Asterix e la Serpe d'Or

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

(Reindirizzamento da Asterix e la Serpe d'or)

Asterix e la Serpe d'or (Asterix et la Serpe d'Oeuer, 1968) è il secondo fumetto della serie di Asterix il Gallico, di Goscinny e Uderzò.

Il volume è stato pubblicato in italiano come Asterix e il falcetto d'oro, perdendo il gioco di parole, il calembour, la polisemia e la paronimia parofonica che secondo i critici Ouliposti costituisce metà del fascino di questo secondo titolo. Ma sarà vero? Io pensavo che fosse per le risse, le parolacce, la quest e il cuggino!


Indice

[modifica] Trama

Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Gli spoiler rendono il testo più aerodinamico aumentandone la velocità, quindi attenzione ai colpi d'aria.

Asterix e Obelix alla ricerca dell'Amerix[1].

E Amerix è il cuggino segreto di Obelix...


[modifica] Storia

La storia si apre con un diluvio di volgarità immani, di ingiurie e di immagini esplosive prodotto dal venerabile druido del villaggio, di umore peggiore del solito. Questo accidente, per mera associazione di idee, spinge Obelix e Asterix alla ricerca di Amerix, cugino di Obelix. Perché? Min*a! Perché questo cuggino è la Serpe d'or del titolo. E perché viene chiamato così?[2] Per lo stesso motivo per cui Obelix è chiamato Obelix! ...

Sono tutti e due dei ca**oni!

Anche se Obelix è il più ca**one di tutti.

Solo che per 52 pagine i due vagano alla ricerca di Amerix, che compare solo nella terzultima vignetta[3]

Tutto il fumetto è dedicato alla ricerca di questa Serpe d'Or! La cercano e la ricercano. Prima provano a casa sua, poi chiedono al vicino di casa, poi lasciano un messaggio, girano attorno a un albero, parte un'indagine, finiscono in galera, menano tutti ed escono, girano attorno a un albero, portano avanti l'indagine, finiscono in galera, menano tutti ed escono, portano avanti l'indagine, girano attorno a un albero, finalmente trovano un piccolo indizio (il dolmen!) e menano tutti, finiscono in galera e stavolta menano di brutto - ma proprio di brutto! Romani e Galli, senza distinzione - e mandano in galera l'importante personaggio altolocato che sta dietro tutto questo.

Se ci fosse stata anche Jessica Rabbit ad assumerli, in un vecchio ufficio con whisky e sigarette, sarebbe stato un bel noir. Invece, niente donne. Assolutamente niente donne.

Amerix è tenuto prigioniero nei sotterranei, incatenato, e obbligato a mettere le sue potenti qualità al servizio dell'oscuro personaggio pubblico. Prima era felice ed esercitava liberamente, spandendo magia e felicità.

E qual è la sua qualità? Ma l'abbiamo già detto! E poi, pensateci! Pensateci bene! Obelix dichiara che i due lavorano nello stesso ramo! E cioè quello degli oggetti di culto[4]. Si scopre alla fine che Amerix è identico a Obelix ma in scala 1:4. Quindi è Obelix il più ca**one di tutti, i protagonisti salutano e se ne ritornano a casa.

E non si vede neanche una donna!

La storia si conclude come al solito, con il festino finale.

[modifica] Voci collegate

[modifica] Note

  1. Questo fumetto non va confuso con Asterix in Amerix, dove trova l'Amerix e non la cerca.
  2. Certo che ne avete di domande da fare! :P
  3. Nell'ultimissima vignetta c'è il festino finale, nella penultima il viaggio di ritorno da Lutezia al Piccolo Villaggio Gallico, con le relative vittime.
  4. come il menhir. Oppure Obelix stesso.
Strumenti personali