Andrea Pazienza

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“Dilettante...”
- Yuu Yabuuchi, autrice di "Temi d'amore tra i banchi di scuola" su Andrea Pazienza.
“Pazienza!”
- Stampa italiana morte di Andrea Pazienza
“Che è 'sta merda??”
- Kentaro Miura sfogliando Zanardi


Una magnifica tavola di Andrea Pazienza.

Andrea Pazienza (meglio noto come il Pazzo) è stato un celeberrimo mangaka italiano.

Nato a Palermo il 0 gennaio 1945 da padre napoletano e madre cagna, si distinse fin da giovanissimo per le sue grandi qualità artistiche; i suoi primi disegni eseguiti con il coltellino svizzero sono stati conservati fino al 1971 nei cessi del Tokio Hotel prima che questi venisse demolito da Zorori.

Il primo disegno di Andrea Pazienza.

A 2376 anni frequentò l'istituto per giovani disegnatori nullafacenti e venne affidato alle cure di Akira Toriyama sotto la cui guida disegnò le sue prime vignette da professionista, e nel 1975 si vide pubblicare la sua prima opera, Sailor Moon.

A quel punto decise che era il momento di aprire uno studio artistico tutto suo, e per questo nel 19823 fondò la Inkula SPA, che ben presto iniziò a sfornare capolavori come i Puffi, Tokyo Mew Mew, Lucky Star e Naruto, oltre a moltissime tavole assai ricercate tra i nippomani.

Il genere preferito da Pazienza nel periodo della sua piena maturità artistica risultò essere lo Shoujo, il Fantasy e lo Yaoi; ebbe anche deviazioni nel genere Cyberpunk (Ghost in the Shell), nel Mitologico (Cavalieri dello Zodiaco) e nel Lolicon, anche se queste produzioni mostrano un evidente calo di qualità nelle tavole a causa dello scarso impegno dell'artista nella stesura di esse.

Nel 1988 simulò un suicidio per poi trasferirsi in Giappone, dove ha cambiato sesso e ora si fa chiamare Pink Hanamori. Con questo pseudonimo disegnò e pubblicò il celebre Mermaid Melody.

[modifica] Lo stile

Lo stile di disegno di Andrea Pazienza era molto delicato, e lo si vede nell'esempio a destra; i visi sono molto dolci e sia la bocca che il naso sono appena accennati. Il vestiti sono molto curati, spesso presntano merletti e pizzi su cui l'autore ha speso intere nottate. Gli occhi sono molto grandi e quasi sempre di un blu intenso che li rende molto profondi e dolci; adora disegnare esseri umani con orecchie e coda di animali, e questa è ormai considerata come una sua firma dagli appassionati.

«Quando disegno una ragazza lo faccio pensando che essa possa essere mia figlia... E mia figlia dovrà essere dolcissima, forse un po' timida e imbranata, proprio come piace caratterizzare certi miei personaggi.»

Questa frase fu premonitrice: di lì a poco infatti partorirà una bambina, Alessandro Cecchi Paone.

[modifica] Le opere

Dolceluna, uno dei capolavori di Andrea Pazienza.

E altri che preferiremmo evitare di citare per decenza...

[modifica] Curiosità

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