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| “Pronto? Pronto? Sisisi no... stiamo a... lasciami lascia... ma io... ma no... no... s-se fosse stato per me... ma io sono il primo che... ALLORA MI LASCI PARLARE?!? ALLORA?! HAICAPITOCHENON POSSOCAPIRTISTAIPARLANDOSOLOTUEMIHAIPROPRIORRRROTTOICOGLIONI EH! MI HAI ROTTO I COGLIONI! PERCHÈ NON SONO UN AUTOMA, SONO UNA PERSONA E A UN CERTO PUNTO TE LO DEVO PROPRIO DIRE... VAFFANCULO! VAFFAAAANCUUUUUUUUUUUULO!!! VI-A-EFFE-EFFE-NCUUUUUUUUUUULO! TU, IL TUO NEGOZIO, LA TUA VILLA DI MMERDA, MI FAI SCHIFO! STROOOONZOOO!”
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- - Aldo Baglio al telefono occupato di suo suocero
| “Miiiiiiiiiiiiiiiiiinchia!”
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- - Aldo Baglio a qualsiasi cosa
- - Aldo Baglio ad un controllore
| “Ahhhhhhh si....... è quel bravo ragazzo che tiene sempre il posto in autobus alle vecchiette.....”
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- - controllore che pensa di conoscerlo ma in realtà non gliene sbatte un cazzo
| “Forza Paleeeeeeeeeermo!!!!”
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- - Aldo Baglio ad un qualsiasi polentone
Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su
Wikipedia è presente un articolo in proposito.
Aldo Baglio
Aldo Baglio, noto anche come Ajeje Brazorf, nasce a Milano in una fredda mattina d'inverno. Le accurate analisi effettuate alle sue ossa da medici specialisti di alto livello hanno dimostrato che il suo anno di nascita debba essere tra il 1939 e il 1945. Nei documenti ufficiali tiene usualmente scritto, tranne che sul diploma di vincita alla staffetta degli scout, di essere nato nel 1958.
Dopo un'infanzia burrascosa trascorsa inizialmente in un noto monastero di monaci Silvestrini dove era stato abbandonato dalla madre naturale, Aldo venne adottato dalla stimabile famiglia Brivio, alla disperata ricerca di un erede.
[modifica] Il disagio giovanile
Cresciuto in una famiglia altamente privilegiata rispetto alle altre, il giovane Aldo fu sempre un ragazzo di indole ribelle.
Il giovane Aldo in uno dei suoi primi tiri
A otto anni si trovò per la prima volta a
fumare tabacco insieme a Nelson, Secco, Patata e Spada nella
scuola elementare di
Springfield dove spesso andava di mattina, dal momento che il suo
maestro privato gli faceva
lezione al pomeriggio e lì aveva incontrato altri
bambini che gli sembravano molto più simpatici di suo cugino Amilcare e la sua sorella adottiva Brigida. Aldo ha anche poi un fratello gemello,
Tommaso, ma per le proteste dei suoi timpani (e anche dei coglioni) se n'è allontanato e ora fa il chitarrista nei
Rage Against The Machine (il fratello, non lui). Arrivato in prima media ebbe la sua prima esperienza in ambito
sessuale con la maestra di latino. Essendone assai soddisfatto decise di fare più
sesso possibile ma ben presto si accorse che nel mondo di oggi un undicenne ha molte meno possibilità di avere una vita
sessuale appagante rispetto a ciò che si pretende, così scoprì con sua grande gioia la
masturbazione. Finendo in ospedale per eccesso di
seghe, il nostro Aldo a dodici anni decide di dedicarsi all'orticoltura di peperoni, dei quali si scoprì un grande amante.
Negli anni passati tra attori e telecamere Aldo trova il suo amore con l'aiuto di Jennifer Lopez, in Gigia Piedino, un'inserviente dello studio cinematografico in cui lavorava, dalla quale ebbe sette figli e due nipoti.
Curiosità: Al suo matrimonio Aldo entrò nel Guinness dei Primati inquanto neouomosposato più sudato del mondo.
[modifica] Carriera nel Cinema
Il giovane Aldo Baglio -allora ancora Aldo ebbasta- in terza elementare, mentre veniva interrogato in matematica dal suo maestro privato, ebbe un'illuminazione: sarebbe entrato nel mondo dell'arte, in ambito cinematografico-teatrale.
Aveva sempre coltivato una certa passione per la poesia e il teatro e fu immediatamente individuato dai produttori come talendo melodrammatico. A venticinque anni cambiò il suo nome in Aldo Baglio, sentendosi illuminato da un bagliore di luce divina, che lo aveva tanto cambiato e migliorato.
Nel
1979 Aldo si trovò impegnato in un
film con una sconosciutissima troup di
principianti con i quali si era incappato per
sbaglio.
Il
film che dovevano girare narrava la
storia di un ricco commerciante
spagnolo che si era recato ai
Caraibi per un importante affare. Il
gruppo, sprovvisto di fondi sia per girare la scena nell'arcipelago sud
americano sia per affittare una sala cinematografica, decisero di trasferirsi tutti su una sperduta isola siciliana, molto lontana dalla costa, dove i
cellulari non prendevano, non avevano portato
radio e non c'era ovviamente nessun allaccio a
Internet. Erano loro e la natura selvaggia. Per molto tempo gli
attori e collaboratori vissero di caccia e pesca, finché non furono salvati da un gruppo di
pinguini fuggiti da uno
zoo marocchino.