Alfa Romeo Busso
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Nel 1979 o giù di lì, l'Alfa Romeo realizzò un motore V6 (ma era solo per far figo, in realtà di cilindri funzionanti ce n'era appena uno) chiamandolo Busso. Il nome deriva da "Busso del Culo", a sottintendere quale parte del corpo si debba dar via per mantenere i suoi spropositati consumi di benzina: esso infatti è in grado di fare ben 2,5 Km con un litro.
[modifica] Dati tecnici
- Numero cilindri: 6 soffiati in vetro di Boemia, con pistone in pura plastica
- Corsa: 9.420µM
- Alesaggio: a seconda dell'umore
- Giri al minuto: 15.603, 14.040 il mercoledì
- Avviamento: elettrico, manuale o a rutti
[modifica] Il suo utilizzo
Le particolari caratteristiche di questo motore non ne delinearono un grande impiego nell'uso stradale, in altre parole, in strada non serviva ad una mazza.Per questo l'Alfa Romeo lo destinò alle competizioni di tagliaerba. È ad oggi imbattuto il suo record di 385 chilometri di prato rasato in un'ora.


