Bleach

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Logo di Bleach
Suzumiya spara
Ambigua scena di Transformers (piccola)
Attenzione!!!

La visione prolungata di questa pagina può causare effetti collaterali quali epilessia, voglia di pilotare robot giganteschi, di lanciare onde energetiche e di spiccare il volo lanciandosi dalla finestra.


Kenpachi Zaraki
Kenpachi Zaraki approva questo articolo!

E aggiunge che non taglierà l'addome dell'autore di questo articolo, e non gli farà neanche crollare la casa sputandoci addosso! Tu, piuttosto, stai attento perché potrebbe portarti via un braccio.

Kenpachi Zaraki e Ichigo di Bleach
Ichigo Kurosaki che fa il bucato

Il primo numero di Bleach.

Exquisite-kfind Non ti basta? C'è anche Personaggi di Bleach
Quote rosso1 Porzione superabbondante!!! Quote rosso2

~ Tipica osservazione di Kon e Nerd allupati sulle tette di Orihime
Quote rosso1 Io sono dell'undicesima brigata, ed essendo dell'undicesima brigata sono sempre, costantemente, inKAZzato come una bestia! Quote rosso2

~ Kenpachi Zaraki rivisita un celebre monologo di Gioele Dix
Quote rosso1 Kurosaki-kun... Quote rosso2

~ Inoue Orihime su qualsiasi cosa
Quote rosso1 ... Quote rosso2

~ Yasutora Sado (Chad) su qualsiasi cosa
Quote rosso1 La prossima volta mi prendo un cagnolino... Quote rosso2

~ Aizen sugli Espada
Quote rosso1 Per l'onore dei Quincy! Quote rosso2

~ Ishida ad ogni combattimento poco prima di essere preso a mazzate

Blea(c)h (titolo originale: 糞) è un manga nato dalla matita del mangaka Tite^{3} (バカボン), da non confondere con l'omonimo disco dei Nirvana o con il comune detergente per pavimenti.

[modifica] Descrizione

Nirvana bleach

Anche i Nirvana dedicarono un album all'opera.

Da recenti studi della prestigiosa università di Tokyo è emerso che Bleach è senza ombra di dubbio uno dei migliori manga attualmente in produzione[citazione necessaria] (titolo precedentemente assegnato a Rave). È stato dimostrato scientificamente che il solo osservarne le tavole può portare a gravissimi danni cerebrali, che si manifestano in uno sconsiderato apprezzamento per l'opera da parte del lettore. Voci incontrollate dicono che provare a leggerne i testi con attenzione abbia per il cervello lo stesso effetto di guardare in un cannocchiale puntato dritto verso il sole.

In Giappone Bleach è pubblicato sulla prestigiosa rivista[citazione necessaria] Shonen Jump sin dal 2001, 3 anni dopo l'arrivo del Grande Re del Terrore secondo Nostradamus (che si era evidentemente sbagliato di 3 anni). Per fortuna[citazione necessaria] questo bellissimo fumetto[citazione necessaria] è tutt'ora in corso. Ad oggi sono stati pubblicati 562 capitoli settimanali, che la casa editrice Shueisha ha finora raccolto in 53 volumi. Si dice che per ogni capitolo di Bleach pubblicato, Dio uccida un gattino[1].

[modifica] Il vero significato del titolo

Come ben saprete, Bleach è il nome inglese della candeggina, una famosa sostanza smacchiante notoriamente tossica per l'uomo. Ciò che molti non sanno, invece, è che inserendo basse dosi di questa sostanza nel cibo, è possibile avvelenare pian piano un corpo umano senza che esso mostri alcun segno della sua presenza. Il processo è molto lungo, ma alla fine il povero malcapitato morirà tra atroci sofferenze e lente agonie senza mai sapere chi o cosa l'abbia avvelenato. Allo stesso modo leggere un capitolo alla settimana del manga provocherà nel lettore lievissimi danni cerebrali, che accumulatisi ben presto daranno vita all'Alzheimer e alla successiva morte cerebrale del soggetto.

Sono quindi in molti a pensare che Bleach sia in realtà il nome in codice di un programma giapponese top secret di pulizia etnica, rivolto a epurare la razza nipponica dagli individui con un QI inferiore alla media. Tali idioti sono infatti gli unici che potranno continuare a leggere questo manga senza cestinarlo dopo il primo capitolo. Purtroppo, date le incredibili vendite, sembra che finora il programma Bleach non abbia avuto gli effetti sperati.

[modifica] Trama

Stop hand
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Una volta avevo un criceto di nome George che lesse la trama di "Bianca e Bernie nella terra dei Borghezio" prima di vedere il film e si suicidò. Quindi fate attenzione, non voglio avere altre morti pelose sulla coscienza.

Candeggina

Una scena dall'action movie di Bleach.

Nella prima saga di Bleach, Ichigo Kurosaki parte, insieme alla sua banda di simpatiche canaglie, verso la Soul Society per salvare una sua amica rapita da un cattivone. Dopo centinaia di inutili combattimenti, lui e i suoi amici riescono a portare a termine la loro missione salvandosi per il rotto della cuffia.

Nella seconda saga di Bleach, Ichigo Kurosaki parte, insieme alla sua banda di simpatiche canaglie, verso l'Hueco Mundo per salvare una sua amica rapita da un cattivone. Dopo centinaia di inutili combattimenti, lui e i suoi amici riescono a portare a termine la loro missione salvandosi per il rotto della cuffia.

Nella terza saga di Bleach, Ichigo Kurosaki parte, insieme alla sua banda di simpatiche canaglie, verso il pianeta Namek per salvare una sua amica rapita da un cattivone. Dopo centinaia di inutili combattimenti, lui e i suoi amici riescono a portare a termine la loro missione salvandosi per il rotto della cuffia.

...

Nella diciottesima saga di Bleach, Ichigo Kurosaki parte, insieme alla sua banda di simpatiche canaglie, verso la Zingaria per salvare una sua amica rapita da un cattivone. Dopo centinaia di inutili combattimenti, lui e i suoi amici riescono a portare a termine la loro missione salvandosi per il rotto della cuffia.

OKAY
Spoiler
La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Curiosità

Icona scopa
L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

Bleach Orihime Rangiku e Rukia in posa

Inizia a guardare l'anime, poi non farai che sognartele così

  • Il postulato fondamentale di Bleach è che, sebbene i protagonisti siano gli dei della morte, la morte NON esiste, almeno non per i buoni. Quindi se hai fatto il bravo non hai nulla da temere in questa storia: i tuoi litri di sangue saranno praticamente infiniti e ti riprenderai senza cicatrici alla fine di ogni combattimento perduto. Se sei il protagonista, inoltre, avrai anche lo sconto sulla prima morte avvenuta: anche se ti ritrovi un buco grosso come un pallone da calcio nel petto, riuscirai a tornare miracolosamente in vita, alla fine dello scontro.
  • Una persona che può curare senza fatica decapitazioni o squartamenti in 5 minuti, mentre nel mondo reale verrebbe come minimo santificata, in questo manga è considerata l'ultima degli sfigati. Inoltre i buoni si riprendono sempre, anche se sono mezze seghe e sono stati massacrati di botte, mentre i cattivi considerati invincibili vengono regolarmente uccisi dall'eroe di turno, spesso in pochi minuti.
  • Nonostante gli shinigami formino un intero esercito composto da millemila soldati con centina di anni di addestramento sulle spalle, tutte le battaglie tranne le più inutili sono sempre uno contro uno tra un buono e il suo antagonista, e nonostante spesso questi scontri portino la razza umana sull'orlo dell'estinzione[2] nessuno prenderà mai parte a questi combattimenti.
  • È abitudine dei capitani trovare patetiche scuse del tipo "è la sua battaglia" o "combatte per il suo orgoglio"; scuse che vengono regolarmente usate in ogni combattimento finale del protagonista contro il cattivo di turno, mentre il nemico sta per vincere e annientare ogni forma di vita; anche se la logica porterebbe a pensare che, forse, se 10 capitani dotati di poteri assurdi dessero una mano, la vittoria sarebbe molto più facile e non richiederebbe lunghi flashback da parte del protagonista.
  • Gli shinigami non hanno mezze misure nell'utilizzo del bankai: alcuni lo usano anche per aprire un barattolo di sottaceti, altri invece, per motivi assurdi quali "Mi vergogno della sua forma" o "Non vorrei mai che mi promuovessero", lo rilasciano solo quando sono ad un passo dalla morte e pure controvoglia, o, in alcuni casi limite, non lo rilasciano proprio, nemmeno quando il nemico sta per vincere la guerra.
  • I capitani rivelano malvolentieri i loro bankai ai colleghi, addirittura ai sottoposti spesso nemmeno lo mostrano, però non esitano a spiegarne nei dettagli il potere a qualunque nemico si pari loro davanti.
  • Se si presenta un personaggio scuro di pelle, in questo anime, allora potete metterci la mano sul fuoco che nove volte su dieci sarà anche irrecuperabilmente gay, e a volte dimostrerà ciò in modo a dir poco grottesco; tanto per ricordare l'inclinazione politica del creatore di Bleach.
  • Durante ogni combattimento nel mondo reale vengono distrutte tutte le strutture nel raggio di 1 km dallo scontro, ma stranamente i cittadini di Karakura non si lamentano mai, anzi, sembrano non accorgersene nemmeno.
  • Anche dopo aver riempito di buchi con la mano la pancia di un povero malcapitato, la suddetta mano ne uscirà pulita, morbida e vellutata come il sederino di un neonato.
  • Inutile dire che in combattimenti del genere l'uso del cervello[3], è una cosa del tutto inutile. Meglio caricare a testa bassa urlando e colpendo con spadate casuali, magari con l'aggiunta di qualche blast luminoso. Se spadate e blast non bastano, il potere del Power-Up[4] ti farà trionfare, altrimenti puoi sempre ricorrere al potere del flashback e dei rinforzi.
  • Nei primi 110 episodi di Bleach, tutti i personaggi non erano in grado di volare, tranne quelli alati, ovviamente. Però un bel giorno, all'improvviso, con la venuta degli Arrancar a Karakura Town, tutti notano, quasi come per magia, di essere in grado di volare senza nessun allenamento speciale o artefatto segretissimo della famiglia della Gatta Nera[5].
  • Perché il tuo Bankai funzioni al meglio, è necessario pronunciare "Ban" e "Kai" in due vignette differenti. Renji lo ripete sempre intero, e infatti le prende il 90% delle volte.
  • Mai sparare un Cero. Una delle tecniche più inutili dell'universo, esso viene costantemente parato, deviato, assorbito o mangiato. In alternativa semplicemente non parte.
  • Gli Arrancar sono nati per morire, lo stesso Aizen sembra compiaciuto delle loro disfatte e anzi, crea situazioni ideali per farli crepare.
  • A meno che un colpo abbia effetti secondari, o sia quantomeno mortale, risulta del tutto inutile. Infatti se un colpo non porta alla conclusione dello scontro dopo pochi minuti cade in prescrizione e si riprende a combattere come se nulla fosse; pian piano anche il sangue tende a evaporare...
  • Per uno Shinigami rilasciare equivale a vittoria.
  • Per un Arrancar rilasciare è una condanna a morte.
  • Aizen afferma che l'unico personaggio più intelligente di lui è Urahara, cioè il fenomeno che non capisce a cosa servono gli oggetti da lui stesso inventati... Questo ci fa capire il quoziente intellettivo medio dei personaggi di Bleach.
  • Grazie alle raffinate tecniche di montaggio uno scontro di 11 secondi può durare quattro puntate, battendo il record di Dragonball.
  • In passato l'Hueco Mundo era una colonia spagnola. Lo si deduce dal fatto che il nome stesso, i personaggi e le tecniche portano nomi di derivazione latina.
  • Se vieni colpito da un Cero, dalla Sprenger o da un attacco comunque simile ad un esplosione o ad una fiammata, il suddetto attacco sarà così potente da bruciarti e carbonizzarti i vestiti. Tranne i pantaloni, che rimarranno sempre miracolosamente intatti, rovinando il realismo degli scontri.
  • Dopo la puntata 120 i disegnatori hanno perso i modelli di Fragola normale e da allora lo disegnano sempre in Bankai.
  • In Candeggina esistono solo due misure di seno: o "enorme" o "non pervenuto".
  • Mai dire "Owarida" (è finita), questa frase ha il potere di far ricordare all'avversario di avere una super-tecnica segreta che gli permetterà di salvarsi o anche vincere.
  • Rilasciare per primo in uno scontro significa perdere.
  • In Bleach si muore solo quando la propria testa è a 20 metri di distanza dal resto del corpo. Anzi no, nemmeno in quel caso.
  • L'IchiRuki è canon. E non si discute.
  • Ichigo e Ishida possono tranquillamente parlare per circa metà puntata in mezzo a centinaia di hollow senza venire attaccati. Anzi, sembra che gli hollow siano interessati alla conversazione.
  • Se sei uno shinigami in missione nel mondo reale non importa che tu abbia l'aspetto di un bambino delle elementari o di un maniaco sessuale quarantenne, ti basterà indossare una divisa scolastica perché tutti ti scambino per uno studente sedicenne.
  • Nella Soul Society i cinghiali possono raggiungere una velocità pari a mach 12.
  • Ogni volta che il protagonista lancia un attacco, e il nemico lo aspetta, non è perché si è arreso, ma solo perché lo bloccherà sputandoci. Ovviamente nessuno ci ha pensato.
  • Se l'edificio sta cadendo a pezzi dopo una piccola guerriglia, i protagonisti parlano normalmente con il nemico come se niente fosse e hanno lunghi flashback.
  • Nonostante l'incredibile superiorità dimostrata da Ichigo, (ma quando?) deve per forza usare la tecnica finale che lo porterà inevitabilmente alla rovina. Ma tanto si riprenderà comunque.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Mi hanno costretto loro a mettere le citazioni necessarie, io non volevo! Mammina, aiutami!
  2. ^ O, in alternativa, al ritorno di Geova
  3. ^ O ancora peggio, l'elaborare una strategia
  4. ^ Che ti farà ottenere un'improvviso sbalzo di forza, senza neanche motivarlo; o al massimo giustificando con balordaggini del tipo "I miei poteri erano nascosti, ma ora si sono liberati"
  5. ^ Che culo vero?

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