Bongo

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Il logo della casa di produzione fondata in seguito al successo delle pellicole, la Bongo Group S.R.L.
Il logo della casa di produzione fondata in seguito al successo delle pellicole, la Bongo Group S.R.L.

Bongo (detto anche Bongo Banana, Nonno Bongo e Aaah) è un personaggio fittizio ideato da Johncarl Kaltharound e protagonista di svariati film. Bongo è stato interpretato da Kurt Russell, Michael Chadman, Pino Insegno e Bela Lugosi. Nei moderni film su Bongo, l'attore che assume le sue sembianze è Robberdeniro, il nome d'arte del ben più conosciuto Robert De Niro. Centinaia sono le pellicole, distribuite in tutte le lingue, in cui compare Bongo e la sua famiglia.

Indice

[modifica] La creazione del personaggio

L'ideatore di Bongo, Johncarl Kaltharound
L'ideatore di Bongo, Johncarl Kaltharound

Il personaggio di Bongo è stato inventato da Johncarl Kaltharound ed è tutt'oggi una delle figure più importanti del cinema internazionale. Nonostante le sue origini restino ancora ignote, si pensa che il Bongo sia nato in seguito alla visione del film Fantozzi. Johncarl Kaltharound ha rivelato in una recente intervista con Antenna Sicilia che l'ispirazione per il personaggio di Bongo gli è venuta guardando l'appetibile faccia del suddetto: occhialoni, naso ed espressione persa, corti capelli neri con riga "a femmina" e carattere da nonno. A questo punto, da gran lettore di fumetti come Kaltharound era, egli decise di applicare al soggetto di partenza dei superpoteri (che nei film a volte scompaiono - per esempio in Bongo meets Frankenstein, il protagonista perde il potere del superpirito per seppellire Frankenstein in una valanga di piscio, potere che ha appena acquisito). Inizialmente, Bongo era un fumetto e venne venduto all'interno della scuola di Kaltharound, il G. M. College di Palerm, nello stato di Sicily, negli Stati Uniti. Successivamente, Kaltharound, riscontrato il successo del fumetto, decise di passare su celluloide la sfilza di episodi che aveva dipinto su tela e venduto. Nacquero così alcune perle del cinema di exploitation quali Bongo, Bongo 2, Bongo 3 e The Bongos come to Ciniside, la prima pellicola in cui appariva tutta la famiglia di Bongo. Seguirono alla saga ufficiale di Kaltharound una serie interminabile di film di scarso valore che cercavano di emulare il successo della prima imperdibile tetralogia.

[modifica] La prima tetralogia

La prima tetralogia della saga di Bongo è composta da:

La copertina italoamericana di Lo chiamavano Bongo AKA Bongo 3
La copertina italoamericana di Lo chiamavano Bongo AKA Bongo 3
La locandina della versione ridistribuita dalla DIA di The Bongos come to Ciniside
La locandina della versione ridistribuita dalla DIA di The Bongos come to Ciniside

La prima tetralogia venne scritta e diretta da Johncarl Kaltharound, sulla scia del buon successo ottenuto dai suoi fumetti. Kaltharound decise di focalizzare nel primo episodio sulla nascita di Bongo, sulla scoperta dei tanti superpoteri, per poi scorrere a ritroso su vari argomenti della sua infanzia. Nel secondo capitolo vediamo invece sorgere il primo arcinemico di Bongo, il temibile Doctor Komparronko, un temibile scienziato picchiaduro che collabora con la mafia del piccolo borgo di Ciniside. Brusco è il cambiamento di registro che avvolge il terzo capitolo della quadrilogia, Bongo 3 (nel titolo inglese c'è un ovvio riferimento a Lo chiamavano Trinità, perso nella traduzione, che si è limitata a Bongo 3, secondo le tattiche usate dal marketing italiano secondo cui The Break-Up viene tradotto in Ti odio, ti lascio, ti...). In ultimo, nel 1957 il regista terminò la sua quadrilogia con The Bongos come to Ciniside, in cui Bongo veniva visitato a Ciniside dalla sua famiglia di sangue (non adottiva). Essi scoprivano i delitti che avvenivano in paese a causa del malvagio Komparronko e fermavano la mafia. Nell'ultimo capitolo della saga, The Bongos come to Ciniside, il regista Kaltharound ha ammesso di voler inserire degli elementi di denuncia contro la mafia e la scienza che non deve sorpassare i propri limiti. Per questo motivo, il film da un lato viene ritenuto una chicca dai fan del genere, ma venne dall'altro lato distrutto dalla critica, corrotta da una giuria mafiosa. Come protesta, le copie del film non vennero mai distribuite in Sicilia ma sono state recentemente rispolverate dalla D.I.A. che ha rimesso in commercio la pellicola nel mercato DVD sotto il nome di Bongo a mano armata. In questi primi quattro film, Bongo è interpretato da Kurt Russell.

[modifica] Accoglienza

Gli errori grammaticali nella critica del film portarono Luca Giurato a scontrarsi con un avvocato delle cause perse, che difendeva l'agenzia di Bongo
Gli errori grammaticali nella critica del film portarono Luca Giurato a scontrarsi con un avvocato delle cause perse, che difendeva l'agenzia di Bongo

In Italia, i film vennero recepiti positivamente da pubblico e critica. Ad esempio, Luca Giurato de L'eco del dislessico scrisse riguardo a Bongo che:

La drammatiticità della sequenza fainale è absolutamente scioccante, i films risultano divertenti e commici in vari punti e le trovate del reggista sono stupendamente rimaste nella storia del cinema

L'intenditore Lapo Elkann scrisse sulla sua rivista di propaganda, Scarface:

La scena in cui Bongo balza nell'altra dimensione per giungere ai tempi nostri è fenomenale e mostra come Bush sia in realtà un frutto caduto dall'albero di albicocche anziché quello di mele

La critica di Lapo Elkann suscitò delle terribili accuse contro il film, che lo accusavano di "estrema noia": le accuse miravano a difendere Elkann, che diceva di aver preso cocaina e aver scritto la recensione in seguito a questo proprio a causa della noia provocata dal film.

Negli Stati Uniti, l'illustre Alfredo Van Vitelly, conte della Bùrocràzia trasferito lì, scrisse che l'epicità della sequenza iniziale si piazza ai primi posti nel mondo del cinema subito dopo classici come Il dottor Stranamore ovvero: come imparai a cagare e a tirare lo sciaquone e Viagra col vento. Quest'ultima critica riassume in poche parole la bellezza del film.

[modifica] Produzione

L'articolo di giornale che pubblicizzava l'allora esordiente carriera di Kurt Russell nei panni di Bongo
L'articolo di giornale che pubblicizzava l'allora esordiente carriera di Kurt Russell nei panni di Bongo

I film costarono un triliardo di dollari e guadagnarono sette decupiliardi in soli 3 giorni di programmazione, divenendo i film più costosi e meglio accettati da pubblico e critica degli ultimi sette secoli. Grazie ad un accurato lavoro sugli effetti speciali, i film divennero dei classici di fantascienza. Kurt Russell, che interpretava Bongo, affermò che lavorare con Kaltharound fu come tornare bambino, perché il regista era un abile giocoliere e si divertiva a far divertire le persone divertenti divertendole con scherzosi giochi divertenti sul set di un film divertente. Zoroastro Kaarthendsal, interprete di Nino Augh, il padre di Bongo, disse che Kurt Russell interpretava Bongo proprio come Nino descriveva Bongo, in una maniera mista tra lo stupido e il nonnesco.

Kaltharound, entusiasta del successo della sua prima pellicola, decise di iniziare a girarne altre tre contemporaneamente, sempre sul personaggio che lo aveva reso famoso, Bongo. Egli affermò che Kurt Russell è bravissimo nei panni di Bongo e - in tono molto pulp/porno - che il cinema aveva bisogno di Russell quasi come l'uomo ha bisogno della figa. Poi rise. Il regista disse di aver applicato al suo film lo schema tipico del tributo di Masaccio, in cui tre episodi si fondono in un'unica storia, come era solito accadere nei noir anni '30.

Nel film il regista inserì dei chiari riferimenti a film precedenti, ma secondo Paul Greek, dell'università di Cambridge, il film era il capolavoro dell'ultimo millennio.

[modifica] Prima pentalogia

A seguire l'enorme successo ottenuto dai primi quattro film su Bongo, girati da Johncarl Kaltharound, il regista Ken Vornaxol decise di mettere in cantiere la prima pentalogia su Bongo, che sarebbe stata composta da:

[modifica] Bongo meets Frankenstein

La locandina di Bongo meets Frankenstein
La locandina di Bongo meets Frankenstein

Regia: Ken Vornaxol
Attori: Kurt Russell (Bongo), Zoroastro Kaarthendsal (Nino), Manuela Arcuri (miss Feegha), Tom Welling (Dottor Komparronko)
Tagline: You've just known the power of Bongo! Now you'll try his force against the terrible Frankenstein!
Trama: Il malvagio Doctor Komparronko è tornato sulla Terra dopo l'esilio in cui Bongo l'aveva cacciato coi suoi familiari in The Bongos come to Ciniside. Sempre determinato a uccidere "quel nannazzo infame", Bongo, Komparronko si ritrova una notte in un cimitero e ruba da questo tutti gli organi migliori. Viene così creato il temibile Frankenstein (nel film amichevolmente chiamato Franco Ainstaini, l'italianizzazione del vocabolo). Le direttive di Frankenstein sono quelle di uccidere Bongo, che intanto è alla ricerca di una misteriosa donna scomparsa per conto del conte Saveryus, la bella miss Feegha...




[modifica] Bongo vs. vampires

Ken Vornaxol sul set di Bongo vs. vampires
Ken Vornaxol sul set di Bongo vs. vampires

Regia: Ken Vornaxol
Attori: Kurt Russell (Bongo), Zoroastro Kaarthendsal (Nino), Manuela Arcuri (miss Feegha), Enzo Paolo Turci (Conte Dracula)
Tagline: He has just met Frankenstein...but he's about to continue his path trought the dark castle!
Trama: dopo aver battuto il temibile Frankenstein e portato in salvo la bella miss Feegha, Bongo giunge in un castello abitato da temibili fantasmi e vampiri, comandati dal perfido Conte Dracula e la sua mite serva...Joanna!

[modifica] Bongo kills Joanna

La copertina del cosiddetto DVD di Bongo kills Joanna
La copertina del cosiddetto DVD di Bongo kills Joanna

Regia: Ken Vornaxol
Attori: Kurt Russell (Bongo), Zoroastro Kaarthendsal (Nino), Elisabetta Canalis (Joanna), Manuela Arcuri (miss Feegha)
Tagline: The raging roaring anger of Bongo has finally met its first enemy...female!
Trama: sempre accompagnato da miss Feegha, Bongo attacca Joanna, la perfida serva di Dracula. Questa, in un primo tempo titubante, si lascia coinvolgere sessualmente da Bongo con il quale scoperà sino alla goduria totale. A questo punto, Joanna capirà che Dracula non vale manco mezzo nichelino e scapperà con Bongo: ma il sesso non è che una delle armi del nostro eroe, che è ancora determinato a uccidere la prorompente e sensuale Joanna.

[modifica] Bongo kills

La copertina della colonna sonora "rep" del film
La copertina della colonna sonora "rep" del film

Regia: Ken Vornaxol
Attori: Kurt Russell (Bongo), Zoroastro Kaarthendsal (Nino), Manuela Arcuri (miss Feegha), Enzo Paolo Turci (Dracula), Unthoneeo The Mugystrees (accreditato come Antonio De Magistris - cameriere)
Tagline: Who have flashed the terrible anger of Bongo?
Trama: accompagnato da una splendida colonna sonora punk/rap/rock/blues/pop/tash-music/motherfuckka-in-da-house, eseguita dai tenebrosi "Collegando il Parco '182", il film narra attraverso dei continui flashback tutto ciò che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere sul conto di miss Feegha. Aprendosi con una scena degna dei migliori Brass/Siffredi, il film narra di una scopata tra Bongo e Feegha e contemporaneamente fa ritornare alla ribalta il fuggitivo Dracula, che ora ha un cameriere (magistralmente interpretato da Unthoneeo The Mugystrees) con il quale Bongo si scontrerà, prima del duello finale! Tra lui e il cameriere, una scia di insopportabili bimbiminchia odiosissimi scassacazzi che Bongo cercherà di fermare, una volta per tutte. Per sempre, e sempre, e sempre...

[modifica] Bongo and Dracula

La locandina di Bongo and dracula
La locandina di Bongo and dracula

Regia: Ken Vornaxol
Attori: Kurt Russell (Bongo), Zoroastro Kaarthendsal (Nino), Manuela Arcuri (miss Feegha), Enzo Paolo Turci (Dracula)
Tagline: Gore! Blood! Flesh-eating! Bites! Terrible head-ripped! It's "Bongo and Dracula"!
Trama: lo scontro che ha accompagnato tutta la prima pentalogia è finalmente arrivata. Dracula è tornato contro Bongo, per lottare contro di lui nel duello finale. Dopo aver ucciso la bella miss Feegha, Dracula combatte contro Bongo in un duello "all'ultimo sangue!".

[modifica] Accoglienza

Miss Feegha in una promofoto della pentalogia
Miss Feegha in una promofoto della pentalogia

In parte grazie alle tette di Manuela Arcuri, in parte grazie alla bravura dietro la macchina da presa di Vornaxol, in parte grazie all'uso di attori noti come Zoroastro Kaarthendsal ed Enzo Paolo Turci, la rivista "This is cinema" ha affermato che la serie, dopo la prima pentalogia, risultò la migliore serie d'exploitation mai concepita, spaziando dalla violenza al gore al sesso in maniera eccellente. Alcune scene erano talmente spinte da sembrare da cinema porno e tanti attori lo scambiarono come tale, almeno vedendo le foto di Manuela Arcuri/miss Feegha. Il produttore Gregorio Magno Luca De Giorgi Alfredozzi Micalino decise di distribuire la saga a poca distanza l'uno dall'altro, strapagando Ken Vornaxol. La scena migliore della saga è probabilmente quella in cui Bongo bacia il pavimento sporco di merda, in cui quest'ultima è magistralmente interpretata da Silvio Muccino. Il presidente Giorgio Napolitano ha detto che i film sono suoi piccoli cult, come d'altronde ha asserito Quentin Tarantino (ma ormai quest'ultimo lo dice anche per le pellicole di Costantino & Daniele). L'imperfettissimo disse che il film è "straperfeto" e un "clazzico".

I film vennero censurati in più di 28 paesi a causa del contenuto violento ed al momento esistono in versione "uncut" solo in Inghilterra e Stati Uniti, mentre per la 'Rarissimo Ma Proprio Raro Raro Video' sono usciti qualche anno fa dei DVD UNCUT delle pellicole, in cui vengono mantenute intatte le molteplici scene di sesso con Manuela Arcuri e gli spargimenti di sangue di Bongo contro i 10.000 vampiri di Dracula.

La copertina di un fumetto dei "The Simpson Bongo"
La copertina di un fumetto dei "The Simpson Bongo"

Della saga venne girato un remake diretto da Mirko Billone in cui recitavano i Deep Purple ed i Nirvana nel ruolo a turno di Bongo e Dracula. Billone non fu però in grado di scrivere un copione adeguato a causa del suo continuo AGAGAGAGAH. Anche la serie TV "I Simpson" parodiò la serie, creando una serie a fumetti di grande successo, intitolata "The Simspon Bongo". La saga fu di tanto successo che uscì in edizione estesa nel 1999, ampliata con oltre 18 ore di effetti speciali in più, che resero più realistica la memorabile scena della caduta di Giulio/Bongo alla fine di "Bongo kills". La versione venne rimasterizzata dal digitale, come voleva Ken Vornaxol, il famosissimo regista. A causa di un attacco di diarrea ano-rettale, Kurt Russell abbandonò il lavoro svolto con Bongo sino ad allora e lasciò il posto al poliedrico Michael Chadman - che dovette confrontarsi per la parte con Pupo, Silvio Muccino (che aveva interpretato la merda e non era estraneo alla saga), Francesco Rutelli e Piero Fassino, tutti candidati "Bonghi".

Il produttore rimase entusiasta della pellicola, acclamata in tutto il mondo per gli elementi d'exploitation che conteneva. Stephen Hawking ha calcolato che solo tra 1400 anni potrà realizzarsi una pellicola che valga un decimo di questa. Kurt Russell venne rivalutato dopo il flop di 2007 Fuga da Napoli, in cui si trovava a competere con Silvio Muccino. La serie costò 1.500.000.000.000.078 dollari e guadagnò la bellezza di 11.571.234.691.584.078 dollari, più del decuplo del costo di realizzazione. Il regista Ken Vornaxol venne acclamato come "il miglior regista d'exploitation dell'anno".[1]

Le pellicole vennero censurate dal Papa in persona per "nudità, oscenità e quant'altro"[2] e "scene violente, violenza scenografica e quant'altro".[2]

[modifica] I fuoriserie

Michael Chadman è il nuovo Bongo, dopo la crisi emorroidale di Kurt Russell
Michael Chadman è il nuovo Bongo, dopo la crisi emorroidale di Kurt Russell
Antonio De Magistris tornò alla serie nel ruolo del perfido generale Fritz, il servo di Hitler
Antonio De Magistris tornò alla serie nel ruolo del perfido generale Fritz, il servo di Hitler

Alla prima quadrilogia e alla prima pentalogia subentrarono poi alcune pellicole di scarsissimo valore cinematografico, nelle quali Kurt Russell venne sostituito da Michael Chadman. Le più famose sono oggi in DVD e considerati dei cult (sempre da Quentin Tarantino, che appena ora ha considerato un cult Troppo belli di Daniele & Costantino[3]), mentre le meno fortunate sono state bruciate durante il bombardamento di Berlino dall'armata delle tenebre, che è tornata al futuro con una macchina del tempo.

La nuova serie conteneva digressioni di Bongo al tempo dei Romani, dei Greci, dei Persiani, della Seconda Guerra Mondiale, thriller, exploitation, sesso, rock'n roll, droga, riunioni condominiali, bazooka, macachi uga-uga, viaggi extradimensionali, cantieri edili e il Titanic.

La locandina di "Bongo contro i Nazifascisti"
La locandina di "Bongo contro i Nazifascisti"

Tra i più importanti fuoriserie, abbiamo:

  • Bongo Hits the Niggas
  • Bongo alle Termopili
  • Il Bongo, il brutto, il cattivo
  • Ehi amico... c'è Bongo, hai chiuso!
  • Una nuvola di fumo...un grido di dolore...è arrivato Bongo!
  • ...e la leggenda è tornata: Bongo
  • Bongo contro i Nazifascisti
  • Bongo e la minaccia dallo spazio profondo
  • Bongo on the Bali

Tutte queste pellicole vennero censurate con una R, un NC-17 od una X dalla MPAA a causa del loro contenuto violentissimo ed esplicito. Alcuni di questi vennero vietati in Canada, Argentina e Giappone, mentre vengono considerati dei cult in altri paesi.

[modifica] Bongo contro i Nazifasciti

Regia: Aldo Semizirri III
Attori: Michael Chadman (Bongo), Antonio De Magistris (accreditato come "Diego" - Fritz), Vincenzo De Giorgi (Adolf Hitler), Rosaria Cannavò (Belle Pheeghà)
Tagline: This is a full-exploitation feature saga!!! There's a secret army of Nazifascists still walking on the Earth!! Prepare yourself to barf: cut fingers, cut heads, split eyes...it's shocking! Hitler still aliver? No, Bongo is there for this!!! Kung-fu and weapons in a pussycat-violencexploitation film!!!
Trama: Durante una gita con Belle Pheeghà, la sua nuova ragazza, Bongo entra in una misteriosa caverna, attratto da un forte odore di sfincione. Qui dentro, dopo aver sterminato un'orda di famelici zombi e aver salvato la bella Pheeghà dagli attacchi di un vampiro nazista, inizia a sentire una strana serie di urla che dicono "Adolf! Adolf!". Stranito, scopre che nella caverna si cela una setta di oscuri nazifascisti mangiasfincione che vogliono riportare in vita Hitler tramite una serie di giochi di prestigio ed equazioni chimiche. Dunque inizia la lotta tra Bongo ed i nazifascisti, che hanno già occupato le più alte sfere del governo Statunitense.

[modifica] Curiosità

  • Il film venne girato in B/N non per scelta del regista, ma perché mancavano i soldi. A causa di ciò, la sequenza del rito venne girata con dei modellini mossi da fili.
  • A causa del contenuto violentissimo ed esplicito, il film venne vietato in ventitré paesi.
  • La testa di Hitler è la testa di Silvio Muccino, ma il cranio è stato riempito con della gommapiuma per farlo sembrare pieno.

[modifica] Il Bongo, il brutto, il cattivo

La locandina di "Il Bongo, il brutto, il cattivo"
La locandina di "Il Bongo, il brutto, il cattivo"

Regia: Saverio Leone
Attori: Michael Chadman (il Bongo), Diego Di Caccamo (accreditato come "Diego" - il brutto), Vincenzino (il cattivo), Rosaria Cannavò (Belle Ňokka)
Tagline: This summer, Bongo will rock your world! Western, pussies, violence, weapons and more exploitation in...The Bongo, the Bad & the Ugly!
Trama: Dopo essere andato a letto con Belle Ňokka, Bongo scopre di essere misteriosamente diventato superdotato, ma, non riuscendo a capire il perché si reca al laboratorio del Dottor Komparronko, ora diventato un primario di ginecologia all'Ospedale di San Bergamo in Brassano. Qui, mentre il primario si assenta, Bongo causa un danno al sistema elettrico: la poca corrente che arriva fa sì che si magnetizzi il vuoto astrale e Bongo viene scaraventato nel passato: qui, durante la Gara per i Peggiori Titoli della Storia, Bongo si trova in mezzo al "brutto" (un Di Caccamo in piena forma) e al "cattivo" (un assurdo quanto improbabile Vincenzino Gualtieri). In un mix di avventura e divertimento, sangue e comicità, ironia e violenza, figa e vendetta, Bongo dovrà concludere il duello (divenuto un triello) e tornare al futuro, cioè il suo presente, che per noi è il passato. Remoto. O prossimo?

[modifica] Ehi amico...c'è Bongo, hai chiuso!

La locandina originale di "Ehi amico...c'è Bongo, hai chiuso!"
La locandina originale di "Ehi amico...c'è Bongo, hai chiuso!"

Regia: Useppe Ronko
Attori: Michael Chadman (Bongo),

[modifica] Note

  1. "Il mio nome è 'il più bravo'", intervista a Ken Vornaxol, disponibile qui; ultimo accesso ora.
  2. 2,0 2,1 "Io vieto, punto e basta!", intervista a Benedetto XVI, disponibile qui; ultimo accesso adesso.
  3. "I miei diecimilia cult", Quentin Tarantino & Gigi Sabani intervistati per il Maurizio Costanzo Show, video disponibile qui.

Strumenti personali
.