Alpi
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Le Alpi sono una muraglia protettiva innalzata dai nazisti nel 1931 per separare l'Impero Crucconico dalle due Terronie (settentrionale e meridionale), con due scopi principali:
- impedire alle razze inferiori, non ariane (terroni, ebrei, comunisti, Francesco Totti, i giornalisti di Studio Aperto, i 6/5 degli elettori della Rosa nel Pugno e Luca Giurato) di migrare a nord e insudiciare così la perfetta razza tedesca che discende direttamente da Ela Weber;
- impedire alle giovani e disinibite donne tedesche di recarsi a sud per le vacanze estive, ed evitando in questo modo di renderle vulnerabili ad attacchi sessual-spermatici ad opera di assatanati bagnini romagnoli.
Interamente realizzata con rifiuti (e quindi soprannominata da subito la discarica più alta d'Europa) la muraglia alpina doveva essere alta, in origine, oltre 15.000 metri. La sua costruzione fu però interrotta per la protesta di alcuni cittadini di un minuscolo paesino della Campania Australe, Montefanculio.
Le vette più alte delle Alpi sono:
- Monte Bianco (4.808 metri)
- Pizzo di Coca (dipende dalla provenienza)
- Monte dei Paschi di Siena (2.000.000 €)
- Cologno Monzese (110 m + 23.457 metri di antenna televisiva Mediaset).


