Barcaro
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Barcaro della Ditta Manutenzione celle frigorifere Barcaro & figli è uno dei santi dell'agnosticismo mosconiano. Il suo nome è legato a quello di una accorata ma pacata preghiera di un fedele, immortalata nel nastro del suo registratore di lodi. L'autore è in evidente stato di trance, e pronuncia le parole di questa magnifica litania, molte delle quali di difficile decifrazione, con la voce rotta dall'ardore dell'estasi.
Singolare è poi l'invocazione a una nuova divinità, il Dio lazzarone, del tutto nuova al tradizionale pantheon mosconiano. Si ritiene derivi da un'emorroide di uno degli gnu macellati presenti nella cella frigorifera del fervente mosconiano salmodiante.
[modifica] Le parole esatte della preghiera
Ecco il testo integrale:
«É la seconda volta che te telefono nel giro de diese minuti, dio cane! E se entro doman sabato, va bene, no te sì vignù giustarme che sea, a te vé finire mae co' mi, Barcaro, dio porco! Inutie che me mandi 'l bocia, e dopo diese minuti 'l va via, e xe tuto roto come prima, dio can! DIO LAZZARONE, te me ghe roto i cojoni, dio boja!»
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Ed eccone la traduzione in lingua non iniziatica:


