Angelo Branduardi

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“Vorrei che i pidocchi abitassero sulla testa di Branduardi”

- Caparezza su Branduardi

“Tialla lala tialla lalllà”

- Branduardi al telefono per ordinare una pizza
Angelo Branduardi
Angelo Branduardi

Angelo Branduardi è un celeberrimo menestrello che, sconosciuto da tutti, divenne uno dei cantanti più famosi d'Italia quando osò presentarsi alla casa del Signore di Baux cantando "Alla fiera dell'Est", una canzone probabilmente dedicata allo zoo del padre di Bulma ma poi tornato nell'anonimato quando l'Alto Medioevo dei Castelli lasciò il posto al Secolo Oscuro.

Nasce a Lallallero Lailalà, un piccolo paesello situato sotto alla diga del Vajont, dal cui nome poi il nostro poeta trae spunto per riempire intere canzoni. Sin da piccolo è attratto dagli stumenti musicali, tra i quali trova il suo preferito, un violino con corde in crine di pelo di cazzo di toro idrofobo.

Nel 1974 crea il gruppo CLPM (Cogli La Prima Mela) con il quale sbanca il festival di Puffolandia con il brano "Il Gufo e Il Pavone", dedicata agli assassini di Grande Puffo, in coppia con J.F, nomignolo di Jessica Fletcher, sorellastra di J.L. (Jennifer Lopez).

La sua capigliatura, via di mezzo tra quella di Goku e quella di Marge Simpson, è il nascondiglio di molte pulci d'acqua, alle quali addirittura dedicò una canzone.

Muore nel 2750, mentre dormiva sotto un tiglio, che dopo averlo sentito cantare gli è crollato addosso, cantando: "Sono io la morte", nel mentre che rideva. Le sue ultime parole sono state: "Caparezza è mio figlio".

Indice

[modifica] Analisi delle canzoni

[modifica] Il Tempo Che Verrà (Album: Branduardi 2174)

È dove fiorisce
l'albero di neve (probabile allusione alla pianta di coca)
e fa palazzi d'argento
e bianche pianure, (intere valli ricoperte di neve , quindi forse in Colombia)
è dove si perde
la nebbia del mattino,
è dove sono io. (No niente Colombia, forse è in pianura padana a spacciare)
È dove sfuma l'alba
con gli anni veloci
ed ha il profumo dei fiori
e l'erba che cresce, (coltivatore d'eccellenza)
dove troverò la traccia del mattino,
che cosa ne farò
del tempo che verrà. (Brusco risveglio. Cosa ho fatto ieri sera??? Come faccio a rimanere vivo oggi??)
Dolce sogno dov'è la realtà?
Dolce sogno dov'è la realtà?
la felicità tiene per mano il dolore
ed insieme danzano in punta di piedi. (La sera leoni la mattina cojioni, ricordarselo la volta prossima)
È dove fiorisce
l'albero di neve
e fa palazzi d'argento
e bianche pianure,
è dove si perde
la nebbia del mattino,
è dove sono io.

[modifica] Il poeta di corte (Album: La pulce d'acqua)

Questa canzone è la vera natura di Angelo, schizofrenia omicida:

È venuto il corvo di mare
a predirmi la sorte:
"Tempo tu non avrai di fuggire...
Ti raggiungono già!
strapperanno i tuoi occhi,
bruceranno il tuo cuore!
tempo tu non avrai di fuggire...
ti raggiungono già!".
Io non ho paura di dovere morire
e tu vecchio corvo
i suoi occhi strapperai.
Io non ho paura, molto a lungo ho cantato
e il suo cuore falso come il mio brucerà!
è venuto dal mare il granchio:
alla sua bocca aspetterà
di potere con l'ultimo respiro
rubargli l'anima.
E il mio signore non sa:
una sola volta non basterà
che l'avvoltoio divori il mio corpo
per far tacere per sempre il mio cuore.

[modifica] Canzone a caso con esempi di strofe insensate

ecco l'arte vera di Branduardi , le sillabe melodiche


[modifica] Procedimenti giudiziari a carico di Branduardi

Nel 1976 Branduardi è stato arrestato come responsabile dell'omicidio dell'Angelo della Morte, del macellaio, del toro e del topolino. Inoltre è stato accusato di essere il mandante degli stupratori del cane e del gatto. Dopo anni di processi, Branduardi è stato assolto. Purtroppo.

[modifica] A chi piace Branduardi

  • A me mi piace Branduardi
  • A tua nonna in carriola
  • A tua madre
  • Alla morte che nonostante le moine se lo porterà via lo stesso (ballo in fa# minore)
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