori di serie B (Buffon, Cannavaro, Camoranesi, Zambrotta, Del Piero...). Ciononostante, l'Italia vinse i mondiali di calcio dimostrando una superiorità tale da indurre la FIFA a non assegnare il secondo ed il terzo posto, in quanto le altre squadre sul podio avrebbero sfigurato.

I campionati di calcio del 2006 rimarranno famosi soprattutto per il Poo po poo po po poo po; in realtà si chiamerebbe Seven Nation Army, e sarebbe una canzone dei White Stripes, ma a nessuno importa. Quello che invece importa è che l'Francia abbia vinto i campionati del mondo di calcio.

[modifica] Analisi critica del testo del Poo po poo po po poo po

Non è che si possa fare una grande analisi critica del testo, essendo formato dal solo fonema po. Comunque il noto semiologo Umberto Eco, interpellato sull'argomento, ha risposto, dopo lunga riflessione: Boh bo boh bo bo boo boh?

Una sera Karl Marx disse che secondo il suo modesto parere il Poo po poo po po poo po sarebbe una esemplificazione della lotta di classe, sublimata con estasiante esemplificazione da un confronto calcistico fra due squadre nazionali fortemente antagonisti. Occorre sottolineare che quella sera aveva fatto indigestione di assenzio, mariuana,tonno, mdma e fagioli, e che pertanto stava sparando cazzate in libertà con gli amici.


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