Amleto

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Maschere teatro.png
Essere o non essere?
Questo è il problema!
Se sia più nobile d'animo sopportare il formaggio, la Coca Cola calda o le parole di un idiota,
o prender parola contro un mare di stronzi e parlare del teatro?
Quote rosso1.png Essere o non essere? Ma chi se ne frega, ora devo andare a mangiare Quote rosso2.png

~ Amleto
Quote rosso1.png Pasta al sugo o pizza margherita? Questo è il dilemma Quote rosso2.png

~ Amleto mentre va a mangiare
Quote rosso1.png E poi dicono che IO sono violento Quote rosso2.png

~ Ken il Guerriero su trama dell'Amleto
Quote rosso1.png Veleno nell'orecchio?! Che cavolo di modo di assassinare è? Quote rosso2.png

~ Horatio Caine su Amleto
Quote rosso1.png Ci hanno copiato Quote rosso2.png

~ Walt Disney su somiglianze tra Amleto e Il Re Leone
Quote rosso1.png Stasera mi sento proprio emo Quote rosso2.png

~ Ofelia ascoltando i My Chemical Romance prima di affogarsi
Quote rosso1.png C'è del marco in Danimarcia! ... Cazzo di nuovo!!! Scusate, rifacciamola... Quote rosso2.png

~ Attore protagonista alle prove
Quote rosso1.png Io sono Amleto, l'invertito è otelmA Quote rosso2.png

~ Amleto su inversione del suo nome
Quote rosso1.png Un racconto dove muoiono tutti che invece di essere fico è palloso. Quote rosso2.png

~ Bart Simpson su l'Amleto.



Teschio rotante.gif

Alla parola "Amleto", a tutti viene subito in mente un teschio. Chissà perché.

L'Amleto è un'opera teatrale che tutti fingono di conoscere, ma che in realtà nessuno ha mai visto né letto. Tuttalpiù qualcuno può averne visto uno sceneggiato televisivo, ma si è addormentato prima della fine.

Appena parli dell'Amleto tutti citano in coro: essere o non essere, questo è il dilemma...! ma se gli chiedi chi dice questa frase o in quale atto cambiano discorso o fingono che gli stia squillando il cellulare.

Inoltre, grazie alla bellezza di quattordici o quindici morti ammazzati (la maggior parte dei quali in modo del tutto gratuito), l'Amleto detiene anche il primato come opera di finzione più cruenta mai scritta; parecchie lunghezza sopra a favolette per bambini come Arancia meccanica, Kill Bill o Happy Tree Friends. È di gran lunga più violento di qualunque manga o anime mai apparso nel nostro paese. Che a quelli del MOIGE piaccia o meno.

[modifica] Genesi dell'opera

La storia parla di Amleto, Principe di Danimarca.
Il personaggio, in una delle tante mattinate passate a marinare la scuola di Copenaghen, venne adescato da Shakespeare e indotto a recitare in una sua tragedia. È da precisare che non fu Shakespeare ad andare in Danimarca, ma il Nostro eroe che tutte le volte che faceva seghino, per non esser visto dai genitori, prendeva il treno per Londra, faceva in giro in centro e tornava con quello delle 12:30 giusto in tempo per pranzo. Ma, come detto, quel mattino incappò in Shakespeare che lo assoldò nella sua compagnia teatrale come protagonista della sua ultima opera. L'opera doveva chiamarsi "Avventure semiserie di una giovane sessualmente indeciso del Sussex" e sarebbe stata una commedia, ma per adattare la storia al personaggio, decise di riscrivere il titolo che divenne appunto: "Amleto, lamentosa e lagnosa tragedia del principe di Danimarca in trasferta a Londra"

[modifica] Trama

Stop hand.png
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Ti ricordi quella volta che per sbaglio hai toccato la vagina a tua madre? Ecco, se continui a leggere te ne pentirai allo stesso modo.

Muoiono tutti, tranne Fortebraccio, ma solo perché arriva tardi.

OKAY.png
Spoiler.gif
La trama è finita, leggete in pace.


[modifica]

Spongebob.jpg

Anche Spongebob si è cimentato nel celebre monologo

Il monologo dell'Amleto è conosciuto da tutti. Oppure no? No. In realtà, quello che tutti conoscono è solo il primo verso. Nessuno sa, o immagina nemmeno lontanamente, cosa venga dopo. Un po' come con le successive strofe dell'Inno italiano, o con la seconda terzina del primo canto della Divina Commedia.

Infatti, se chiedete a qualcuno se conosce il celebre monologo, questi con aria da intellettuale citerà il solito:

Wikiquote.png
«Essere o non essere, questo è il problema»
(Qualcuno citando l'Amleto)

A questo punto, se gli chiedete un innocente "E poi...?" le risposte possibili saranno:

Wikiquote.png
«Eh... se sia più nobile... affrontare i dardi della sfortuna... morire dormire forse sognare... Ofelia... Orazio... siano tutti i miei peccati ricordati!»

oppure:

Wikiquote.png
«Eh... Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi trovai in una selva oscura... ma quale luce esce da quella finestra? È l'Oriente, e Giulietta il sole... rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale?... e sparse le trecce morbide sull'affannoso petto... e l'innocenza sulle gote tue... due arance ancor più rosse!»
(Qualcuno con un po' di confusione in testa)

oppure:

Wikiquote.png
«Eh... Emerson, Samuel, Nakata, Batistuta, Totti, e Vincenzino Montella!»
(Qualcuno su formazione dell'A.S. Roma campione d'Italia (2001) )

Nonostante questo, quando a teatro un attore si esibisce nel monologo, tutti applaudono sempre. Anche se non hanno capito una mazza. Al cinema, tutti ricordano l'interpretazione che ne fece Mel Gibson per la regia di Zeffirelli. Pochi, tuttavia, ricordano l'ottima prestazione di Joe Pesci che in quel film faceva la parte del teschio.

[modifica] Sequel e remix

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
wikia