Baklava
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SOSTANZE STUPEFACENTI! Pericolo di diventare tossicodipendenti come l'autore di questo articolo.
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| “Potrei avere una radice di tamarindo?” |
- - Chiunque dopo aver mangiato un baklava
| “Avrei anche bisogno di un album dei Satyricon.” |
- - Sempre il tipo di prima nel tentativo di riequilibrare il tasso glicerico
| “Bisognerebbe formare dei pasticcieri giovani che esportino i baklava all' estero.” |
- - Un maledetto idiota alla riunone della ConfKebabbari Turca
| “No guarda non servono 24 Kebab, basta un baklava!” |
- - Un kebabbaro si rivolge a un emo ke vuole far ciò che gli viene meglio
Il baklava è una droga dai molteplici princìpi diffusa in Turchia, generalmente si assume in dosi: una dose provoca dapprima allucinazioni, poi narcolessia, poi morte; due dosi provocano morte; più dosi provocano morte, ma molto più morte.
Indice |
[modifica] Storia
Il Baklava fu inventato da Dio e commercializzato poi da Mustafa Kemal Atatürk, che voleva trovare una valida alternativa ai campi di sterminio per risolvere velocemente il genocidio armeno. La situzione però gli sfuggi di mano, e i baklava si diffusero senza controllo in tutta la nazione, divenendo una piaga sociale senza precedenti nell' appena formata penisola turca.
[modifica] Conseguenze socio-generali
Valutando gli effetti a lungo termine furono non tanto i millemila decessi al giorno, compensati da altrettanti stupri di vergini e conseguenti gravidanze, ma una miriade di altre implicazioni culturali che cambiarono l' aspetto della Turchia per sempre:
- Ogni cosa potesse chiamarsi corpo solido divenne appiccicaticcia e ogni liquido viscoso, la Turchia si coprì in breve tempo di mosche.
- Curiosamente i turchi cominciarono a metter del sale nello yogurt, tutto il mondo cominciò chiedersi se potesse esistere un popolo più lontano dall' essere umano.
- La lobby dei Kebabbari, gestendo la distribuzione del baklava, schiavizzò il popolo rendendolo dipendente/spacciatore.
- Chiunque si vide costretto a produrre e smerciare per accedere a una piccola porzione del prodotto, e Marx può dirla lunga sulle ripercussioni che tale meccanismo avrebbe avuto in futuro.
- Sorgono ovunque kebabbari/pasticceri che soppiantano di punto in bianco la precedente varietà del paese in fatto di ristorazione.
- La realtà turca ispira George Orwell a scrivere 1984, il romanzo segnerà l' inizio di una letteratura distopica-fantascientifica, destinata a occupare tutte le librerie e i cinema riproponendosi(sempre uguale) nei seguenti millemila anni.
- L' Endemol, forte dell' esempio orwelliano, comincia a produrre lo show televisivo Grande Fratello, virtualizzando di fatto la tossicodipendenza da Baklava.
- Stalin inaugura la Russia stalinista plagiando esplicitamente l' idea del Grande Fratello.
- Si potrebbe andare avanti descrivendo tutto questo mondo moderno ma .!.!.
[modifica] Composizione e assunzione
Il Baklava è composto dai più diversificati elementi, per questo vien considerato un prototipo dell' Ecstasy, il principio di principio però è dato da sfogliatine di terriccio fossilizzato e conservato negli anni in caramello primordiale, risorsa di cui è ricco il sottosuolo turco.
L' assunzione avviene generalmente per via orale, tuttavia gli esperti consigliano vivamente metodi alternativi.
[modifica] Un ultima raccomandazione nel caso non fossi stato chiaro
Se percaso ingeriste un baklava, non è come farsi un amaro, se vi fate un amaro, bevendolo, è diverso, quello che voglio dire è che, vorrei avere una famiglia.


