Calcio su ghiaia

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quESTO aRRticOlo anDREbbe riforMAttaTo seCondo ALCune REGOle di buona ScriTTura.
LeGGi la gUIDA per LA FoRmattaZione.

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[modifica] Origini

Cristoforo Colombo sventa un'azione nemica
Cristoforo Colombo sventa un'azione nemica

Calcio su ghiaia nasce in antichità lungo le sponde del fiume Dimerda, dove si stavano allora sviluppando la civiltà sudamericane. Non avendo nulla da fare degli stupidi ragazzini misero insieme dei calzini (di recente invenzione, ebbero grande successo fra la popolazione adolescenziale) e iniziarono a lancarsela, senza apparenti ragioni plausibili. Tuttavia il gioco rimase conosciuto solamente in America, fino a quando un venditore ambulante di cannucce usate di nome Cristoforo Colombo non passò da quelle parti ed esportò il gioco in Europa.

Per molto tempo non si seppe più nulla del bislacco sport, fino a quando non venne impiegato come metodo di apprendimento alle scuole superiori. Ogni liceo, si sa, non ha abbastanza soldi per comprare qualcosa che possa essere simile ad un campo d'atletica decente e rimedia ingaggiando reduci della guerra in Vietnam come "insegnanti di educazione fisica", mandando i poveri ed incolumi alunni nei terreni più scoscesi e sassosi e pretendendo che essi vi giochino a calcio; le scuole più "agiate" riescono invece a usare i parcheggi vedendoli come fonte di ristoro per gli innocenti giovani. Tuttavia i tornei ufficiali organizzati dalla F.E.C.CI.A. (formazione europea calcio che invalida arti) si svolgono in vari territori quali anfiteatri, cimiteri e vette di montagne,in particolare quelle della Scozia (perché è più semplice giocare a calcio in salita).

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