Arlecchino
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Attenzione! Proprio come la fatina dei denti, il cervello dei truzzi, Babbo Natale, Pikachu, Dio e il piccolo drago Grisù. Sappiamo che questa sarà un'informazione sconvolgente per molti poveri bambini che credevano fermamente nell'esistenza di una cosa chiamata "Arlecchino", ma è così. |
| “Mi piace il tuo costume…” |
- - Batman su Erlecchino
| “Ehi quella mazza è mia!” |
- - Sadico su Erlecchino
| “Sai dove infilarla vero?” |
- - Masochista su Erlecchino
| “Adoro le sue battute cribbio!” |
- - Berlusconi su Erlecchino
Arlecchino, per gli amici Er lecchino, è stato un famoso ed enigmatico leccaculo amante della bella vita e delle feste più bizzarre. Caratteristico il suo modo di abbigliarsi, molto stravagante e gaio.
Indice |
[modifica] Biografia
Er lecchino è nato come conseguenza di un rapporto analsessuale tra un travestito e Solange, anche se molti credono che durante l’orgia ci sia stata la presenza imperterrita di Cristiano Malgioglio. Da questo acceso dibattito sono nate due teorie a riguardo:
[modifica] Prima teoria
Secondo la prima teoria, Arlecchino sarebbe nato da uno spermatozoo di Solange mischiato con un goccetto di Champagne vecchia annata, il quale gli avrebbe donato il suo peculiare carattere brioso.In questa maniera il travestito (di cui non si conosce ancora l’identità) avrebbe dato alla luce un gay alcolista, che per natura è un pessimo accoppiamento di caratteri e che è destinato alla morte prematura.
[modifica] Seconda teoria o della guardia giurata
Secondo la recente teoria del cane frustato, Arlecchino sarebbe nato dal normale accoppiamento di Solange e il travestito con la compartecipazione di Cristiano Malgioglio. Fonti dell’epoca confermano infatti che, al momento dell’orgia, Cristiano Malgioglio era guardia giurata all’incontro amoroso tra i due, ma alla vista del travestito non seppe trattenersi dalla foga sessuale andando a inchiappettarlo per bene[citazione necessaria], producendo altresì l’incontro a dir poco deprimente tra gli spermatozoi di Solange e quelli di Cristiano.
[modifica] Il mistero della sua mazza
Forse molti di voi non l’hanno notato ma Arlecchino porta sempre con sè una mazza, marrone, di legno (o forse in latex) e lunga all’incirca quanto il pene di Rocco. È incredibile come questa mazza abbia creato per anni e anni moltissime leggende, anche più intricate di quella che nasconde la verità sul mistero dell'unico o doppio buco nel culo delle donne. Finora nessuna leggenda sembra dare risposta all'indecifrabile quesito sull'utilità di quest'oggetto, ma forse perché in questo caso stiamo parlando di leggende (che in realtà sono false) o forse perché tutti sono così deficienti a non capirlo. In ogni caso la mazza ha creato dei veri e propri rebus:- La mazza è nata come prolungamento vestigiale dell'arto superiore sinitro, quindi Arlecchino sarebbe solo un disabile molto allegro.
- La mazza è uno strumento in latex che Arlecchino userebbe come dildo nei suoi molteplici incontri sadomasoscatologici nella sua villa di Salò fuori le mura.
- La mazza è semplicemente un'arma che utilizza nelle sue battute di caccia al trans nelle fertili pianure del Trastevere romano.
- La mazza è sicuramente il cazzo di Cristiano Malgioglio, che è rimasto incastrato tra le chiappe di Platinette durante un'abitudinario salone
eroticoletterario. - La mazza, stando alle parole di Freud, non esiste, ma è solo il desiderio represso dei papaboy, che possono essere in ognuno di noi, ma soprattutto dietro di noi, quando ci chiniamo per cogliere una banconota da 70 euro per strada.
[modifica] Abbigliamento
Come molti NON hanno avuto l'occasione di notare, il vestiario di Arlecchino si compone dei migliori capi dell'alta moda chinamilanese. Arlecchino infatti possiede innumerevoli indumenti stravaganti, ma dalla nascita alla sua morte ne ha indossato solo uno, in particolare il body maculato di vari colori quasi a sottolineare la sua stima nei confronti di Boy George. Un altro mistero dunque si erge nei confronti di Erlecchino...
[modifica] Il mistero del suo unico vestito
Voci inesperte vogliono Arlecchino come un omignolo assai rude e sporcaccione (sia nel vestiario sia nel mestiere), per cui è assai probabile che l'ambito leccaculo indossi quell'unico vestito:
- Perché ama l'immondizia, dunque potrebbe essere imparentato con il caro amico napoletano tal Pulcinella dei polli.
- Perché è sprovvisto di un armadio con il quale contenere tutto la sua vasta gamma di gioie.
- Perché non importa a nessuno, ma a lui SI!
- Perché è il suo preferito.
- Per piacere al suo gaio amico Pulcinella.
- Perché è dotato di specchi catarifrangenti che accecano l'avversario, il quale, costretto a scappare, cadrà nelle grinfie della sua mazza [1]
[modifica] Discepoli di Erlecchino
[modifica] Note
- ↑ Che molto probabilmente è il suo stesso pene o quello di Malgioglio staccato dalle chiappe del travestito.



