Belzebù

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Indice

[modifica] Nomenclatura

Erroneamente Belzebù viene confuso con Satana; in effetti il nome deriva dall'antico aramaico Baal Zeboub, il dio arameo (o filisteo) delle messi e della fertilità.

[modifica] L'antico culto di Baal Zeboub

Si racconta che la statua di arenaria rossa del dio fosse alta 30 metri; il dio era rappresentato con corona di corna, orecchini, un pene enorme ed un foro posteriore, all'altezza delle natiche. Era il dio delle messi e della fertilità ed il pene non era soltanto un simbolo di prolificità ma anche uno strumento per i sacrifici. Su di esso venivano impalati i prigionieri nemici, venivano appese le offerte votive, venivano puniti i colpevoli di fallimento, impiccandoli per i testicoli. Alla cura della statua erano destinate fanciulle vergini, con almeno 10 anni di servizio nei sacri bordelli oppure trans volontari, che però per farsi arruolare al servizio, dovevano offrire al dio il culo accuratamente decorato a tatuaggi.

Le offerte votive consistevano in: teste e testicoli dei nemici, testicoli dei sacri eunuchi, una bottiglia di wisky irlandese, un salame napoletano, 500 preservativi, 6 paia di mutande di lana, dolci allo zenzero, una bolletta del gas, una fotografia di Silvio Berlusconi vestito da vichingo, le orecchie di Sandro Bondi, ecc. Il foro posteriore era in realtà una fornace in cui si cuocevano capretti con patate, lasagne imbottite, pereroni, carne dei sacrificati, castagne e nocciole. Il combustibile era merda secca delle sacre giovenche che emanava un profumo soave. Per questa ragione la devozione popolare prescriveva di mangiare peperoncino, il modo da avere il fuoco a culo come il dio. Durante le cerimonie era obbligatorio introdurre un peperoncino nell'ano, come simbolo di devozione. Le cerimonie erano accompagnate da danze oscene di vecchie baldracche in disuso, con seni penduli (ai cui capezzoli erano appesi campanelli da mucca) e chiappe che giungevano ai talloni: ciò per mettere in evidenza il decorso del tempo a cui solo Baal sfuggiva. La festa di Baal avveniva quando il re decideva di celebrarla, facendo pagare una salatissima tassa per le spese dello spettacolo.

[modifica] Belzebù nelle credenze religiose

(le proteste di Satana per la confusione dei personaggi)

A buon diritto Satana ha più volte protestato per l'equivoco di essere confuso con Belzebù, facendo notare di non avere il foro posteriore a fornace. Inoltre le sue preferenze sono diverse dal bisex tipico di Belzebù. Infine ha citato in giudizio la Chiesa Cattolica colpevole, a suo avviso, di questo equivoco che danneggia le sue attività alberghiere (vedi Inferno).

La religione Cattolica confonde i due personaggi, chiamando l'uno col nome dell'altro e viceversa; infatti, mentre Belzebù non si muoveva dal suo tempio, Satana, allora, frequentava il deserto per curare una fastidiosa laringite da fumo (infernale). Belzebù, a sua volta, ha citato in giudizio la Chiesa per la deformazione del suo nome e l'apposizione di un accento sulla ù.

[modifica] Il culto di Belzebù oggi

Questo culto è segreto.

L'unico indizio viene da Germano Mosconi che talvolta lo invoca nominandolo nella forma contratta: Dio Bubù.

Altro cultore di Belzebù, di cui riproduce l'abbigliamento in carta Domopak, è il Mago Otelma. Per la verità Belzebù ha protestato parecchio per il fatto di essere imitato da Otelma; egli, ha precisato, è un bisex mentre Otelma è solo ricchione; inoltre Belzebù non porta in testa il pisciaturo come il Mago.

Contro Belzebù ha, a sua volta, protestato il WWF, poichè, ha spiegato la nota associazione che protegge gli animali, se è quello il Zebù bello, il zebù vero e proprio dovrebbe fare schifo. Il governo indiano è, a sua volta, intervenuto nella diatriba, ricordando che lo zebù è animale sacro in India, dove si raccolgono devotamente le sue cacate, e quindi Belzebù, ex dio, è un usurpatore di titolo; inoltre lo zebù non è bisex.

[modifica] Intervista col teologo Raffaele Quagliulo sul culto di Belzebù

-Prof.Quagliulo in cosa consiste il culto di Belzebù

-A' nfruciatura e' mazz

-?

-Era un culto tipicamente culare il cui atto di devozione era "a' nfruciatura e' mazz".

-Perdoni Prof. ma cos'è a' nfruciatura?

-È una penetrazione cosiddetta "a' sguarramazz", cioè molto dilatante. In altre parole, pregare il dio Baal Zeboub, o Belzebù, comportava una forzatura sull'ano portandolo a circa 1 metro di diametro. E ci credo che Belzebù abbia oggi molti più seguaci, specialmente radicali.

-Chi è oggi il massimo cultore di Belzebù? Mosconi?Otelma?Luxuria?Pecoraro Scanio?

-No, no: ma che dici? Se consideriamo la dilatazione anale, il massimo fedele di Belzebù è il Bondi. Ma non vedi che Silvio si lamenta sempre che lo trova largo? In questo caso "a nfruciatura e' mazz" è al massimo!

-Una conclusione per i nostri lettori?

-Arricchiunateve, per Belzebù!

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