Andrea Bargnani

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Andrea Bargnani mentre tenta di lanciare il più distante possibile un misterioso e disgustoso oggetto sferico.

Quote rosso1.png Bargnani? Ah sì, quello spilungone bianco che mi passava l'acqua e gli asciugamani quando c'era il time out. Quote rosso2.png

~ Chris Bosh sull'ex-compagno di squadra Andrea Bargnani.
Quote rosso1.png E poi la cosa più importante: devi imparare ad ascoltare! Quote rosso2.png

~ Andrea Bargnani spiega a Marco Belinelli i trucchi per diventare panchinaro in NBA

Andrea Bargnani è considerato il miglior giocatore italiano della NBA dopo Danilo Gallinari, Marco Belinelli, Vincenzo Esposito e Guido Bagatta.
Alto 213 cm per 113,4 kg di peso (più o meno come un polpaccio di Shaquille O'Neal), Bargnani può giocare come ala grande e centro, ma è molto meglio che non lo faccia.
È soprannominato "il Mago" perché una volta ha provato a tagliare in due Dan Peterson, senza peraltro riuscire a ricomporlo.

[modifica] Carriera

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Bargnani mentre prova un tiro da tre.
Da notare l'addome scolpito da una scrupolosa dieta a base di pizza salamino, peperoni e gorgonzola.

[modifica] Benetton Treviso

Andrea Bargnani nasce al Bioparco di Roma dall'accoppiamento di due giraffe. Si avvicina alla pallacanestro per la sua altezza e per la strana conformazione della sua testa, in tutto simile a un pallone da basket.
Con delle doti simili non tarda ad affermarsi in questo sport e nel 2003 viene tesserato dalla Benetton Treviso, prestigiosa società che gli permette di giocare in Serie A e soprattutto di vestire finalmente degli abiti della sua taglia: prima Bargnani era costretto a rubare i vestiti delle mascotte dei parchi di divertimento e pertanto non era raro vederlo travestito da Topolino, Pippo o Prezzemolo.

Impiegato inizialmente come palo stendibiancheria, nel 2006 viene spostato nel ruolo di pivot e si aggiudica il Rising Star Trophy come giocatore dalle prestazioni più risibili dell'Eurolega.
Dopo aver condotto la Benetton allo scudetto, decide di andare a giocare negli States per migliorare il suo inglese, visto che l'unica parola che conosce di questa lingua è "Bonjour!"

[modifica] Toronto Raptors

Il 28 giugno 2006 al Draft NBA viene chiamato come prima scelta assoluta dai Toronto Raptors, una squadra di curling convertitasi brillantemente al basket.‎ Bargnani diventa il primo giocatore italiano ad essere chiamato al primo giro e il primo a festeggiare scaccolandosi in mondovisione.

Durante la sua prima stagione partecipa all'All Star Game in qualità di autista della corriera societaria. Vince anche il premio di matricola dell'anno e durante la cerimonia di premiazione, secondo tradizione, viene fatto oggetto di un fitto lancio di teste di merluzzo e gavettoni di olio motore.
Nel derby tutto canadese con i Vancouver Viados chiude invece la partita con 5 falli subiti e un'infiammazione al retto.

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I giocatori titolari dei Toronto Raptors.

Nella NBA il Mago non riesce però a sfondare a causa dell'ostacolo insormontabile rappresentato dalla sua pelle. Bargnani prova a nascondere la propria caucasicità con abbondanti sedute di lampade abbronzanti, ma i vari allenatori che si succedono sulla panchina dei Raptors gli preferiscono sempre giocatori di colore. A peggiorare la situazione ci si mettono anche i guai fisici: nel 2008 si procura uno strappo mentre vende noccioline in tribuna.
Nel 2009 viene operato al ginocchio destro. Il ginocchio è sanissimo ma l'operazione, voluta dai vertici NBA, permette di lasciarlo fuori dal campo per otto mesi.

Il 12 aprile 2010 mette a segno al Madison Square Garden un career high di 41 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, che si rivela però inutile poiché i Raptors perdono 113-55. A fine partita si aggiudica il Trofeo Héctor Cúper.
Il 9 dicembre, contro i Philadelphia 76ers, annulla con ben 11 stoppate il proprio avversario, una sagoma cartonata di Michael J. Fox.
Nella stagione 2011-12 supera per la prima volta la soglia dei 20000 punti presso le Eni station e vince un materassino gonfiabile.

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Bargnani mentre spazzola la schiena a Dwight Howard.

[modifica] New York Knicks

Desideroso di confermarsi un perdente anche in una realtà diversa, il 10 luglio 2013 Bargnani passa ufficialmente ai New York Knicks in cambio di Marcus Camby, Quentin Richardson e di una girella alla marmellata.
Nella sua prima partita con la nuova maglia mette a referto 30 punti di sutura dopo aver commesso l'errore di non passare la palla a Ron Artest.

[modifica] Nazionale

Bargnani è il leader della nazionale di pallacanestro dell'Italia assieme all'immarcescibile Dino Meneghin, costretto a tornare a giocare all'età di 77 anni dopo essersi mangiato il patrimonio al video poker.
Bargnani ha finora partecipato agli Europei 2007 in Spagna, ai Mondiali 2010 in Turchia e ai Condominiali 2011 a Torpignattara. Nel corso di questa manifestazione ha mantenuto medie elevatissime e ha vinto la classifica di miglior realizzatore davanti a Pietro Smutandoni, il ragioniere sciancato del settimo piano.
Bargnani ha contribuito all'ottimo ottavo posto dell'Italia agli Europei 2013 restando a casa per un'appendicite.

[modifica] Curiosità

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  • Bargnani è famoso per la sua precisione nel tiro da tre, infatti riesce sempre a colpire con una pallonata almeno tre spettatori a ogni partita.
  • Per le sue doti fisiche e la capacità di stappare le bottiglie di birra con i denti è stato paragonato a Dirk Nowitzki.
  • È stato scartato dal servizio militare perché incapace di intendere e di volere.
  • Ha dichiarato che il suo idolo sportivo è Roberto Baggio, il quale dopo la notizia si è convertito dal buddhismo al satanismo.
  • Nell'aprile 2008 ha dichiarato di essere di sinistra. Pochi giorni dopo la destra ha stravinto le elezioni.
  • In suo onore i Toronto Raptors hanno ritirato le panchine dell'Air Canada Centre.
  • Durante l'adolescenza ha seriamente preso in considerazione l'idea di suicidarsi perché credeva di essere brutto, stupido e incapace di giocare a basket. I fatti hanno poi smentito questa sua assurda convinzione giovanile.

[modifica] Voci Correlate


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