Apocalypse now

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Apocalypse now è un celebre film del 2007 diretto dal regista Francesco Coppino.

Indice

[modifica] Trama

Italia, 2 anno di governo Prodi, il capitano Borghezio viene inviato a Roma con una missione segreta e delicatissima: uccidere la civiltà, l'educazione e l'intelligenza di ogni essere umano. Borghezio arriva, con notevoli difficoltà, a Roma e, dopo un'alleanza con Germano Mosconi per sconfiggere la Chiesa, inizia la sua opera di convincimento popolare partendo dalle latrine pubbliche sino ai più noti night club della periferia. È proprio in uno di questi night che Borghezio conosce Vladimir Lussuosa, transessuale di origine russa, che strega il cuore del capitano e lo induce in tentazione, liberandolo dal male... La vita di Borghezio diventa un inferno; non si può più fidare di nessuno. Si accorge che il Dittatore Prodi ha già messo mano alla sua arma segreta rossa e, attraverso milioni di spie, sta cercando di convertire anche lui. Nell'apice della drammaticità di questo capolavoro, sotto la forte melodia di Waffer, "la cavalcata delle valfrighie " si percepisce uno sparo che rappresenta il fallimento del capitano e il successo del Diavolo.

[modifica] Apocalypse Now Redux

Nel 2009 è previsto il taglio di alcune scene che riprendono il Governo Prodi. La nuova edizione prevederà inoltre l'aggiunta di alcune scene tagliate come "la risurrezione di Mussolini", "la prostituzione di Lucignolo" ed "Emilio Fede come non l'avete mai visto".

[modifica] Critica

Il film non è critico. La critica da tempo non tollera l'atteggiamento di Coppino nel descrivere così fedelmente il governo Prodi e, soprattutto, la rabbia del capitano Borghezio. Sin dai primi ciak era stata presa in considerazione l'idea di una censura su tutte le scene di sesso tra Borghezio e Lussuosa.

[modifica] Curiosità

  • Il personaggio di Borghezio è stato interpretato da un certo Mario Borghezio.
  • Il transessuale è stato interpretato da un tizio di Roma che per tutto il tempo delle riprese urlava "state sequestrando un onorevole della Repubblica".
  • Il Sig. Germano Mosconi, durante le riprese della scena "il Papa non muore mai", si è rifiutato di passare per piazza San Pietro.
  • Il film è stato girato in 7 anni per via dei lunghi tempi di spostamenti mediante Trenitalia e Alitalia.
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