American Beauty

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

American Brutti.jpg
Quote rosso1.png A volte c’è così tanta monnezza nel mondo, che non riesco ad accettarla Quote rosso2.png

~ Ricky Fitts e il problema della spazzatura

American Beauty, film datato 1999, quindi abbastanza vecchio da poter essere considerato un cult, è una delicata introspezione nel mondo dell’uomo medio americano condita con frasi ad effetto come «Sì, mi facevo una sega, esatto! Mi lustravo il lucertolone, omaggiavo la mia terza gamba!». Robe che fanno riflettere.
Gli attori hanno avuto autonomia sufficiente solo per la durata delle riprese, dopodiché sono tornati a far da sottobicchieri al regista pluri ignorato Sam Mendes, autore di Era... era... boh, chi cazzo era?, Euei ui go e La foresta dei pitali volanti.

[modifica] La profonda trama intrisa di significati nascosti

Wikiquote.png
«Mi chiamo Lester Burnham. Questo è il mio quartiere, questa è la mia strada, questa è la mia vita, questo è il mio cane, questa è la mia cedrata. Ho quarantadue anni... ok, ne ho 53 e ho la panza con i pelazzi. Fra meno di un anno... sarò morto. E in un certo senso sono già morto, non riesco ad avere un’erezione nemmeno col viagra. Guardatemi, mi faccio una sega sotto la doccia. Questo sarà il culmine della mia giornata. Dopodiché è tutto uno sfacelo. Questa è mia moglie, Carolyn. Vedete come i guanti su quelle cesoie armonizzano con gli zoccoli da giardino, e il trattore con la sua nuova borsetta di Gucci? Non è un caso. Questo è il nostro vicino, Jim. E questo è il suo amante, Jim. Accidenti, mi esaurisco solo a guardarli. Cazzo, ma due nomi diversi, no? Non è stata sempre così, una volta era felice... una volta eravamo felici e il wii funzionava ancora. Mia figlia Jane, figlia unica. Credo. Jany è un'adolescente abbastanza tipica: arrabbiata, insicura, confusa, brufolosa, ascolta Burzum... magari potessi dirle che tutto questo passerà. Ma non le voglio mentire. Mia moglie e mia figlia mi vedono come un colossale perdente... e... hanno ragione! Ho perso davvero qualcosa. Non sono del tutto sicuro di cosa si tratta, ma credo che siano le chiavi di casa. Però volete saperlo?! Non è mai troppo tardi per tornare indietro e controllare se le ho lasciate nel cassetto delle mutande.»
( Suadente voce fuoricampo)
Lester Burnham American Beauty.jpg

Lester inebetito di fronte ad un gustoso cosciotto di pollo. Cosciotto di polloooo...

Lester Burnham (Lestero Prosciuttobruciato, nella trasposizione italiana) è un segaiolo di prim'ordine, con un lavoro squallido come... come... beh, non è che si capisca molto, fatto sta che è squallido, una moglie petulante e schizofrenica di nome Carolyn (Cherolain, si legge), con la fissa per i divani di pelle d’italiano e la musica di Johnny Dorelli a tutto volume durante la cena, ed una figlia, Gianna, un’adolescente in continua crisi esistenziale, che aspira a diventare una tettona del calibro di Pamela Anderson, per poter correre sulle spiagge di Baywatch.
La sua vita è un continuo susseguirsi di squallore con una punta di pateticità: è a rischio licenziamento per via di un imminente taglio del personale e anche perché continua a far puzze mefitiche al lavoro, la moglie lo odia e continua a servirgli broccoli scotti, la figlia è in fase «tu nn kapisci nnt d me! Nn m hai mai kpta! Ke pretendi? Ke diventiamo amici km Rory e Lorelai? Nn funziona cs, papà! M fai skifo!», e non riesce mai a finire le parole crociate. Ma la sua vita prende una svolta. Il giorno in cui è costretto dalla moglie ad assistere ad un’assurda gara di mimi a cui partecipa la figlia, incontra Angela, l’amica di Gianna.
Angela è una ragazza spigliata, carina, bionda, con tanta voglia di vivere: insomma, una gran zoccola. Lester la nota mentre è intenta a mimare un fenicottero zoppo [1] e inizia a fantasticare sulle di lei movenze. Alla fine dello spettacolo Gianna presenta l’amica ai genitori e Lester, da bravo pedofilo, cerca di abbordarla in tutti i modi:

- Gianna: “Pa', ma' questa è Angela.”
- Angela: “Salve, signori Burnham!”
- Lester: “Piacere mio! Ma lo sai che sei proprio brava a ballare? Secondo me sei anche in grado di suonare il piffero...”
- Angela: “Sì, effettivamente ho preso lezioni per molto tempo.”
- Gianna: “Papà, noi due andiamo a mangiare una pizza.”
- Lester: “Volete che vi accompagni?”
- Angela: “No grazie, io ho la macchina.”
- Lester: “Deve avere proprio una gran bella carrozzeria.”
- Gianna: “Papà, stai sbavando...”
Angela ricoperta da rose.jpg

Non si vede nemmeno l'ombra di una tetta, che diavolo di fantasia erotica è?

Quel gran lustrapitoni di Lester comincerà a fantasticare sulla provocante sedicenne, chiamandola più volte al cellulare, fingendo di essere un operatore della Fastweb con una delle sue solite proposte minchione: famosa la scena della fantasia perversa di Lester che vede Angela sommersa da miriadi di petardi cinesi, mentre è appesa al soffitto della sua stanza da letto.
Nel frattempo la casa accanto viene occupata dalla famiglia Fitts, composta da: figlio, Ricky, uno psicopatico fissato con le riprese ad cazzum canis di cose inutili come buste di plastica permeate di forza benevola[citazione necessaria], e spacciatore in erba [2], il padre, colonnello Frank Fitts, malcelata imitazione di Hartman, omofobo convinto, e la madre, Barbara, in perenne coma vegetativo, utilizzata dai familiari come vaso per i fiori e appendiabiti all’occorrenza. Ricky non fa altro che passare il suo tempo riprendendo Gianna: mentre si gratta le ascelle, mangia i croccantini del gatto o si riempie il reggiseno di cotone per poter sembrare una maggiorata. Dapprima la ragazza è infastidita dal comportamento anomalo di Ricky, ma poi ci sta, visto che non la si fila proprio a causa della sua imbarazzante piattezza. Ricky, contento di poter cuccare per una volta senza dover pagare, porta a casa sua Gianna per mostrarle un video bellissimo, il più bellissimo che ho fatto. Ed effettivamente lo fa, le mostra il video di una busta plastica della Coop che vola:

Wikiquote.png
« Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica, cioè ma di brutto proprio, neve viulentissima. E c'è elettricità nell'aria. Puoi quasi sentirla... mi segui? E questa busta era lì; per poco non mi arrivava in faccia e non ci morivo soffocato. È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita, dietro a ogni cosa, nemmeno con tutte le puntate di La vita in diretta l’avrei capito. E un'incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c'era motivo di avere paura e che è meglio buttare le cartacce nell’apposito contenitore: la plastica in quello della plastica, carta in quello della carta. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare, soffro di amnesia. A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... Il mio cuore sta per franare… Ah, no è il cercapersone che vibra!»
(Ricky Fitts)
Ricky Fitts American Beauty.jpg

Ricky filma Gianna, che è appena scivolata su una buccia di banana, sperando che gli passino il video su Paperissima.

Lester nel frattempo approfitta della conoscenza di Ricky per fornirsi giornalmente di fumafumachetipassa e riviste sul cucito, inoltre sta tentando di pompare i bicipiti, i tricipiti e anche i quadricipiti, nella speranza che Angela non noti la panza da 50enne, e ha mollato il lavoro, ricattando il suo datore di lavoro di comprometterlo diffondendo quelle foto di lui che indossa pantaloni viola su scarpe marroni: un insulto allo stile.
Felice come un pupo che canta Gelato al cioccolato, Lester andrà a lavorare al McDonald per sputare sugli hamburger e starnutire sulle patatine, come faceva quand’era giovane, incurante del fatto che la moglie gli stia mettendo un considerevole palco di corna sulla testa. Ma ecco che le cose si complicano: il sergente colonnello Frank Fitts sospetta che il figlio possa avere una relazione con quel piacione di Lester, sì insomma che sia gaio, dopo aver per sbaglio guardato una registrazione del figlio in cui Lester cantava It’s raining man:

Wikiquote.png
«Sospetto che Ricky abbia una relazione con Lester Burnham. Effettivamente è così virile e piacente che persino io una toccatina al pacco gliela darei.»
(Segone mentale di Frank)

Come una provetta spia della CIA, si traveste da cespuglio di more e spia dentro casa dei Burnham. Ed ecco che vede il figlio essere preso da dietro da Lester: è troppo per il povero colonnello sergente maggiore. Se si fosse soffermato di più però, avrebbe notato che Lester stava solo aiutandolo a sputare la mentos che gli si era incastrata in gola. Con le lacrime agli occhi e una mazza da baseball in una mano, il sergente maggiore colonnello maresciallo caccia il figlio fuori di casa che non oppone resistenza:

Wikiquote.png
«Mi aiuti a preparare la valigia, papà?»
(Ricky Fitts poco prima di essere sbattuto fuori a calci)

Il giovane Ricky però non intende partire senza prima aver prelevato quell’oggetto animato, detto Gianna. La trova in camera con Angela, mentre si scervellano sull'ultima domanda del Milionario. Sarà la A, la B o la C? Non lo sapremo mai.

- Ricky: “Gianna, pa' mi ha cacciato di casa, andiamo a spassarcela a Las Vegas. ”
- Gianna: “Ok, possiamo scommettere tutti i soldi che ho messo da parte per rifarmi le tette; ganzo una cifra!”
- Angela: ... ma ti sei impazzita? Vuoi partire ora con questo rincoglionito? Proprio ora che Jerry Scotti sta per dare la risposta?”
- Gianna: “Sì, e a te che te ne frega, puttanella faccia di bidet? Tanto è la A, è ovvio.”
- Angela: “Come puoi dire questo? Questo deficiente t'ha fatta diventare scimunita e comunque è la C.”
- Ricky: “Sta' zitta, ha ragione Giusy, è la A.”
- Gianna: “Gianna...”
- Ricky: “Ehm, sì scusa, Gianna, Giusy mi confondo sempre... ”
- Angela: “Nooo, non puoi andartene, io ti credevo mia amica e... guarda guarda, sta per dare la risposta!”

Ma niente, Angela non riesce a gridarle in tempo che la risposta è follicoli galoppanti, che Gianna è andata via con Ramonetz... con Ricky, cioè. Lester, trovandola così affranta, decide di consolarla a modo suo: offrendole un fazzolettino profumato. Ma le cose non sono mica finite qui [3], Angela vuole sentirsi donna dentro [4]:

- Angela: “ Oh, Lester ti aspettavo da tanto tempo, prendimi, fammi tua.”
- Lester: “Ci sto provando, s'è incastrata la cerniera, porc'...”
- Angela: “Prima devo dirti una cosa però.”
- Lester: “Sei incinta? Guarda che non ho nemmeno cominciato.”
- Angela: “No, no.”
- Lester: “Aaah, ho capito... No, non ho capito una cippa.”
- Angela: “Sono vergine.”
- Lester: “Ah. Cioè, no... Ma con vergine intendi il segno zodiacale? Guarda che non mi faccio problemi di sorta, non sono mica uno di quelli.”
- Angela: “No, non ho mai fatto sesso.”
- Lester: “Ah, cacchio, senti è stato bellissimo conversare con te, ma forse è meglio se mi lasci un po’ di tempo per riflettere sulla faccenda e... Ho dimenticato di annaffiare il cane e dar da mangiare alle piante, davvero non ho tempo.”

Ebbene sì, alla fine non si puffa. Ma non è finita qui, perché


Lester muore, ucciso dal marescià Frank Fitts che lo crede un gay pedofilo.



Infatti, mosso da follia omicida, Frank soffoca Lester con una busta della Coop. Proprio come quella ripresa da Ricky nel suo video, come quella che usi tu per fare la spesa, come quella che ho usato per gettarci dentro gli avanzi del minestrone. Dannata busta, non ha fatto altro che tramare nell'ombra durante tutto il film!

Omino che sbatte la testa sul computer.gif
Il testo che precede questo messaggio conteneva la trama dell'opera.
Guarda il lato positivo della faccenda: ora non devi passare venti ore su eMule o μTorrent a scaricartela.
Omino che sbatte la testa sul computer.gif

[modifica] Personagggggggggi

Busta plastica.jpg

Oddio, non toccarla, non toccarla! Dico sul serio, potrebbe soffocarti!

  • Lester Burnham: 50enne (ma lui dice di averne 40, certo) fallito, ritrova la gioia di vivere una volta capito che il sesso con le adolescenti aiuta a farti restare giovane fin da giovane. Adora spalmarsi la panna montata sul gomito destro.
  • Carolyn Burnham: la moglie schizofrenica di Lester. Tende ad auto-punirsi ogni volta che pesta una cacca di cane. Tradirà Lester perché non ha voluto spostarle il divano.
  • Jane Burnham: la tipica adolescente confusa e depressa, convinta che masticare la cicca tutto il giorno le gonfi le tette.
  • Angela Hayes: altra adolescente standard da film americano. È la belloccia della scuola che millanta rapporti sessuali con uomini e bestie, quando alla fine l'unica cosa di vagamente fallico che ha mai visto è la faccia di Magalli a Piazza Grande.
  • Ricky Fitts: giovane complessato, con qualche turba mentale qua e là, ha infatti passato metà del suo tempo in un centro recupero per giovani deviati e cani idrofobi. Profondamente convinto di tutto ciò che dice, nessuno gli ha mai spiegato che invece è solo l'effetto delle canne.
  • Frank Fitts: l'unico personaggio utile perché uccide Lester e mette fine a questo film, altrimenti si sarebbero raggiunti livelli di follia non indifferenti.
  • Barbara Fitts: inutile.
  • La bbbbusta: la più sadica e bastarda di tutti. Si fa riprendere da Ricky in atteggiamenti provocanti, voleva infatti adescarlo, si accanisce su Lester con insolita ferocia e si spacca se provi a metterci dentro più di tre scatole di tonno.

[modifica] Titoli di coda

Grazie, gente! Senza di voi questo film sarebbe stato senz'altro migliore!


[modifica] Note

  1. ^ o forse stava solo ballando, non si capisce.
  2. ^ Ahah, spacciatore in erba! Capita?
  3. ^ E cacchio, non aspettiamo altro che di vederli darci dentro come ricci in calore, volete che finisca con nulla?
  4. ^ Qualunque cosa significhi.


StellaWoSArticoli.png

Questo articolo è entrato nella
Walk of Shame Articoli
in data 11 aprile 2011
con 7 voti a favore su 7.


Strumenti personali
Altre lingue
wikia