Antigay
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Di solito gli antigay sono criptochecche che si dichiarano antigay per allontanare i sospetti. La loro avversione per i gay è solo per l'occhio del pubblico: in realtà lo prendono. Per averne una prova, considerate la votazione sulla proposta da Marco Pannella e Vladimir Luxuria per l'istituzione in Parlamento dei sedili a perno: tutti favorevoli. Il più aceso sostenitore della proposta fu Vittorio Sgarbi che, dopo una notte di sesso bestiale con Alessandro Cecchi Pavone e parecchi extra-comunitari africani, avendo forti bruciori al culo, si dichiarò antigay, anche se in Parlamento parlò e rimase sempre in piedi, perchè il culo continuava a bruciargli, e teneva la borsa col ghiaccio nei calzoni, infilata dentro i collant.
[modifica] Le origini del movimento Antigay
Il Fondatore del Movimento Anti-Gay fu un famoso medico, il Vianale, che, ispirandosi alla filosofia del Bondi, era solito prescrivere ai gay fino a 5 enteroclismi al giorno a base di acido solforico di circa 80 litri ciascuno.
Molteplici sono le teorie su ciò. I gay sarebbero una macchinazione degli etero per giustificare la comparsa dell'AIDS, uno dei due gay per loro sarebbe in realtà una donna mascherata dall'uomo per fantasie perverse...


