Càntero

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La prima compilation new-age coi suoni dei cànteri da tutto il mondo curata da Fargetta
La prima compilation new-age coi suoni dei cànteri da tutto il mondo curata da Fargetta
Il Càntero, in origine detto Càntaro o anche Canterano, è un recipiente di origine andalusa che fu portato in Italia durante la dominazione spagnola.

Il nome pare derivi da cantar per il suono melodioso che si produce spontaneamente durante la sua utilizzazione e che viene amplificato e modulato da esso.


Indice

[modifica] Funzioni e pregi

La sua funzione era analoga a quella del cacaturo ( vedi voce pisciaturo), ma le dimensioni e la forma erano diverse; il Càntero, infatti, aveva forma cilindrica e non bombata, era costruito in terracotta molto spessa ed era alto abbastanza da consentire di starvi seduti senza piegare le ginocchia (circa 1.50 m, praticamente si cacava appendendosi ad una corda per raggiungere l'imboccatura).

[modifica] Caratteristiche tecniche

La sua capienza era di 3-4 volte quella del cacaturo, potendo contenere dai 15 ai 35 Kg. di merde a varia stagionatura, che, nel càntero, venivano accuratamente conservate per servirle poi agli ospiti, dopo averle speziate, come prelibate vivande.

[modifica] Storia

Successivamente si cominciò a produrre cànteri artistici, decorati con borchie dorate, di stile imperiale, nobile (con stemma decorato), borghese. Il càntero andò in disuso quando, per difetto di fabbricazione, i cànteri si rompevano sotto il peso dei materiali in essi deposti, ma al giorno d'oggi la produzione dei cànteri è ripresa, talché si producono cànteri in ceramica decorati a smalto col ritratti delle più illustri personalità della politica, del giornalismo e della cultura.

[modifica] Importanza culturale

Il numero di cànteri venduti che portano decorato il ritratto di una determinata personalità è considerato indice di popolarità, di modo che è possibie stabilire una graduatoria (in corso di redazione). Nell'uso popolare napoletano il termine càntero ha assunto significato elogiativo, a simiglianza di pisciaturo, ma, generalmente, esso viene usato al plurare per indicare un gruppo di politici con l'espressione "Sti' quatte cànteri".

[modifica] Riscoperta del Càntero

Dato l'enorme successo internazionale di Silvio Berlusconi, l'artigianato cinese ha rapidamente imitata questa moda e, possiamo dire, che nel mondo circolano oramai non meno di due miliardi di cànteri con la Sua effige; questa grande diffusione ha fatto entrare nell'uso comune l'identificazione dell'immagine del Silvio, artisticamente rappresentato sul càntero, con il contenuto del medesimo.

[modifica] Pagine correlate

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