Arthur e il popolo dei Minimei
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Arthur e il popolo dei Minimei è un trattato di pedofilia redatto da Luc Besson. Prendendo spunto da una storia che una volta mi è capitata, l'illustre autore ci spiegherà tutti i passi in cui l'identità sessuale di un bambino possa essere deviata da una romantica e psicolabile creatura della mitologia africana.
[modifica] Storia
Vivendo da solo con la nonna, il piccolo Arthur si rompe i coglioni e non ha niente di meglio da fare che cercare un modo per entrare in contatto con un piano infernale di Silent Hill e sperare che un esercito di Succubus lo raggiunga e lo scopi a sangue fino all'embolia.
Purtroppo il ragazzino sbaglia il rito e si rimpicciolisce incontrando il minuscolo popolo dei minimei, un popolo di Hippy che si fa di epo da mattina a sera grazie alle scorte portate dai Kalo massai.
Il ragazzino scopre che a fargli sbagliare il rito è il malvagio EMME LA MERDA che dimora nella città di Pomezia insieme agli accoliti di warcraft e al suo figlio Tacos, l'imitazione sarumantica di Veltroni ringiovanita.
Arthur parte verso la necropoli per la vendetta, ma a seguirlo c'è la principessa dei minimei, Selenia che dopo aver letto le pagine sulla dominazione sessuale di massa di Shinji in Neon Genesis Evangelion, spera di fare la stessa cosa sullo stupido protagonista.
Lui riesce a resistere almeno fino al finale dove Pomezia crolla e diventa ciò che è oggi e l'imperatore del male fugge a gambe levate.
Selenia a quel punto ha la sua occasione ma la perde perché Arthur deve ridiventare normale (?) e ritentare il rito demoniaco. Incazzata fracida, la minimea se la prende con il fratello di tre anni che soffrirà dolori atroci al fondoschiena per le notti successive.
Arthur riesce a completare il rito ma le succubus non ci sono perché impegnate a stuprare un mucchio di ragazzini nell'universo della Disney e saranno impegnate per circa cinque anni prima di riprendere attivamente i loro lavoro allo stupro center dell'universo di Besson.
Intanto l'unica che lo poteva stuprare liberamente era la principessa, ma il passaggio per il suo mondo rimarrà chiuso almeno fino al prossimo sequel del 2009 che costringerà il protagonista a lunghe notti di pippe galattiche.


