Ambra Angiolini

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Ebbene sì. L'autore di questo articolo dichiara ufficialmente:

«Non ce l'ho fatta»
"È impossibile", continua, "trovare qualcosa da dire su Ambra Angiolini che sia più demenziale della realtà stessa.

Parlarne normalmente genera così tante idiozie da mettere in crisi le fondamenta stesse di Nonciclopedia."
L'autore si scusa e rimane disponibile per chiunque volesse punirlo con il supplizio dello sparticulo.



ATTENZIONE:
Il soggetto descritto suscita ODIO PROFONDO
la vostra testa potrebbe esplodere per la rabbia
Ambra indica il suo modello di recitazione: una statua.


Ambra è miliardaria, perché io devo studiare?

~ Uno che ha capito come va il mondo

Ambra è un'attrice impegnata!

~ Qualche paraculo su Ambra


Ambra Angiolini esiste. Non è stato solo un brutto sogno.

Indice

[modifica] Che cosa è Ambra?

Ambra Angiolini, conosciuta anche più semplicemente come Ambra, o Iva Zanicchi, è una cantant... ehm, attri... uh, artis... mah, è un essere appartenente, si dice, alla specie umana, anche se sembra il risultato di un rapporto sessuale tra Moira Orfei e una scopa (La Orfei ha smentito la presunta maternità, dichiarando che fa solo sesso protetto con la sua scopa). Ambra è, insieme all'abuso di eroina, una delle maggiori cause di impotenza maschile. Tra l'altro è anche una delle maggiori cause di abuso di eroina.

Come è noto a ogni scienziato non accecato dall'ideologia scientista, Dio creò la donna da una costola dell'uomo; a creare Ambra fu però Paolo, il fratello scemo e cocainomane di Dio, a partire da una scatoletta di tonno e dei vecchi cruciverba. Nel panorama televisivo mondiale poche sono le "artiste" complete come la Angiolini: lei infatti recita (male), balla (peggio), canta (calcio nelle palle) e presenta programmi televisivi (ripete quello che le dicono di dire); nella sua carriera ha incontrato diversi ostacoli, come la sua totale mancanza di qualsivoglia talento, ma non si è mai data per vinta: ad esempio ha risolto il problema della sua estensione vocale scarsa grazie alla sua gola profonda. Dicono di lei che unisca l'intelligenza di Margaret Thatcher al fascino di Valeria Marini. O il contrario.

[modifica] La strada del successo

Ambra ai tempi di "Non è la Rai".

[modifica] Gli inizi

Sin da bambina Ambra voleva lavorare in televisione, folgorata dal talento di artisti del calibro di Wanna Marchi e Topo Gigio. Il suo primo impatto con il mondo dello spettacolo è a teatro, dove lavora a stretto contatto con Giorgio Albertazzi, dovendo pulire il suo camerino. Dopo un anno come donna delle pulizie, una sera finalmente arriva il suo momento: un lampione della scenografia si rompe, Ambra si infila in bocca una torcia elettrica e va in scena, fornendo un'interpretazione magistrale; è un successo, e viene subito notata da Gianni Boncompagni che la porta con sè in Mediaset.

[modifica] I primi anni in televisione

Purtroppo però, anche se si era dimostrata straordinariamente capace nell'interpretare il ruolo del lampione, è subito chiaro che non è in grado di presentare un programma televisivo, dato che si esprime in un linguaggio che è a metà tra quello dell'entroterra sardo e quello di Chewbacca in Guerre Stellari; certo, questo non rappresenta un problema se sei una strafiga, ma purtroppo in quel periodo la Angiolini aveva anche l'aspetto di Chewbacca (erano gli anni 80, la depilazione non andava di moda). La leggenda vuole allora che Boncompagni abbia deciso di dettare ad Ambra quello che doveva dire attraverso un auricolare; questo non è esatto: Boncompagni infatti, grazie a una parrucca e a una panciera, si finge la Angiolini e va in scena; nessuno noterà la differenza. Ambra inoltre in questo periodo si dimostra una fine politologa, rivolgendo apprezzamenti a Berlusconi, che sta entrando in politica (e che, guarda un po', è anche quello che le paga lo stipendio, ma questo è un altro discorso) e invece dure critiche al centrosinistra di Occhetto, che giudica "pieno di amici di Stalin"; sono mesi in cui gli intellettuali italiani si dividono sulla situazione politica: da un lato il centrosinistra, sostenuto da personaggi come Eco, Fo, Bobbio, Sylos Labini; dall'altro il centrodestra, sostenuto da Mike Buongiorno, Iva Zanicchi e appunto Ambra. Sappiamo cosa scelsero gli italiani.

In questa foto degli anni 50 vediamo la mamma di Ambra mentre lavora.

[modifica] Il debutto musicale

Ambra, nel corso di tutti gli anni al fianco di Boncompagni, impara una importante lezione dal grande maestro: se vuole lavorare nel mondo dello Show Business sono necessarie tre cose, impegno, impegno e depilazione. Così decide di debuttare nel mondo della musica, con l'album TappaErTango: è un successo eccezionale, nonostante la Angiolini canti una sola nota con un timbro vocale squillante come il colore beige; ma è evidente che la chiave del successo dell'album sta nella bellezza e nella complessità dei suoi testi: parole come "giura che non hai paura che sia una fregatura dirmi amore mio perché un amore col silenziatore ti spara al cuore e poom, tu sei caduto giù..." non possono non far pensare al miglior De Andrè. Le reazioni sono però controverse: se alcuni critici infatti definiscono Ambra "stonata e assolutamente incapace di cantare", altri non sono così generosi, e arrivano fino alla minaccia fisica e allo sciopero della fame. La Angiolini, forte del suo nuovo successo, non si cura di quello che pensano questi intellettuali snob, e anzi continua a dare alla gente quello che la gente vuole: stupidità, mediocrità e buoni sconto.

[modifica] Oggi

Da questo momento la sua carriera è in continua ascesa: nel giro di dieci anni Ambra produrrà altri 2 album, numerosi show televisivi e radiofonici, e soprattutto tanta, tanta cacca. Oggi Ambra sembra aver trovato la sua definitiva consacrazione nel cinema: da "Saturno Contro", film nel quale interpreta il ruolo della cocainomane (che le riesce particolarmente bene); alla mostra del cinema di Venezia, che la sceglie come madrina (qualche detrattore ha dichiarato che a questo punto potevano fare madrina Wanna Marchi o Furia cavallo del West ma non credo che dopo Ambra avrebbero accettato); al suo secondo film, "Bianco e Nero", nel quale interpreta una donna di Roma che vive il dramma di un figlio juventino. Nel frattempo Ambra si è anche costruita una nuova immagine da intellettuale chic di sinistra, mostrando ancora una volta quello che negli anni è stato il suo maggiore (nonché unico) pregio: la paraculaggine.

[modifica] Effetti collaterali

No, non è stata crocefissa veramente. Purtroppo.

Ambra Angiolini può avere effetti collaterali. La scoperta, a opera del centro di ricerca medica dell'università La Sapienza di Roma crea scalpore e preocupazione tra i fan della Angiolini (come se esistessero davvero dei fan della Angiolini), e ripropone l'eterno scontro tra scienza e televisione; tra le due discipline, che propongono visioni quasi antitetiche del mondo (l'una basata su dimostrabilità e razionalità, l'altra su culi, tette e Sandra Mondaini) si era arrivati a una tregua quando la televisione, accanto ai soliti programmi su statue piangenti e napoletani filo-fascisti con buchi extra sulle mani, aveva accettato di proporre anche qualcosa di meno offensivo per una mente razionale, e la Scienza dal canto suo aveva cercato di presentarsi in una veste più accattivante, realizzando ad esempio navette spaziali realistiche quasi come quelle di Hollywood.

Oggi però si apre di nuovo uno scontro: lo studio testimonia che su un campione di 1000 individui esposti per tre ore ad Ambra Angiolini, il 15% presentano vomito e tremori, il 25% una ridotta motilità degli spermatozoi, il 5% sterilità e cecità parziale, e il 52% si chiedono come una persona con così poco talento possa lavorare in televisione; il restante 3% sono quelli che di solito guardano i suoi programmi (li riconosci perché somigliano tutti a Maurizio Gasparri). La Angiolini ha dichiarato in una intervista di trovare assurda l'intera vicenda, poi pare abbia aggiunto qualcos'altro ma a quel punto i giornalisti stavano tutti vomitando. Per precauzione la valletta è stata allontanata dalla televisione; "una censura inaccettabile di una grande artista che ha sempre avuto il coraggio di trattare temi difficili" ha dichiarato (di sè) la Angiolini, esibendo forse per l'ultima volta il suo talento da umorista di cui sentiremo tanto la mancanza.

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