Bielorussia

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Soldato con mitragliatrice
Petrolio2
La polizia doganale di Brěst non vede l'ora di ringraziare l'autore dell'articolo appena ritorna da queste parti
Lenin
Il partito approva questo articolo e raccomanda ai compagni di leggerlo e farlo leggere!

Proletari di tutto il mondo, unitevi!
   Gnome-speakernotes?

Marxhead


Bandiera della Bielorussia Stemma Bielorussia
B I E L O R U S S I A
Pianeta: Quello dove
sei seduto ora
Continente: Europa
Nome ufficiale: Беларусь
Lingua ufficiale: Bietolo/Klingoniano
Capitale: Minsk
Superficie: Vagamente quadrata,
se giri la cartina
sembra la Lucania
Popolazione: 'na cifra
Etnia principale: I suoi abitanti
Governo: L'Impero colpisce ancora
Presidente: Aleksandr Lukashenko
Primo ministro: Darth Vader
Attività principale: Costruire palazzi cubici
Motto: Ghe pensa Lü (kashenko)
Targa internazionale: BY
Sito web: SEI sul web, ciccio!
Quote rosso1 La Bielorussia è uno stato-canaglia ed è mio compito morale salvarla ed esportare pace, democrazia e guerra umanitaria Quote rosso2
~ George W. Bush al senato, mentre parla in Neolingua[1]
Quote rosso1 Scusa Paul, ma cos'è la Bielorussia? Quote rosso2
~ George W. Bush 2 minuti dopo, rivolgendosi a Wolfowitz


La Bielorussia (in russo Lukashenkoland/Legoland) è una nazione europea completamente inutile che si trova dov'è sempre stata. La capitale si chiama Minsk (dal russo "moschina", perché è più piccola di Mosca). Non si chiama Mosca perché altrimenti non ci si capiva più una mazza, visti i nomi dei rispettivi stati.

[modifica] Storia

[modifica] Genesi toponomastica (Art Attack)

La Bielorussia non esiste realmente. Essa è uno stato creato da Neil Buchanan con l'aiuto di Giovanni Muciaccia e tanta colla vinilica da sniffare. Un giorno il nostro eroe si mise a tagliuzzare una sagoma in rovere con le Miracle forbici arrotondate-IIIa serie perfetta e la stese su un prato. Per la scelta del nome, dopo 3 giorni di colla vinilica e lattepiù, l'idea arriva a Muciaccia. Visto che la nazione più vicina e più grande (Russia) aveva una bandiera bianco-rosso-blu e questa qui un un tricolore bianco-rosso-verde, venne chiamata Russia, anteponendo Bielo (bianco in lingua russa), in onore all'effetto lisergico-ispiratore della coooollla vinilica. Con una bella spennellata di verde sui monti in carta igienica e giornali arrotolati il lavoro fu completato.

La teoria di Muciaccia fu in seguito sviluppata da Neil Grande Artista, secondo la quale ogni nazione col tricolore bianco-rosso-verde, con vicino una nazione col bianco-rosso-blu dovesse chiamarsi secondo questo sistema. L'Italia quindi Bielofrancia, l'Ungheria Bielocroazia, il Messico Bielousa ed il Burundi, Burundi. Ricoverato in un ospedale per eccesso di colla vinilica e destituito dal ruolo di "Neil Grande Imperatore di Bielorussia" lasciò il suo paese in balia degli eventi storici.

[modifica] Dalla migrazione all'avvento di Darth Vader

Dart vader
Alexandr Lukashenko vestito da Aleksandr Lukashenko mentre saluta un giovane figlio della patria
Darthvader
Darth Vader a carnevale, mascherato da Lukashenko

Dopo le vicende fondache, che si perdono nella notte dei tempi, la Bielorussia ha vagato per secoli di nazione in nazione. Il plastico veniva continuamente palleggiato fra i vicini, lasciando il paese a divenir parte, nell'ordine, di: Russia, Lituania, Prussia, Russia, Polonia, ancora Russia, Ucraina, Mongolia, di nuovo Russia, Lettonia, Zaire, Svezia, Germania, Liechtenstein ed Andorra. Il peregrinìo finì quando l'Impero vi pose le sue insegne e Darth Vader garantì un'epoca prosperosa di pace, gioia, stabilità, canne ed un milione di posti di lavoro.

[modifica] Lukashenko Skywalker: il Megapresidente Galattico

...Circa mezz'ora dopo Darth Vader si tolse il casco, fece BU! e ne uscì un tizio identico al casco, il Venerabile Megapresidente Galattico Aleksandr Lukashenko, dando inizio alla Megarepubblica. Quest'orrido ciccione alto 2 metri con i baffetti da minchiolo e la faccia da serial killer, ha instaurato un regime dittatoriale personalistico con l'ausilio delle delazioni spionistiche dei cittadini. È decisamente un emerito str... Ehi, e voi chi siete? Perché avete dei fucili? No, lasciatemi, lasc-
Il nostro illuminato Megapresidente Galattico garantisce al paese piena libertà di pensiero, di stampa, strade migliori, frontiere scorrevoli e soprattutto treni che arrivano in orario. L'autore della precedente versione è stato mandato a spese del presidente in un campeggio di gioia e rieducazione presso le miniere di Vorkuta, perché il presidente ama i giovani e voi NON siete osservati. Ripetete:

  • Voi amate Lukash Skywalker
  • Questo articolo non è mai esistito
  • Voi amate Lukash Skywalker
  • LODE AL MEGAPRESIDENTE GALATTICO! Fine comunicato.

[modifica] Geografia

[modifica] Posizione

La Bielorussia è situata in una zona non ben identificata del Risiko, confina con i paesi che le stanno intorno e sulla mappa è segnata a metà via fra l'Europa e l'Eurasia. Per chi non ha la mappa, invece, non è segnata da nessuna parte.

[modifica] Città principali

Mazinsk
La Biblioteca Nazionale di Minsk, recente ed avveniristica struttura, presenta mille sorprese divertenti

Le principali città bielorusse sono:

  • Minsk: la capitale che si gratta le palle perché insofferente all'onnipresente definizione per qualunque luogo: "laboriosa cittadina".
  • Gomel: (detta anche Gomyel, Homyel, Gamyel, Gargamyel, Homel', Homel Simpson) nota per il Gomel Trophy e gli omini fosforescenti.
  • Vitebsk: ridente città che diede i natali a Marc Chagall, il quale si domandò spesso "cazzo c'ha da ridere?", e per questo emigrò in Francia.
  • Brěst: intitolata, dopo la seconda guerra mondiale, città eroina e gemellata con Bogotá. Dopo il passaggio di Funari (l'arcano te lo leggi sotto) è diventata anche Città Nobile con tanto di "palledelblasone".
  • Mogilev: meta prediletta dai torpedoni di wikipediani che modificano e rimodificano il cartello d'ingresso con una bomboletta spray, perché "il namespace principale ce lo teniamo così com'è e non si sposta".
  • Grodno: capitale mondiale delle graffette in ringraziamento a MacGyver; che la fondò usando un po' di spago, colla vinilica, un corno di cervo e 2 pali di steccato (lo stemma ricorda l'evento di Cosmogonia MacGyveriana).

[modifica] La questione di Černobyl

[modifica] Questione ambientale

BigBrother
PSICOREATO!!

rifer at nonarticolo rapidente vapor da Psicopolizia su indicaz Miniverista.

nonpace è pace - nonservo è servo - nonsapere è forza
   Gnome-speakernotes?

Non esiste nessuna questione di Černobyl! Il 24 aprile 1986 si sono avuti degli spettacolari fenomeni di aurora boreale provenienti da una città sconosciuta in Ucraina. Se anche fossero arrivate radiazioni, il nostro Megapresidente le avrebbe prontamente eliminate con una scoreggia.

[modifica] I "Bambini di Černobyl"

I cosiddetti "bambini di Černobyl" arrivano in Italia per disintossicarsi dalle radiazioni e sono affidati a delle famiglie. Ma sulle mazzette per il pagamento del biglietto aereo e l'affido ci mangia il Presidente, la Belavia, ed i presidenti delle ONLUS italiane che stranamente hanno dei parenti bielorussi che fanno parte dell'establishment di governo che il Megapresidente amorevolmente affida alle coppie italiane, vengono mandati in Italia per insegnare agli occidentali le teorie della Nuova Rivoluzione Culturale. Le procedure di adozione sono talmente lente e farraginose che si fa prima a cominciare quelle sui futuribili figli o nipoti del bambino in questione sono agili e snelle ed il nostro sempre mitico Presidente cura personalmente ogni caso, firmando con gioia e rivoluzione ogni nullaosta.

[modifica] Politica

Exquisite-kfind Non ti basta? C'è anche Aleksandr Lukashenko
Lukashenko V1
Manifesto elettorale di Lukashenko... E ricordate, alla Bielorussia "Ghe pensa Lü (kash) !"
Alexander Lukashenko
Lukashenko in pigiama

Alla politica ci pensa lo zio Lukash Skywalker. E adesso tutti a letto che è finito Carosello!

[modifica] Economia

All'economia ci pensa lo zio Lukash Skywalker. E voi andate al cinema o a giocare al parco e non rompete le balle!

[modifica] Turismo

La prima fonte di turismo è sicuramente rappresentata dalla città frontierasca di Brěst. Si assiste infatti al curioso fenomeno per cui centinaia e centinaia di automobili di turisti, anche se non si sono cagati manco di striscio le altre città, passando a 150 km/h sull'autostrada, qui solgono fermarsi estasiati ad ammirare per ore ed ore il fiume Bug (da cui i soprannomi dei doganieri quali Bug's life e bacarospi), che divide Bielorussia e Polonia, per poi tuffarvisi ed organizzare picnic.

La città è anche interessata da un curioso fenomeno naturalistico, già studiato dal capitano Cousteau, Capitan Findus e Capitan Futuro, noto come "Sindrome dello Scarabeo stercoario che supera una Peugeot 206 ferma in dogana e gli fa pure il gesto del dito medio alzato".

Come disse Gianfranco Funari:

Wikiquote
«Brěst era 'na citta eroina, ma grazzie a me è diventata pure 'na città nobbile: Co e du palle che me so fatto dopo mezzaggiornata de dogana e manco m'panino co 'a mortazza, me l'hanno fermate pe' carico 'ngombrante e allora je l'ho lasciate e se le so messe sur blasone de lo stemma»

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Neolingua: detta anche l'idioma per l'idiota, insomma gente come te

[modifica] Bibliografia

  • Il doganiere ignoto: A Bug's life - vita di un doganiere bielopolacco - Edizione Persolutori Piucheabili snc · ISBN 137Cs

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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in data 31 ottobre 2007
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